Stremato dal tour elettorale a favore del "NO" per il referendum del 4 dicembre, Alessandro Di Battista cade nell'ennesima gaffe sulla Costituzione.
Dopo aver sbagliato, a Piazzapulita, affermando che la Costituzione fosse stata approvata a suffragio universale nel 1948 "Cioè mi state dicendo che mi dovrei vergognare a difendere la Costituzione del boom economico o la Costituzione approvata a suffragio universale nel 1948'",
ecco che il Dibba ci ricasca, sempre sullo stesso argomento:
"Gli altri ci marciano, ho sbagliato in tv quando anzichè dire 'Costituente' ho detto 'Costituzione'. Quando è stata approvata la Costituzione? Nel 1948"
Peccato, caro Dibba, che il testo costituzionale fu approvato il 22 dicembre 1947 entrando in vigore, quello sì, il 1 gennaio 1948. In più, l'Assemblea Costituente fu eletta a suffragio universale (dai 21 anni in su, donne comprese, per la prima volta in Italia) nel 1946, non nel 1948.
Dibba Dibba....più parli, più ne spari. Per la nostra gioia.
@RebelEkonomist
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SottoBlog ironico e provocatorio di Rebel Ekonomist in cui si discutono le teorie assurde dei grillini.
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martedì 15 novembre 2016
domenica 30 ottobre 2016
Le vergognose dichiarazioni della Senatrice grillina Enza Blundo sul terremoto
Ma i grillini non sono complottisti! I grillini sono intelligenti, non sono stupidi come tutti gli altri parlamentari. Sono diversi, sono er mejo!
Sì, come no. Sul blog trovate una valanga di dichiarazioni che smentiscono questa credenza, dette e scritte da parlamentari che farebbero invidia anche al più divertente dei Razzi imitati da Crozza.
L'ultima della lista è tal Enza Blundo, ex insegnante, ora Senatrice della Repubblica eletta nel Movimento 5 Stelle.
Sappiamo tutti i disastri dell'odierno (30 ottobre 2016) terremoto che ha colpito, di nuovo, il Centro Italia. Ovviamente in questi casi ci sarebbe il silenzio, interrotto da messaggi di auguri, magari inviti ad aiutare, a donare, ad agire per evitare che queste tragedie si ripetano, mettendo più in sicurezza gli edifici.
Purtroppo così non è e la Senatrice grillina ha interrotto il silenzio con un messaggio che difficilmente è commentabile.
Ad ora, queste sono le sue dichiarazioni
Perché diciamo ad ora? Semplice, perché il messaggio è stato modificato per ben tre volte:
Complotto del TG1!!! modifica, per gli interessi del Governo del Piddì, la magnitudo della scossa così da non risarcire i danneggiati al 100%, come fu per L'Aquila!
Eccola qui, l'indole complottara del grillino medio, purtroppo seduto in Senato in questo caso.
Peccato che nel caso de L'Aquila si trattò di una bufala bella e buona, già sbugiardata più e più volte (vedi qui e qui per approfondimenti).
Per fortuna, i commenti sono tutti contro la Senatrice. Gli stessi grillini sono indignati per il post. Chissà se capiranno chi siano per davvero quelli che han votato, prima o poi...
@RebelEkonomist
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Sì, come no. Sul blog trovate una valanga di dichiarazioni che smentiscono questa credenza, dette e scritte da parlamentari che farebbero invidia anche al più divertente dei Razzi imitati da Crozza.
L'ultima della lista è tal Enza Blundo, ex insegnante, ora Senatrice della Repubblica eletta nel Movimento 5 Stelle.
Sappiamo tutti i disastri dell'odierno (30 ottobre 2016) terremoto che ha colpito, di nuovo, il Centro Italia. Ovviamente in questi casi ci sarebbe il silenzio, interrotto da messaggi di auguri, magari inviti ad aiutare, a donare, ad agire per evitare che queste tragedie si ripetano, mettendo più in sicurezza gli edifici.
Purtroppo così non è e la Senatrice grillina ha interrotto il silenzio con un messaggio che difficilmente è commentabile.
Ad ora, queste sono le sue dichiarazioni
Perché diciamo ad ora? Semplice, perché il messaggio è stato modificato per ben tre volte:
Complotto del TG1!!! modifica, per gli interessi del Governo del Piddì, la magnitudo della scossa così da non risarcire i danneggiati al 100%, come fu per L'Aquila!
Eccola qui, l'indole complottara del grillino medio, purtroppo seduto in Senato in questo caso.
Peccato che nel caso de L'Aquila si trattò di una bufala bella e buona, già sbugiardata più e più volte (vedi qui e qui per approfondimenti).
Per fortuna, i commenti sono tutti contro la Senatrice. Gli stessi grillini sono indignati per il post. Chissà se capiranno chi siano per davvero quelli che han votato, prima o poi...
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sabato 15 ottobre 2016
La novità di Google News che distruggerà Grillo e M5S
L'elogio di internet e della rete è sempre stato un cavallo di battaglia per il Movimento 5 Stelle. Grazie ad essi Grillo ha potuto tornare ad avere un peso importante nel palcoscenico ital(id)iota, creando appunto un movimento che cercasse, in qualche modo, di cambiare le cose.
L'esistenza di questo blog è la prova di come...beh, le cose forse è meglio che non cambino più di tanto in quella direzione.
Ma cosa c'entra Google in tutto ciò? Ad oggi, poco o nulla, almeno in Italia. Ma la novità, la nuova etichetta che il colosso americano ha introdotto nel suo aggregatore di news (Google News appunto) sarà la fine dei populismi, ergo in primis di Grillo e M5S.
Nel Google News americano, infatti, è stato introdotto il Fact Cheking ad ogni news che ne necessiti uno.
Come racconta l'Ansa:
Chissà se e quando verrà introdotto in Italia. E chissà se questo blog entrerà a far parte nella lista di siti simil "Fact Check" che andrà a verificare e sbugiardare le fare assurdità dette dai grillini.
Noi non vediamo l'ora. E voi?
@RebelEkonomist
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L'esistenza di questo blog è la prova di come...beh, le cose forse è meglio che non cambino più di tanto in quella direzione.
Ma cosa c'entra Google in tutto ciò? Ad oggi, poco o nulla, almeno in Italia. Ma la novità, la nuova etichetta che il colosso americano ha introdotto nel suo aggregatore di news (Google News appunto) sarà la fine dei populismi, ergo in primis di Grillo e M5S.
