Visualizzazione post con etichetta Lombardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lombardi. Mostra tutti i post

domenica 12 giugno 2016

Se vince la Raggi, a Roma governerà Beppe Grillo

Le elezioni sono passate e a Roma, come prevedibile, si andrà al ballottaggio. PD contro M5S, Raggi contro Giacchetti....o meglio, sulla carta sarà così.

Sì perché Virginia Raggi, candidato sindaco grillina, ha sicuramente rubato la scena a tutti nelle ultime settimane, ottenendo poi un risultato che in pochi si aspettavano così buono.
Roma è una città particolare, piena di problemi, scandali, praticamente in default, ergo un risultato inatteso come un trionfo grillino era, scusate il gioco di parole, più atteso.

Sulla Raggi ci sarebbe tanto da dire (soprattutto per il programma economico, fra i club dei pannolini lavabili dalle donne al baratto parziale), ma la domanda principale che in molti si pongono è: la se vincesse per davvero il ballottaggio, governerebbe lei...oppure Beppe Grillo?

La nostra ovviamente è una provocazione un po' cattivella, però non casuale.
Lo scorso Aprile Beppe Grillo scavalcò la propria candidata Sindaco affermando che:
"Negli uffici comunali ci saranno esuberi"


andando contro la stessa Raggi che invece voleva tagliare la spesa ma senza toccare i dipendenti, municipalizzate incluse.
Sia chiaro, nessuno qui vuole difendere i dipendenti pubblici (dirigenti e non) fannulloni, anzi, per quel che conta, Grillo ha ragione da vendere qui. Fa strano però che il leader che vale 1 come gli altri faccia dichiarazioni che vanno oltre quella che poi dovrebbe essere chi governa.

Altre questione, è quella annunciata da Di Maio sugli assessori a tempo determinato (o co.co.pro.). Qui la Raggi è sembrata d'accordo, non sappiamo però quanto di sua spontanea volontà.
Così come la questione del "direttorio" di esperti che la aiuterà nelle decisioni difficili. Considerando che ci faranno parte personaggi come la Taverna e la Lombardi, che spesso hanno presenziato le pagine (e fanpage) di codesto blog ironico (qui e qui)...

Aggiungiamo le dichiarazioni della stessa Raggi a L'Espresso, nelle quali spuntano, fra le tante, il fatto che se Grillo le chiedesse di lasciare, lei lo farebbe e che sia giusto avere un garante (o meglio, il 72% degli italiani intervistati è favorevole quindi lei si aggrega), anche se con un grande potere decisionale finale...insomma, uno vale uno sta sega....

Ultimo ma non ultimo, la Taverna che propone di rinviare le Olimpiadi (ovviamente la candidatura di Roma, non la manifestazione...anche voi antigrulli, non siate come i grulli stessi...). perché lei, membro del futuro, possibile, direttorio e non la candidata sindaco (che invece prende tempo e rimanda la questione per il prossimo autunno) ??

Al netto di queste dichiarazioni, la provocazione che in realtà sarà Grillo (+ direttorio/staff) ad amministrare Roma e che la Raggi sia solo una rappresentante dello stesso, come pensano molti, sembra più un sospetto nemmeno così infondato.

Detto ciò, se Raggi vincesse, faremo lei i migliori auguri. Roma ha bisogno di un buon governo...e tiferemo per chiunque dovrà compiere una missione apparentemente impossibile.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

venerdì 19 febbraio 2016

La risposta di Monica Cirinnà ai grillini (e non solo)

Pubblichiamo questo post (una sorta di vademecum) scritto dall'On. Monica Cirinnà che cerca di rispondere alle varie domande/critiche rivolte a lei in particolare dai grillini (onorevoli cittadini e non solo) sul percoso parlamentare affrontato dal sul DDL.


