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venerdì 29 gennaio 2016

Chi comanda nel M5S? Non più Grillo ma....

Ok ok, Serenella Fucksia è una ex grillina (già nota ai fan di questo blog) che sicuramente avrà il dente avvelenato blablabla, però ciò che dice è molto interessante.
Già il fatto che la sua espulsione per i mancati rimborsi sia avvenuta, guarda caso, dopo il suo commento positivo all'intervento della Boschi in aula, è curioso. Ma quella è storia vecchia.

Andando a leggere la sua intervista rilasciata a "IlGiornale" e ripresa da "Dagospia", le cose su cui riflettere sono molte, a partire dal "Quando ho iniziato lo credevo anch'io. Oggi la delusione è totale per aver scoperto che M5S è un partito come gli altri. Anzi peggio." riferito al fatto che il M5S dovesse rappresentare un qualcosa di nuovo nella politica italota.


La ex grillina continua, parlando della vicenda di Quarto:
"La vicenda Capuozzo è lo specchio di un movimento ormai allo sbando».Cioè?«Il direttorio che ha espulso la Capuozzo sapeva delle minacce. Di quei ricatti sapevano Fico e Di Maio. Ma loro sono intoccabili. La Capuozzo invece..."
Eh, invece...conta una sega, a quanto pare.
Ma chi è che comanda il cerchio magico? Indovinate un po':
"Quello che gravita attorno a Casaleggio e che in M5S fa il bello e il cattivo tempo, dettando la linea e gestendo un sacco di soldi".
E quando chiedono lei come mai non dica nulla a Grillo, ad esempio sul fatto che la fidanzata di Di Maio tenga i corsi di comunicazione, ecco la risposta bomba:
"«Grillo ormai si è allontanato dal movimento. Chi comanda è la Casaleggio Associati». E chi non si «associa»?«Viene espulso»"

Queste sono le parole dell'On. Fucksia, non nostre.

E voi cosa ne pensate?

@RebelEkonomist

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mercoledì 13 marzo 2013

Marta Grande (candidata M5S alla Camera) ha saputo dello Statuto dai giornali. Ma le decisioni non erano prese comunemente?

Devo ammettere di essere stupito da questo fatto. Un candidato alla Camera apprende che il suo partito (perchè ora è un partito come gli altri) si era dotato di uno Statuto non dal suo presidente (Beppe Grillo), dal vice o da uno dei fondatori ma...DAI GIORNALI! Più precisamente dall'Huffington Post che ieri ha pubblicato online tutta la storio con foto dello Statuto allegate.


Marta Grande, a Radio24, ammette che "Siamo focalizzati sul lavoro. Ora vorremmo focalizzare l'attenzione sulle tematiche politiche e sul lavoro che andremo a fare. Dello statuto ho appreso dai giornali. Noi le decisioni le prendiamo comunemente: le nostre riunioni sono trasparenti e democratiche".

Ma scusate: se le decisione vengono prese comunemente con trasparenza e democrazia, come è possibile che una potenziale candidata alla presidenza della Camera non ne sapesse nulla??
Candidata alla Camera e manco si accorge di contraddirsi in 10 parole? 

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lunedì 11 marzo 2013

Perchè il Movimento 5 Stelle rifiuta rimborsi a cui non ha diritto?

fonte
Uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle è il fatto di rinunciare ai tanto discussi ed odiati rimborsi ai partiti (giusto per chiarire, anche il sottoscritto concorda sul fatto che siano da abolire o quantomeno pareggiare agli altri stati europei) tanto da obbligare Bersani a firmare un contratto in cui si impegna a rinunciare ai rimborsi da questa legislatura in poi.

Tutto bello, peccato che il M5S NON ABBIA diritto a quei rimborsi! Come recita infatti la legge 96/2012 art.5 (Atti costitutivi e statuti dei partiti e dei movimenti politici):

1. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, qualora abbiano diritto ai rimborsi per le spese elettorali o ai contributi di cui alla presente legge, sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, che sono trasmessi in copia al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della Camera dei deputati entro quarantacinque giorni dalla data di svolgimento delle elezioni.
L'atto costitutivo e lo statuto sono redatti nella forma dell'atto pubblico e indicano in ogni caso l'organo competente ad approvare il rendiconto di esercizio e l'organo responsabile per la gestione economico-finanziaria. Lo statuto deve essere conformato a principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti.

2. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, che non trasmettano al Presidente del Senato della Repubblica o al Presidente della Camera dei deputati gli atti di cui al comma 1, nel termine ivi previsto, decadono dal diritto ai rimborsi per le spese elettorali e alla quota di cofinanziamento ad essi eventualmente spettante.
Il Movimento non avendo lo statuto (il suo è un "non-statuto") non ha dunque diritto ai rimborsi!
Capito il giochino?

Ora i casi sono due: o pensavano di fare i furbi con un'operazione di finto buonismo/moralismo in stile vecchi partiti oppure davvero non ne sapevano nulla (in stile Scilipoti). In ogni caso, non ci fanno una bella figura

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domenica 10 marzo 2013

Il "Non Statuto" dice che il M5S non ha sedi se non il blog di Grillo. Ma ne apre una a Catania

 Come recita il primo articolo del "Non Statuto":

ARTICOLO 1 – NATURA E SEDE Il “ MoVimento 5 Stelle” è una “non Associazione”. Rappresenta una piattaforma ed un veicolo di confronto e di consultazione che trae origine e trova il suo epicentro nel blog www.beppegrillo.it . La “Sede” del “ MoVimento 5 Stelle” coincide con l’indirizzo web www.beppegrillo.it. I contatti c o n il MoVimento sono assicurati esclusivamente attraverso posta elettronica all’indirizzo MoVimento5stelle@beppegrillo.it. 


Curioso perchè, notizia di ieri, a Catania è stata inaugurata la nuova sede del Movimento 5 Stelle!

"Il Movimento Cinque Stelle (gruppo bianco ) di Catania cambia casa. Nessuna mania di grandezza dopo i recenti successi elettorali, ma una necessità vista l’inagibilità degli storici locali di via Casa Nutrizione. Per la nuova sede (in affitto) è stata scelta una bottega con soppalco in via Androne. Pareti  tinteggiate di fresco e addobbate con poster elettorali. Arredo essenziale in non più di 50 metri quadrati che non sono riusciti a contenere la gran folla di iscritti e simpatizzanti accorsa stasera 9 marzo all’inaugurazione."

Sia ben chiaro, nulla di male. Ma perchè scrivere degli articoli di quel genere nel Non Statuto, se poi sai benissimo di non poter rispettare (perchè le sedi fisiche, per far politica, ad oggi sono ancora necessarie)?

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