Nel Google News americano, infatti, è stato introdotto il Fact Cheking ad ogni news che ne necessiti uno.
Come racconta l'Ansa:
A meno di un mese dalle elezioni presidenziali statunitensi, Google inizia a segnalare gli articoli di fact checking, cioè gli scritti di verifica dei fatti su diversi argomenti - dalla politica alla salute alla scienza - curati da oltre un centinaio di siti web. Nell'aggregatore di notizie Google News, la società californiana ha introdotto l'etichetta "fact check" che si affianca a quelle già in uso per contrassegnare diverse news, da "approfondimenti" a "editoriali" a "il più citato". Per ogni notizia trattata dalle varie testate giornalistiche, Google mostra quindi anche il link a un sito che offre il fact checking su quell'argomento, ad esempio FactCheck.org e FullFact.org. La novità è già attiva sull'edizione statunitense e inglese di Google News, e sulla app "Google news & weather" per dispositivi iOS e Android.
Chissà se e quando verrà introdotto in Italia. E chissà se questo blog entrerà a far parte nella lista di siti simil "Fact Check" che andrà a verificare e sbugiardare le fare assurdità dette dai grillini.
Noi non vediamo l'ora. E voi?
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giovedì 22 settembre 2016
M5S spaccia foto concerto di David Guetta per sport Raggi
Sul web tutto ha le gambe corte, non solo le bugie. Ad esempio, spacciare per propri fans degli ignari ragazzi andati a sentire un concerto di un DJ, David Guetta, in Romania.
A volte ci vuole più tempo, però prima o poi la verità viene a galla. Così, tal Pál Szilágyi-Palkó, fotografo della TransilvanArt, viene a scoprire che una sua foto scattata proprio a quel concerto (forse avvisato da altri utenti) è stata utilizzata dal M5S e Virginia Raggi per celebrare la vittoria a Roma del 19 giugno.
"This is my photo at a David Guetta concert in Romania. Not a political meeting"
Ed ecco l'immagine originale:
Una piccola gaffe, sia chiaro, però è dalle piccole cose che si valuta chi si ha davanti. E a giudicare dalle vicende romane....
@RebelEkonomist
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A volte ci vuole più tempo, però prima o poi la verità viene a galla. Così, tal Pál Szilágyi-Palkó, fotografo della TransilvanArt, viene a scoprire che una sua foto scattata proprio a quel concerto (forse avvisato da altri utenti) è stata utilizzata dal M5S e Virginia Raggi per celebrare la vittoria a Roma del 19 giugno.
"This is my photo at a David Guetta concert in Romania. Not a political meeting"
Ed ecco l'immagine originale:
Una piccola gaffe, sia chiaro, però è dalle piccole cose che si valuta chi si ha davanti. E a giudicare dalle vicende romane....
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martedì 23 agosto 2016
L'educazione sgrammaticata del cittadino Carlo Sibilia
Si sa, il caldo a volte gioca brutti scherzi. Poi l'aria di festa, di Ferragosto, la speranza che "tanto son tutti in vacanza, nessuno lo noterà" fa il resto. Peccato però che sull'internet le cose rimangano, e guardare il cell sotto l'ombrellone è oramai prassi comune, purtroppo per i grillini e uno in particolare, Carlo Sibilia.
Che ha fatto oggi il futuro (forse) Ministro dell'Istruzione del M5S? Scoperto che la Stazione Spaziale in realtà sia un Lego? Sapete...visto che già non crede all'atterraggio sulla Luna...
Nulla di tutto ciò. Oggi il Sibilia se l'è presa con Mario Seminerio, in arte Phastidio, il quale commentando una dichiarazione (che meriterebbe un articolo a parte, vista l'assurdità) del grillino, si lascia andare ad una frecciatina molto innocente (e meritata):
Curioso anche il "po" senza apostrofo....o minuscolo, nel caso in cui avesse voluto indicare il fiume.
Non contento, la discussione è andata avanti in un tweet successivo di Seminerio, ma questa è un'altra storia.
@RebelEkonomist
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Che ha fatto oggi il futuro (forse) Ministro dell'Istruzione del M5S? Scoperto che la Stazione Spaziale in realtà sia un Lego? Sapete...visto che già non crede all'atterraggio sulla Luna...
Nulla di tutto ciò. Oggi il Sibilia se l'è presa con Mario Seminerio, in arte Phastidio, il quale commentando una dichiarazione (che meriterebbe un articolo a parte, vista l'assurdità) del grillino, si lascia andare ad una frecciatina molto innocente (e meritata):
Non sia mai! Ecco la risposta, molto ma molto educata, del responsabile Scuola e Università del M5S:Questo Sibilia ci darà soddisfazioni, tra una scia chimica e l'altra. https://t.co/Sii8UtaTTE— Mario Seminerio (@Phastidio) 21 agosto 2016
Alleghiamo anche l'immagine, sia mai venga cancellato (sapete, ogni tanto capita con i grillini)@Phastidio e basta idiota! Ancora con questa storia inventata! Fate un po d'informazione seria se siete capaci.— carlo sibilia (@carlosibilia) 21 agosto 2016

Curioso anche il "po" senza apostrofo....o minuscolo, nel caso in cui avesse voluto indicare il fiume.
Non contento, la discussione è andata avanti in un tweet successivo di Seminerio, ma questa è un'altra storia.
@RebelEkonomist
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lunedì 11 luglio 2016
Beppe Grillo supplica i fratelli tedeschi di invaderci
Il M5S, con Beppe Grillo in testa, negli ultimi anni è il primo oppositore alla politiche Europee e alla "dittatura tedesca" che, secondo loro, starebbe contribuendo all'affossamento del nostro Bel Paese.
Curioso che coloro i quali si ponevano come l'alternativa alla classe politica italiana, colpevole di aver distrutto l'Italia, oggi diano la colpa di tutto a tedeschi e UE, salvando de facto i politicanti che tanto hanno criticato.
Oggi imputano loro di essere "solo" complici, mentre prima erano proprio i responsabili diretti del disastro italico, tanto che...tenetevi...Beppe Grillo sul suo blog invocava l'aiuto proprio dei "fratelli tedeschi", supplicandoli di invaderci al fine di liberarci da quella classe politica corrotta ed incapace che ci stava governando.
Non ci credete?
Edizione del 14 febbraio 2008 del DIE ZEIT, tradotta pure sul Blog del comico:
"La rete non dimentica". Quanto è vero.