In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti. Pubblichiamo un...
Posted by Monica Cirinnà on Friday, February 19, 2016

In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti.
Pubblichiamo un approfondimento su alcune delle domande più ricorre...nti e su cui si fa maggiore disinformazione:
- Se il PD ha la maggioranza approvi la legge senza altri partiti:
NO, il PD al senato non ha i numeri per approvare da solo nessuna legge. E’ per questo che governa con altri partiti. Questi ultimi non avrebbero mai approvato una legge efficace sulle Unioni Civili, motivo per cui i voti di forze che si erano dichiarate favorevoli già in commissione al ddl Cirinnà, sono fondamentali per dare diritti a milioni di persone.
- Il Governo usi la “fiducia”
NO il Governo non può mettere la fiducia.
Quello sulle Unioni Civili è un disegno di legge parlamentare, fatto lavorando insieme e contando sui voti di forze di opposizione, ma su questi temi più progressiste. Sui disegni di legge, non essendo prodotti dal governo in carica (ma dal parlamento appunto), non può essere chiesto un voto di fiducia delle forze che sostengono il governo stesso.
Per chiedere il voto di fiducia, il PD avrebbe dovuto produrre insieme alle forze di governo un decreto di conversione del disegno di legge, ma questo avrebbe significato un inevitabile accordo al ribasso sui diritti delle persone e delle famiglie omogenitoriali.
Stando così le cose, si vuole forse con questo invito annunciare che partiti che non fanno parte della maggioranza voterebbero la fiducia? O, come è più probabile, si sta invece dimostrando che più che l’approvazione di una legge sui diritti delle persone omosessuali, l’obiettivo è solo quello di mettere in difficoltà il Governo e il partito di maggioranza relativa che ne fa parte? Legittima strategia di una forza di opposizione, sia chiaro, basta che questa posizione venga allora esplicitata e spiegata a tutte le persone che da trent’anni, più che una lotta tra partiti si aspettavano e si aspettano un accordo per una legge sui loro diritti negati.
- Il canguro non serve a niente!
NO, non è vero. Utilizzare o non utilizzare lo strumento del canguro può voler dire avere o non avere una legge sui diritti, a prescindere dalle diverse posizioni esistenti in tutti i partiti. Questo perché l'emendamento Marcucci (il canguro appunto) toglierebbe di mezzo tutti quei voti segreti che grazie ai molti nemici di questa legge potrebbero non solo peggiorare, ma invalidare e rendere inefficace la legge nel suo complesso.
- Il "canguro" (meglio un emendamento premissivo di principio) è incostituzionale
No, non lo è. Il cd. "canguro" (emendamento premissivo di principio) rientra a pieno titolo nel potere di emendamento previsto dalla procedura parlamentare, ed è presente nella prassi del Senato da quasi vent'anni.
Dunque artificioso, discutibile quanto si vuole sul piano politico, ma non incostituzionale.
- Il "canguro" annulla la discussione
Non è così. Un emendamento premissivo di principio come quello a firma Marcucci (che potete leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp…) non annulla la discussione. Evita semplicemente che si discutano gli emendamenti ostruzionistici, e quelli che vanno in contraddizione con l'impianto della legge.
Insomma: non spariscono tutti gli emendamenti, ma solo quelli pensati per minare alla base l'impianto della legge, che, se approvati, di fatto la distruggerebbero.
Sugli emendamenti che si muovono nel perimetro della legge c'è normale dibattito. Un dibattito - piccola differenza – costruttivo.
- Votate col voto palese e metteteci la faccia
Il PD per primo ha chiesto che i voti siano tutti palesi, ma purtroppo non funziona così. Perché si abbia il voto segreto, basta che 20 senatori ne facciano richiesta su temi specifici. Cosa che con ogni probabilità chiederanno proprio quei senatori interessati a fare crollare la legge, e proprio su quegli emendamenti pensati come trappole perché questo accada.
- Con due giorni si votano tutti gli emendamenti:
NO, non è vero. Non si potrebbe votare la legge in un giorno, ne in due e neanche in tre.
La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul voto segreto durerà settimane.
Volete un calcolo di quanto?
Per prima cosa, quanti sono gli emendamenti? Ci sono i 580, (non 500 come viene detto) sopravvissuti degli otre 5000 presentati inizialmente dalla Lega. Ad essi ne vanno aggiunti qualche altro centinaio provenienti da NCD, FI, e destre varie (oltre ai 40 residui del PD).
In tutto, circa circa 800 emendamenti che non si votano in due giorni. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Perché? Andiamo per punti:
• innanzitutto per via del loro contenuto, visto che come abbiamo detto specialmente quelli leghisti sono innanzitutto trappole, 500 trappole;
• per le condizioni in cui lavora l'Aula: senza relatore, senza pareri del Governo e, soprattutto, senza possibilità di contingentamento dei tempi, (massimo 2 minuti a intervento) e previsti solo per i decreti legislativi del governo, (non per un disegno di legge come quello per le Unioni civili in discussione);
• stando così le cose, per ogni emendamento al ddl, ogni gruppo potrebbe parlare 10 minuti. Siccome in parlamento ci sono 10 gruppi, il calcolo del tempo di discussione necessario per gli 800 emendamenti sarebbe di 1333 ore (10 min X 10 gruppi X 800 emendamenti / 60). Circa 166 giornate lavorative di 8 ore ciascuna: un anno di lavoro medio, se l’aula si riunisse tutti i giorni lavorativi occupandosi solo di questo ddl. Dato che potrebbe ridursi a 56 giorni, circa 2 mesi, ma il senato dovrebbe riunirsi in seduta permanente notte e giorno senza mai pause, nemmeno per mangiare o dormire.
• Se, invece, vogliamo guardare il problema da un’altra angolazione, per discutere tutti gli emendamenti in due giorni (l tempo sventolato in questi giorni come realmente necessario), ossia circa 11 ore di aula, il senato dovrebbe e votare un emendamento ogni 50 secondi circa (11H*60Min*60sec/800).
- Ci avete messo 2 giorni a votare 900 emendamenti alla Costituzione allora perché dite che è impossibile?
Perché, come già detto prima, il ddl costituzionale era un ddl governativo che aveva un contingentamento dei tempi (non si poteva parlare più di due minuti a gruppo) mentre il ddl cirinnà non ha alcun contingentamento.
Il parlamento non ha avuto tempo per discutere questo ddl
NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013, e dal giugno 2013 subisce ostruzionismi di ogni forma e da ogni parte proprio per non essere approvata. E iniziamo a pensare che questo sia solo l’ennesimo.
Con il contributo inconsapevole di Giuditta Pini, Angelo Schillaci e Diritti Democratici"

i@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

giovedì 5 settembre 2013

Morra (M5S): chi non sarà all'altezza verrà selezionato naturalmente

"Chi non sarà all'altezza verrà selezionato naturlamente"
Così disse Nicola Morra, capogruppo del M5S al Senato, intervistato da La Stampa a riguardo le possibili divisioni/espulsioni all'interno del movimento fondato da Grillo e Casaleggio.

Il fatto che si riferisca al collega di Parlamento e partito Orellana, oltre a tutti gli altri che lo difendono e/o ne condividono la posizione, penso sia chiaro e ovvio a tutti.

La brevissima osservazione che faccio è la seguente: Caro Morra, secondo te (darti del lei ti farebbe assomigliare troppo agli altri politici della casta), sono meno all'altezza dei parlamentari che esprimono un parere favorevole su una eventuale apertura al dialogo e, perchè no, ad un governo di scopo che realizzi 4-5 punti con un altro partito, oppure tutta quella schiera di grillini (questi sì molto simili a scilipoti) che se ne escono con le storie sui microchips sottopelle, scie chimiche, che non conoscono la Costituzione Italiana nonostante siano laureati in giurisprudenza, che non conoscono il meccanismo della fiducia accordata dalle Camere al governo etc etc?

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

sabato 18 maggio 2013

Il MS5 non avrà il capogruppo alla Camera questa estate?

Chiedo a voi cari lettori perchè non capisco.