@RebelEkonomist
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Curioso che coloro i quali si ponevano come l'alternativa alla classe politica italiana, colpevole di aver distrutto l'Italia, oggi diano la colpa di tutto a tedeschi e UE, salvando de facto i politicanti che tanto hanno criticato.
Oggi imputano loro di essere "solo" complici, mentre prima erano proprio i responsabili diretti del disastro italico, tanto che...tenetevi...Beppe Grillo sul suo blog invocava l'aiuto proprio dei "fratelli tedeschi", supplicandoli di invaderci al fine di liberarci da quella classe politica corrotta ed incapace che ci stava governando.
Non ci credete?
Edizione del 14 febbraio 2008 del DIE ZEIT, tradotta pure sul Blog del comico:
"L’Italia lancia un appello ai fratelli tedeschi. Dichiarateci guerra. Ci arrenderemo volentieri. Non dovrete sparare neppure un colpo di fucile. Lanceremo violacciocche e mimose ai vostri Franz e Gunther in sfilata. Siete la nostra ultima speranza. Intanto, mentre riflettete e preparate i vostri carri armati, vorremmo che vi prendeste cura dei nostri dipendenti pubblici. Ogni giorno vi inviamo i nostri rifiuti dalla Campania in treno. I nostri politici sono rifiuti tossici, basta aggiungere qualche vagone in più, ben chiuso per farli arrivare a Berlino o a Colonia. Prendete anche loro per favore. All’arrivo termovalorizzateli subito, sono contagiosi più dell’Ebola e della febbre del Nilo. Vi pagheremo bene. Vi do la mia parola che non avrete in cambio bond della Parmalat, il più grande fallimento della Storia, o della Cirio e neppure azioni dell’Alitalia, che perde un milione di euro al giorno. Posso rassicurarvi anche sui titoli di Stato: non faranno parte del compenso. L’Italia ha il debito pubblico più grande di Europa, circa 1.626 miliardi di euro. Se dovesse rimborsare tutti i BOT e i CCT lo Stato italiano dichiarerebbe bancarotta e la gente sparerebbe per le strade.
Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all’estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l’amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell’Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l’80% dei voti. Perché non glielo proponete?
Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D’Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent’anni.
Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l’indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso.
Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all’associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E’ stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull’indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo.
Molti dicono che faremo la fine dell’Argentina, in realtà l’abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L’industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L’Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all’anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. “Cry for me, Deutschland”. Beppe Grillo"
Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all’estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l’amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell’Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l’80% dei voti. Perché non glielo proponete?
Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D’Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent’anni.
Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l’indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso.
Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all’associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E’ stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull’indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo.
Molti dicono che faremo la fine dell’Argentina, in realtà l’abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L’industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L’Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all’anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. “Cry for me, Deutschland”. Beppe Grillo"
"La rete non dimentica". Quanto è vero.
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lunedì 28 marzo 2016
l'On. Elena Fattori paragona "Le Scienze" a Donna Moderna e Topolino
Cosa pensa l'Onorevole Fattori della rivista scientifica italiana più conosciuta e prestigiosa nel nostro Bel Paese?
Considerando che ciò che sostiene l'on. grillina viene sempreconfutato criticato (è Pasqua, siamo buoni) da chi scrive su Le Scienze, scommettiamo che il suo giudizio non sia poi così positivo.
Ed infatti, andando a rovistare fra i commenti in uno dei suoi postpseudo scientifici sulla Xylella, confutati da Le Scienze (ma non solo, come fanno notare nei commenti), ecco che la Fattori ci illumina con il suo giudizio verso il direttore della rivista, chi ci scrive, e la rivista stessa:
E ancora:
Curioso che questi giudizi provengano da una che, ad esempio, appoggia il prof Infascelli (di cui abbiamo già parlato) o pubblica cose come questa sui vaccini e questa sugli studi del mais OGM.
Forse, e diciamo forse, prima di dare della Donna Moderna e Topolino ad altri, sarebbe meglio guardare a casa propria.
No?
@RebelEkonomist
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Considerando che ciò che sostiene l'on. grillina viene sempre
Ed infatti, andando a rovistare fra i commenti in uno dei suoi post
E ancora:
Curioso che questi giudizi provengano da una che, ad esempio, appoggia il prof Infascelli (di cui abbiamo già parlato) o pubblica cose come questa sui vaccini e questa sugli studi del mais OGM.
Forse, e diciamo forse, prima di dare della Donna Moderna e Topolino ad altri, sarebbe meglio guardare a casa propria.
No?
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domenica 13 marzo 2016
M5S DISINFORMA SUL "DECRETO ESPROPRIO CASA"
Non c'è niente da fare. Quando si parla di banche, i grillini impazziscono e non riescono più a collegare il cervello.
Abbiamo già parlato della nuova riforma sui mutui, cercando un po' di rispondere, a grandi linee, alle obiezioni grilline (ma non solo), spiegando come in realtà stiano le cose.
Purtroppo Grillo e il M5S Parlamento ci è ricascato, postando un articolo di protesta, con tanto di tag #noespropriocase, in cui si evidenzia una differenza fondamentale tra il testo dell'UE e quello del governo. Hanno fatto anche una foto (che gira su FB e Twitter) per evidenziarla:
"Trasferimento della garanzia reale o proventi di vendita della garanzia reale" contro "trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi di vendita del medesimo".
Ma v'è davvero differenza come dicono i grillini?
In realtà no perchè la normativa europea, dovendo regolare più Paesi con ovviamente leggi e diritti diversi, doveva essere il meno "specifica" possibile, in modo tale che tutti i Paesi potessero applicarla in base alle loro regole.
In Italia, l'ipoteca è regolata dall'Art 2808 del codice civile e recita:
L'ipoteca, in Italia e in Francia, NON PUO' circolare autonomamente dal bene ipotecato, come invece avviene in Germania. Non ha quindi alcun senso la protesta dei grillini!!
Se fossimo grillini, potremmo concludere con un "INFORMATEVI!!!111!11!11!!!!"
@RebelEkonomist
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Abbiamo già parlato della nuova riforma sui mutui, cercando un po' di rispondere, a grandi linee, alle obiezioni grilline (ma non solo), spiegando come in realtà stiano le cose.
Purtroppo Grillo e il M5S Parlamento ci è ricascato, postando un articolo di protesta, con tanto di tag #noespropriocase, in cui si evidenzia una differenza fondamentale tra il testo dell'UE e quello del governo. Hanno fatto anche una foto (che gira su FB e Twitter) per evidenziarla:
"Trasferimento della garanzia reale o proventi di vendita della garanzia reale" contro "trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi di vendita del medesimo".
Ma v'è davvero differenza come dicono i grillini?
In realtà no perchè la normativa europea, dovendo regolare più Paesi con ovviamente leggi e diritti diversi, doveva essere il meno "specifica" possibile, in modo tale che tutti i Paesi potessero applicarla in base alle loro regole.
In Italia, l'ipoteca è regolata dall'Art 2808 del codice civile e recita:
L'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare [602 c.p.c.], anche in confronto del terzo acquirente [518, 2858, 2910 2], i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. L'ipoteca può avere per oggetto beni del debitore [2828] o di un terzo [2868] e si costituisce mediante iscrizione nei registri immobiliari [2827] . L'ipoteca è legale, giudiziale o volontaria .Capito? Già oggi le banche possono esproriare il bene ipotecato! Possono addirittura farlo se il bene fosse stato in precedenza venduto dal loro debitore ad un terzo (in questo caso, poi il terzo si potrà rivolgere al debitore per risacimento/danni etc).
L'ipoteca, in Italia e in Francia, NON PUO' circolare autonomamente dal bene ipotecato, come invece avviene in Germania. Non ha quindi alcun senso la protesta dei grillini!!
Se fossimo grillini, potremmo concludere con un "INFORMATEVI!!!111!11!11!!!!"
@RebelEkonomist
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venerdì 19 febbraio 2016
La risposta di Monica Cirinnà ai grillini (e non solo)
Pubblichiamo questo post (una sorta di vademecum) scritto dall'On. Monica Cirinnà che cerca di rispondere alle varie domande/critiche rivolte a lei in particolare dai grillini (onorevoli cittadini e non solo) sul percoso parlamentare affrontato dal sul DDL.
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In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti. Pubblichiamo un...
Posted by Monica Cirinnà on Friday, February 19, 2016
i@RebelEkonomist
In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti.
Pubblichiamo un approfondimento su alcune delle domande più ricorre...nti e su cui si fa maggiore disinformazione:
- Se il PD ha la maggioranza approvi la legge senza altri partiti:
NO, il PD al senato non ha i numeri per approvare da solo nessuna legge. E’ per questo che governa con altri partiti. Questi ultimi non avrebbero mai approvato una legge efficace sulle Unioni Civili, motivo per cui i voti di forze che si erano dichiarate favorevoli già in commissione al ddl Cirinnà, sono fondamentali per dare diritti a milioni di persone.
- Il Governo usi la “fiducia”
NO il Governo non può mettere la fiducia.
Quello sulle Unioni Civili è un disegno di legge parlamentare, fatto lavorando insieme e contando sui voti di forze di opposizione, ma su questi temi più progressiste. Sui disegni di legge, non essendo prodotti dal governo in carica (ma dal parlamento appunto), non può essere chiesto un voto di fiducia delle forze che sostengono il governo stesso.
Per chiedere il voto di fiducia, il PD avrebbe dovuto produrre insieme alle forze di governo un decreto di conversione del disegno di legge, ma questo avrebbe significato un inevitabile accordo al ribasso sui diritti delle persone e delle famiglie omogenitoriali.
Stando così le cose, si vuole forse con questo invito annunciare che partiti che non fanno parte della maggioranza voterebbero la fiducia? O, come è più probabile, si sta invece dimostrando che più che l’approvazione di una legge sui diritti delle persone omosessuali, l’obiettivo è solo quello di mettere in difficoltà il Governo e il partito di maggioranza relativa che ne fa parte? Legittima strategia di una forza di opposizione, sia chiaro, basta che questa posizione venga allora esplicitata e spiegata a tutte le persone che da trent’anni, più che una lotta tra partiti si aspettavano e si aspettano un accordo per una legge sui loro diritti negati.
- Il canguro non serve a niente!
NO, non è vero. Utilizzare o non utilizzare lo strumento del canguro può voler dire avere o non avere una legge sui diritti, a prescindere dalle diverse posizioni esistenti in tutti i partiti. Questo perché l'emendamento Marcucci (il canguro appunto) toglierebbe di mezzo tutti quei voti segreti che grazie ai molti nemici di questa legge potrebbero non solo peggiorare, ma invalidare e rendere inefficace la legge nel suo complesso.
- Il "canguro" (meglio un emendamento premissivo di principio) è incostituzionale
No, non lo è. Il cd. "canguro" (emendamento premissivo di principio) rientra a pieno titolo nel potere di emendamento previsto dalla procedura parlamentare, ed è presente nella prassi del Senato da quasi vent'anni.
Dunque artificioso, discutibile quanto si vuole sul piano politico, ma non incostituzionale.
- Il "canguro" annulla la discussione
Non è così. Un emendamento premissivo di principio come quello a firma Marcucci (che potete leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp…) non annulla la discussione. Evita semplicemente che si discutano gli emendamenti ostruzionistici, e quelli che vanno in contraddizione con l'impianto della legge.
Insomma: non spariscono tutti gli emendamenti, ma solo quelli pensati per minare alla base l'impianto della legge, che, se approvati, di fatto la distruggerebbero.
Sugli emendamenti che si muovono nel perimetro della legge c'è normale dibattito. Un dibattito - piccola differenza – costruttivo.
- Votate col voto palese e metteteci la faccia
Il PD per primo ha chiesto che i voti siano tutti palesi, ma purtroppo non funziona così. Perché si abbia il voto segreto, basta che 20 senatori ne facciano richiesta su temi specifici. Cosa che con ogni probabilità chiederanno proprio quei senatori interessati a fare crollare la legge, e proprio su quegli emendamenti pensati come trappole perché questo accada.
- Con due giorni si votano tutti gli emendamenti:
NO, non è vero. Non si potrebbe votare la legge in un giorno, ne in due e neanche in tre.
La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul voto segreto durerà settimane.
Volete un calcolo di quanto?
Per prima cosa, quanti sono gli emendamenti? Ci sono i 580, (non 500 come viene detto) sopravvissuti degli otre 5000 presentati inizialmente dalla Lega. Ad essi ne vanno aggiunti qualche altro centinaio provenienti da NCD, FI, e destre varie (oltre ai 40 residui del PD).