Notizia di ieri il fatto che Roberta Lombardi, nonostante teoricamente avesse dovuto rimanere in carica un anno in quanto "sua è la firma sui contratti del personale assunto dal gruppo (e se venisse sostituita decadrebbero anche essi)" vedrà scadere il suo mandato il 3 giugno prossimo. Suo sostutito sarà Alessio Villarosa, che peggio di lei non potrà fare.

Finalmente dico io. Ma guardando meglio mi sovvien un dubbio. La Lombardi scade il 3 giugno, Villarosa inizia il 3 settembre. E nei mesi estivi? Rimangono senza capogruppo alla Camera?? Van tutti in vacanza?


Se qualcuno me lo spiega...

PS: egoisticamente parlando, come autore di questo blog le assurdità dette dalla Lombardi mi mancheranno assai...

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

sabato 20 aprile 2013

"Ciao Grillo guarda come mi diverto" (Crimi e Lombardi)

Mentre il paese va a rotoli, mentre non si riesce a fare un governo, mentre manco si riesce ad eleggere un Presidente della Repubblica (questo non per colpa loro a dire la verità), guardate loro che fanno?

Dal profilo Fb di Roberta Lombardi

Che carini! Certo, è divertente lo ammetto. Peccato che tutte le cose dette sopra rendano la cosa un po' una presa per i fondelli...

Ai clowns in Parlamento aggiungiamo anche loro due.

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

lunedì 15 aprile 2013

Lombardi: Il Presidente della Repubblica deve avere 50 anni? Dove sta scritto?

La "so tutto io e voi non siete un casso" Roberta Lombardi apre bocca e scivola ancora, questa volta sulla elezione del Presidente della Repubblica. Intervistata da Radio Radicale, la grillina se ne esce con un   
Basta con questi vecchi, ci vorrebbe un giovane a Presidente della Repubblica
Al che il giornalista le fa notare che
Ma deve avere 50 anni
Sorpesa, la Lombardi
E dove sta scritto?
Gioia mia, ma come?? Difatti il giornalista:
Nella Costituzione
Come replica lei??

Ora non ci attacchiamo a questi formalismi

Update: le citazioni sono una sintesi ironica, ciò che realmente ha detto la Lombardi (per dovere di cronaca) è stato "sss oddio una certa età anagrafica NON MI PARE SIA SCRITTO IN COSTITUZIONE" e da lì parte ad arrampicarsi sugli specchi concludendo con un "dopodichè che significa esperienza? Che devi essere stato nel sistema per 40 anni per andare a fare il presidente o devi essere una figura di garanzia, che si attenga scrupolosamente ai dettami della carta costituzionale?". Suvvia, la sintesi ironica era divertente...qui siamo sul pietoso

Condividila su Facebook

Mah.....Forse a giocare con i nipotini..anzi..nel suo caso con i figli, dovrebbe andarci lei. Nel mentre, sempre che abbia tempo, potrebbe studiarsi l'articolo 84 della Costituzione che recita:

"Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici."




Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

giovedì 11 aprile 2013

Lombardi: "il web è sovrano". E se non hai internet non conti una sega

«il nome di Prodi ci sorprende perché appartiene alla vecchia politica, ma il web è bello perché è libero, dà voci a tutti: il web è sovrano».
Così si espresse Roberta Lombardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera.
Il web è bello sì, è libero (non ovunque ma vabbè) e dà voce a tutti. Ecco sulla bellezza di questo punto, viste le puttanate che si leggono quotidianamente, avrei da ridire...anche perchè più la spari grossa e più vieni letto e, chissà, magari votato.

Il web però NON DEVE essere sovrano. Sovrane dovrebbero essere le persone, sia quelle che hanno internet sia quelle che non ce l'hanno. Se "Uno vale uno", io che ho internet valgo tanto quanto mio nonno che manco sa accendere il pc, così come il 90% (se non di più) degli anziani.

Questa patetica BALLA del "web è buono e giusto" deve finire: non è vero, le ombre ci sono anche lì...e che ombre!

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

Altre Assurdità

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...