In tutto, circa circa 800 emendamenti che non si votano in due giorni. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Perché? Andiamo per punti:
• innanzitutto per via del loro contenuto, visto che come abbiamo detto specialmente quelli leghisti sono innanzitutto trappole, 500 trappole;
• per le condizioni in cui lavora l'Aula: senza relatore, senza pareri del Governo e, soprattutto, senza possibilità di contingentamento dei tempi, (massimo 2 minuti a intervento) e previsti solo per i decreti legislativi del governo, (non per un disegno di legge come quello per le Unioni civili in discussione);
• stando così le cose, per ogni emendamento al ddl, ogni gruppo potrebbe parlare 10 minuti. Siccome in parlamento ci sono 10 gruppi, il calcolo del tempo di discussione necessario per gli 800 emendamenti sarebbe di 1333 ore (10 min X 10 gruppi X 800 emendamenti / 60). Circa 166 giornate lavorative di 8 ore ciascuna: un anno di lavoro medio, se l’aula si riunisse tutti i giorni lavorativi occupandosi solo di questo ddl. Dato che potrebbe ridursi a 56 giorni, circa 2 mesi, ma il senato dovrebbe riunirsi in seduta permanente notte e giorno senza mai pause, nemmeno per mangiare o dormire.
• Se, invece, vogliamo guardare il problema da un’altra angolazione, per discutere tutti gli emendamenti in due giorni (l tempo sventolato in questi giorni come realmente necessario), ossia circa 11 ore di aula, il senato dovrebbe e votare un emendamento ogni 50 secondi circa (11H*60Min*60sec/800).
- Ci avete messo 2 giorni a votare 900 emendamenti alla Costituzione allora perché dite che è impossibile?
Perché, come già detto prima, il ddl costituzionale era un ddl governativo che aveva un contingentamento dei tempi (non si poteva parlare più di due minuti a gruppo) mentre il ddl cirinnà non ha alcun contingentamento.
Il parlamento non ha avuto tempo per discutere questo ddl
NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013, e dal giugno 2013 subisce ostruzionismi di ogni forma e da ogni parte proprio per non essere approvata. E iniziamo a pensare che questo sia solo l’ennesimo.
Con il contributo inconsapevole di Giuditta Pini, Angelo Schillaci e Diritti Democratici"
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domenica 31 gennaio 2016
Mentana paragona Di Battista a Miss Italia (video)
Ha fatto notizia l'intervista di ieri a Di Battista da parte del buon Enrico Mentana in quel di Bersaglio Mobile.
Nei quasi 50 minuti, tutto ciò che si ricorderà delle domande e risposta fra grillino e conduttore l'epica considerazione di Mentana al populismo di Di Battista
"Si lo so, però dirle così per titoli...sa dove si dicono queste cose? Le finaliste di Miss Italia dicono delle frase... cosa vorresti? La fame del mondo, batterla...la fine delele guerre".
GRANDE ENRICO!
(al min 39:40)
@RebelEkonomist
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Nei quasi 50 minuti, tutto ciò che si ricorderà delle domande e risposta fra grillino e conduttore l'epica considerazione di Mentana al populismo di Di Battista
"Si lo so, però dirle così per titoli...sa dove si dicono queste cose? Le finaliste di Miss Italia dicono delle frase... cosa vorresti? La fame del mondo, batterla...la fine delele guerre".
GRANDE ENRICO!
(al min 39:40)
@RebelEkonomist
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lunedì 26 ottobre 2015
Altro che troll del PD! E' l'amico dei grillini Putin che ne ha un esercito
Una delle accuse più comuni fatte dai grillini e da Grillo a chi osi criticare il M5S
è quella di etichettarlo come "Troll del PD", ovvero di essere pagati dal Partito Democratico al fine di gettare fango, scrivendo falsità, su Beppe Grillo, Casaleggio, grillini e Movimento 5 Stelle tutto.
Anche gli autori di questo blog e della fanpage collegata sono spesso stati accusati di essere a libro paga di Bersani prima, Renzi adesso. Ovviamente ciò è vero, infatti giriamo tutti in Ferrari. Crediamo sai anche superfluo dire che i pagamenti sono tutti rigorosamente in nero e il recente innalzamento del tetto del contante sia stato pensato proprio per facilitare il nostro pagamento.
Curioso però che gli accusatori abbiamo grande simpatia di un leader mondiale particolare, Putin. A parte la sua condotta interna e non, è da sottolineare come il presidente russo abbia a tutti gli effetti messo in piedi quella che viene definita "La fabbrica dei troll". Citiamo:
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è quella di etichettarlo come "Troll del PD", ovvero di essere pagati dal Partito Democratico al fine di gettare fango, scrivendo falsità, su Beppe Grillo, Casaleggio, grillini e Movimento 5 Stelle tutto.
Anche gli autori di questo blog e della fanpage collegata sono spesso stati accusati di essere a libro paga di Bersani prima, Renzi adesso. Ovviamente ciò è vero, infatti giriamo tutti in Ferrari. Crediamo sai anche superfluo dire che i pagamenti sono tutti rigorosamente in nero e il recente innalzamento del tetto del contante sia stato pensato proprio per facilitare il nostro pagamento.Curioso però che gli accusatori abbiamo grande simpatia di un leader mondiale particolare, Putin. A parte la sua condotta interna e non, è da sottolineare come il presidente russo abbia a tutti gli effetti messo in piedi quella che viene definita "La fabbrica dei troll". Citiamo:
"Il business dei troll diventa più popolare anno dopo anno” afferma Platon Mamatov, che ha dichiarato al New York Times di aver gestito una propria “fabbrica di troll” negli Urali dal 2008 al 2013, dando lavoro a decine di collaboratori incaricati di promuovere le politiche del partito di Vladimir Putin, Russia Unita. Secondo Mamatov, agenzie simili operano nel Paese a tutti i livelli e le persone pagate per lavorare come troll sarebbero migliaia, ma, visto che la loro attività è segreta, è difficile stimarne esattamente il numero."Come funziona il business dei troll?
Commenti anti-occidentali e==false informazioni==inondano Facebook, Twitter, YouTube, Livejournal.com e il network russo VK.com. Ad ogni piattaforma è dedicato un apposito dipartimento.
La lingua russa è la più usata per questa propaganda.I troll sono soprattutto giovani, non firmano alcun contratto e sono pagati in contanti.“Nessuno sa esattamente da dove arrivi il denaro” specifica Savchuk “e mi infastidisce sapere che in Russia non ci sono soldi per importanti progetti sociali e poi ce ne sono per stupidaggini come questa”.
Ovviamente il Cremlino smentisce (e ci mancherebbe) ma è curioso come chi accusa di trollaggine gli altri stimi qualcuno che (pare, ma noi ovviamente non ci crediamo) abbia un vero e proprio sistema retribuito di reclutamento troll al fine di creare notizie false ad elogio del proprio regime.
Mi raccomando, quelli con le fette di salame sugli occhi siamo noi poi.
PS: ma sicuramente è tutto un gombloddo amerikano.
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martedì 20 ottobre 2015
La foto della consigliera a 5 stelle con il busto del Duce
Sia chiaro, non vogliamo in alcun modo sostenere che la consigliera grillina sia estimatrice del Duce, fascista o altro, però è sicuramente una foto molto curiosa e, per una politicante (seppur non ministra od onorevole), sicuramente da evitare.
Che dite?
@RebelEkonomist
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domenica 18 ottobre 2015
Il sogno segretissimo di Beppe Grillo
Dal palco di Imola, il Beppe nazionale torna a urlare al popolo italiano. Un numero X di persone (quanti siano, nessuno lo sa) è lì da due giorni per il raduno #ITALIA5STELLE ad ascoltare quelle che sono le critiche, le proposte ed i sogni del M5S e del loro leader.
Sogni, appunto. Quale sarà il sogno del comico?
Pace nel Mondo? Troppo banale.
Sfamare il Mondo? Ci vuol la tecnologia...e lui è per la decrescita.
Governare il Paese? macchè siete matti! Lì poi ci voglion abilità, proposte concrete. Nono, molto meglio rimanere all'opposizione.
Il grande sogno di Beppe Grillo è...TOGLIERE IL SUO NOME DAL LOGO DEL M5S. Bello vero? Che poi, ma non diciamolo al genovese, nessuno impedisce lui di farlo domani eh. Anzi, poteva proprio non farlo, visto che il suo nome ce lo ha messo lui stesso.
E' vero che sognare l'impossibile è sconsigliato, però...questo è proprio un sogno troppo facile da realizzare.
Grillo, così si bara eh!
@RebelEkonomist
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Sogni, appunto. Quale sarà il sogno del comico?
Pace nel Mondo? Troppo banale.
Sfamare il Mondo? Ci vuol la tecnologia...e lui è per la decrescita.
Governare il Paese? macchè siete matti! Lì poi ci voglion abilità, proposte concrete. Nono, molto meglio rimanere all'opposizione.
Il grande sogno di Beppe Grillo è...TOGLIERE IL SUO NOME DAL LOGO DEL M5S. Bello vero? Che poi, ma non diciamolo al genovese, nessuno impedisce lui di farlo domani eh. Anzi, poteva proprio non farlo, visto che il suo nome ce lo ha messo lui stesso.
E' vero che sognare l'impossibile è sconsigliato, però...questo è proprio un sogno troppo facile da realizzare.
Grillo, così si bara eh!
@RebelEkonomist
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giovedì 20 agosto 2015
Tiziana Ciprini contro i neodirettori europei. Peccato che all'estero...
Quando gli antigrillini definiscono alcune idee del M5S "simil fasciste", ecco che scatta subito la protesta dei pentastellati, offesi da questa accusa.
Noi non vogliamo assolutamente accusare nessuno di essere fascista, ma ci limitiamo solamente ad osservare e valutare alcuni episodi.
Negli ultimi giorni, ad esempio, vi è una crociata contro la nomina di direttori europei che guideranno alcuni musei italiani.
Una di quelle che più ha a cuore l'italianità dei direttori di musei è la cittadina Tiziana Ciprini, che con più di un post sulla sua pagina facebook ha espresso la sua assoluta contrarietà a questa decisione.
"L'ITALIA AGLI STRANIERI
Il Ministro della Cultura Franceschini ha nominato il tedesco Eike Schmidt Direttore degli Uffizi di Firenze.
Dopo le aziende tocca ai musei finire in mani straniere.
Così "il sistema museale italiano volta pagina" dichiara convinto il Ministro Franceschini. D'altronde lui di volte, svolte e giravolte ne sa qualcosa.
PSOS: M5S al governo subito, prima che agli italiani non rimanga più niente.
E noi che pensavamo che il M5S volesse premiare il merito, che fosse un movimento moderno, che prendesse esempio dall'estero. E invece siamo tornati indietro di...60-70 anni, quando si difendeva la patria Italia dall'invasione dello straniero.
Peccato, ma non ditelo alla Ciprini, che all'estero vi sono tanti direttori italiani e i nostri compari di mondo non protestano assolutamente per questa cosa, anzi! Se le cose vanno bene sono ben felici di avere direttori italiani e non. La Stampa ne elenca qualcuno (da Parigi a New York), chissà se i grillini la leggeranno. E' un quotidiano, uno di quelli che odiate...però a volte sarebbe anche bene leggerli. Evitereste figure di m....
@RebelEkonomist
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Noi non vogliamo assolutamente accusare nessuno di essere fascista, ma ci limitiamo solamente ad osservare e valutare alcuni episodi.
Negli ultimi giorni, ad esempio, vi è una crociata contro la nomina di direttori europei che guideranno alcuni musei italiani.
Una di quelle che più ha a cuore l'italianità dei direttori di musei è la cittadina Tiziana Ciprini, che con più di un post sulla sua pagina facebook ha espresso la sua assoluta contrarietà a questa decisione.
"L'ITALIA AGLI STRANIERI
Il Ministro della Cultura Franceschini ha nominato il tedesco Eike Schmidt Direttore degli Uffizi di Firenze.
Dopo le aziende tocca ai musei finire in mani straniere.
Così "il sistema museale italiano volta pagina" dichiara convinto il Ministro Franceschini. D'altronde lui di volte, svolte e giravolte ne sa qualcosa.
PSOS: M5S al governo subito, prima che agli italiani non rimanga più niente.
NB: tre questioni sulle quali riflettere:
1) il 4 agosto il Consiglio Superiore del Mibac approvava il Piano strategico Grandi Progetti beni culturali che stanzia 18 milioni di euro per l'ampliamento degli Uffizi. Il 18 agosto arriva la nomina del Sig. tedesco Schmidt a seguito, guarda caso, di bando internazionale.
2) Evidentemente non c'era NESSUNO tra i 60 milioni di italiani, a cui si aggiungono i cervelli fuggiti all'estero, degno del ruolo.
3) Ai tanti laureati italiani nelle discipline attinenti la valorizzazione dei beni e delle attività culturali tocca invece lavorar, tutt'al più, con qualche cooperativa. Ad es. la professione di archeologo, che nel Belpaese dovrebbe essere quella con più opportunità di impiego, condanna, nei fatti, ad una disoccupazione quasi certa, con bassi stipendi e alto abbandono della professione.
Meditate Gens Italica, meditate."
1) il 4 agosto il Consiglio Superiore del Mibac approvava il Piano strategico Grandi Progetti beni culturali che stanzia 18 milioni di euro per l'ampliamento degli Uffizi. Il 18 agosto arriva la nomina del Sig. tedesco Schmidt a seguito, guarda caso, di bando internazionale.
2) Evidentemente non c'era NESSUNO tra i 60 milioni di italiani, a cui si aggiungono i cervelli fuggiti all'estero, degno del ruolo.
3) Ai tanti laureati italiani nelle discipline attinenti la valorizzazione dei beni e delle attività culturali tocca invece lavorar, tutt'al più, con qualche cooperativa. Ad es. la professione di archeologo, che nel Belpaese dovrebbe essere quella con più opportunità di impiego, condanna, nei fatti, ad una disoccupazione quasi certa, con bassi stipendi e alto abbandono della professione.
Meditate Gens Italica, meditate."
E noi che pensavamo che il M5S volesse premiare il merito, che fosse un movimento moderno, che prendesse esempio dall'estero. E invece siamo tornati indietro di...60-70 anni, quando si difendeva la patria Italia dall'invasione dello straniero.
Peccato, ma non ditelo alla Ciprini, che all'estero vi sono tanti direttori italiani e i nostri compari di mondo non protestano assolutamente per questa cosa, anzi! Se le cose vanno bene sono ben felici di avere direttori italiani e non. La Stampa ne elenca qualcuno (da Parigi a New York), chissà se i grillini la leggeranno. E' un quotidiano, uno di quelli che odiate...però a volte sarebbe anche bene leggerli. Evitereste figure di m....
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domenica 5 luglio 2015
Altro che #TuttiAdAtene! Quando Grillo reputava i governi Greci "incoscienti"
Grillo è ad Atene a sostegno del Governo e del popolo greco, contro i poteri forti (banche in primis) che lo hanno "schiavizzato" a colpi di austerity e riforme insostenibili (secondo lui, almeno, da quel che si capisce...), nonostante la sua presenza non è che fosse così ben voluta dagli esponenti di Syriza.
Grillo a favore dei greci quindi....ma è sempre stato così?
Sappiamo benissimo di come il comico ami cambiare radicalmente le proprie idee da un giorno all'altro. Questo è uno di quei (sempre più spesso) casi.
Nel 2010 infatti, Peppe nazionale sosteneva proprio l'opposto! Altro che sostegno ai governi e al popolo greco!
Esattamente! Ed è proprio ciò che è successo in Grecia! Governi che hanno creato debiti su debiti per comprarsi i voti lasciando età pensionabili troppo basse, spese militari folli, corruzione, evasione etc etc.
Perchè oggi ha cambiato idea?
@RebelEkonomist
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Grillo a favore dei greci quindi....ma è sempre stato così?
Sappiamo benissimo di come il comico ami cambiare radicalmente le proprie idee da un giorno all'altro. Questo è uno di quei (sempre più spesso) casi.
Nel 2010 infatti, Peppe nazionale sosteneva proprio l'opposto! Altro che sostegno ai governi e al popolo greco!
Come come?
"L'Europa per non fallire ha accettato di comprare titoli di Stato dei Piigsv (acronimo coniato dagli investitori internazionali che sta per Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, dove gioca anche il doppio senso con la parola maiali, che in inglese si dice pigs") altrimenti invenduti. A questo servono i 750 miliardi di euro stanziati (insufficienti secondo molti analisti). A comprare debito creato da governi incoscienti. Il tabù del titolo di Stato intangibile, rimborsato comunque a scadenza, va eliminato. Lo Stato va valutato come una qualunque società per azioni, se il suo valore economico scende, il titolo deve perdere anch’esso valore per chi lo detiene. Gli investimenti si sposterebbero sulla creazione di valore, non sulla distruzione di valore".
"A comprare debito creato da governi incoscienti"
Esattamente! Ed è proprio ciò che è successo in Grecia! Governi che hanno creato debiti su debiti per comprarsi i voti lasciando età pensionabili troppo basse, spese militari folli, corruzione, evasione etc etc.
Perchè oggi ha cambiato idea?
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domenica 31 maggio 2015
VADEMECUM ANTI GRILLINO: UTILE PER SBUGIARDARE I GRILLINI!
Non sappiamo chi sia l'autore dell'immagine, però ha fatto un buon lavoro, sbugiardando quelle che sono alcune credenze dei grillini che di solito vengono postate a più riprese nei loro profili, sotto i commenti, nei messaggi privati, nei gruppi etc etc (praticamente ovunque) quando si discute (o, almeno, ci si prova) con loro.
Noi ricordiamo comunque che anche tutto questo blog è utile a smascherare le varie bufale e ricordare tutte le assurdità dette da Grillo e dai parlamentari a 5 stelle.
Vi invitiamo quindi a tenerlo sott'occhio ed ad usarlo quando discutere con un elettore del M5S.
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Noi ricordiamo comunque che anche tutto questo blog è utile a smascherare le varie bufale e ricordare tutte le assurdità dette da Grillo e dai parlamentari a 5 stelle.
Vi invitiamo quindi a tenerlo sott'occhio ed ad usarlo quando discutere con un elettore del M5S.
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lunedì 25 maggio 2015
La proposta shock del M5S di Ferrara: "Tassiamo gli iscritti al PD"
In un Paese civile non ci dovrebbero essere discriminazioni di sesso, razza, religione ed orientamente politico. Come sappiamo così non è da nessuna parte, specialmente in Italia in cui si è ancora discriminati e alcuni movimenti politici ne fanno quasi un motivo di vanto.
La discriminazione politica però è forse quella meno presente. Ci si insulta, sì, però non si viene sbattuti in galera o pestati per il possesso di una tessera di partito piuttosto che un'altra.
In una città però si rischierà di pagare più tasse. A Ferrara infatti, vi è una proposta che vorrebbe introdurre una tassa, al fine di mettere a posto il bilancio cittadino, esclusivamente riservata a chi possiede la tessere del Partito Democratico.
Sembra uno scherzo, ma a quanto pare non è così. Indovinate chi l'ha proposta? Ma il M5S, e chi sennò!!
Eccola qui, la proposta per risolvere i problemi di bilancio del Comune di Ferrara: "tassazione ad esclusivo carico dei cittadini iscritti al Partito Democratico".
Una dei firmatari, Ilaria Morgen, l'ha pure postata fieramente sul suo profilo Facebook.
Ovviamente è stata coperta di commenti negativi e prese in giro, perchè non si può rimanere seri di fronti ad una proposta del genere.
Confidiamo che si tratti solamente di uno scherzo molto sciocco (ma, visti i precedenti, dubitiamo). Fosse invece seria, da un lato la proposta fa davvero ridere...ma dall'altro preoccupa sempre di più la deriva anti-liberale di un movimento sempre più simile ad un "O con noi, o contro di noi".
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La discriminazione politica però è forse quella meno presente. Ci si insulta, sì, però non si viene sbattuti in galera o pestati per il possesso di una tessera di partito piuttosto che un'altra.
In una città però si rischierà di pagare più tasse. A Ferrara infatti, vi è una proposta che vorrebbe introdurre una tassa, al fine di mettere a posto il bilancio cittadino, esclusivamente riservata a chi possiede la tessere del Partito Democratico.
Sembra uno scherzo, ma a quanto pare non è così. Indovinate chi l'ha proposta? Ma il M5S, e chi sennò!!
Eccola qui, la proposta per risolvere i problemi di bilancio del Comune di Ferrara: "tassazione ad esclusivo carico dei cittadini iscritti al Partito Democratico".
Una dei firmatari, Ilaria Morgen, l'ha pure postata fieramente sul suo profilo Facebook.
Ovviamente è stata coperta di commenti negativi e prese in giro, perchè non si può rimanere seri di fronti ad una proposta del genere.
Confidiamo che si tratti solamente di uno scherzo molto sciocco (ma, visti i precedenti, dubitiamo). Fosse invece seria, da un lato la proposta fa davvero ridere...ma dall'altro preoccupa sempre di più la deriva anti-liberale di un movimento sempre più simile ad un "O con noi, o contro di noi".
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lunedì 11 maggio 2015
Auguro un tumore al signor Beppe Grillo: eviterebbe di dire stronzate!
Grillo ha sparato contro le mammografie e Veronesi dicendo che, appunto, "Chi fa mammografie finanzia Veronesi". Che Grillo e grillini facciano disinformazione, soprattutto scientifica, lo ripetiamo da anni. Questa in particolare è molto pericolosa, in quanto riguarda direttamente la prevenzione, prevenzione che potrebbe salvare la vita a moltissime persone. Uscirsene con dichiarazioni insensate ed irresponsabili di quel tipo è quasi criminale.
Per questo motivo, vogliamo pubblicare una lettera apparsa su "AntonioBorghesi.it" (il titolo di questo post è ripreso dal titolo della lettera) di cui condividiamo il contenuto:
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Per questo motivo, vogliamo pubblicare una lettera apparsa su "AntonioBorghesi.it" (il titolo di questo post è ripreso dal titolo della lettera) di cui condividiamo il contenuto:
(Questo post è dedicato a chi un anno fa mi ha prolungato la vita)
"Egregio Signor Grillo
Chi Le scrive e' un malato di tumore,"cliente" di quel Veronesi, affarista, che fonderebbe la sua fortuna sui malcapitati come il sottoscritto. Sono in politica da abbastanza anni per riconoscere la demagogia al suo primo vagito, ma non abbastanza per compatire la imbecillaggine al suo punto di morte. La vostra credibilità versa infatti in uno stato di coma da mesi, da quando siete stati costretti a mettere i fatti al posto delle parole; ed in questo caso non e' servita alcuna prevenzione né diagnosi precoce per evitare questa agonia in cui soffoca un movimento nato per rivoluzionare le istituzioni e finito per ridicolizzare la rivoluzione. Non sarò certo io a difendere l'impresa del professor Veronesi, ma sento l'obbligo morale di testimoniarne la distanza concettuale prima che etica dalla mirabolante battuta con cui Lei ha pensato questa volta di fare audience; audience, non consenso. E' accanimento terapeutico mero il sarcasmo, delirante e patetico, per suscitare qualche reazione vitale da un corpo politico ormai assuefatto a qualsiasi oppiacea strampaleria. Se le scie chimiche ci avevano divertito, come i microchip e tutti i complotti vari, la compulsione allo scandalo ed il dileggio delle autorità ci hanno infastidito: la mancata concretezza delle proposte, unitamente all'inconsistenza delle prospettive, avrà pure finanziato il microcredito delle aziende che Casaleggio vorrà consorziare grazie al giroconto della vostra casta, ma al contribuente italiano e' costato un governo Letta più un governo Renzi, per un totale di ... % di pressione fiscale aggiuntiva. Ci sono invece studi solidi e ricerche ostinate che impiegano soldi pubblici in progetti internazionali, in centri di cura, in formazione all'avanguardia. I soldi pubblici poi allarmano su rischi mortali, informano su come evitarli, ed infine motivano la forza di vivere. Infine i soldi pubblici pagano diagnosi precoci a tutti, curano malattie incurabili a tutti, e aiutano a morire con dignità. Tutti. Non gli amici a 5 Stelle. A questo servono i soldi "del professore Veronesi" e "dello IEO": a darmi per il momento quell'anno di vita che nessuno mi dava, che a Lei serve per imbrogliare la vita, a me per accettare la morte. Che temo, che non voglio, che combatto grazie a quei raggi che hanno fatto "la ricchezza" di chi combatte al mio fianco. Lei e i suoi determinati combattenti a cosa servite invece, se non a sbraitare fiumi di parole che arricchiscono solo una nuova casta, quella dell'antipolitica?"
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venerdì 27 marzo 2015
Grillo senza vergogna: strumentalizza la caduta dell'aereo in Francia contro Renzi
Paragonare Renzi ad Andreas Lubitz, presunto autore della strage dell'aereo caduto in Francia.
Crediamo non ci sia bisogno di commentare.
@RebelEkonomist
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mercoledì 7 gennaio 2015
Di Battista vince il premio "Balla dell'anno" per le dichiarazioni su Boko Haram ed Ebola
Alessandro di Battista, dopo aver vinto il nostro prestigiosissimo premio di "Assurdità dell'Anno" per le sue dichiarazioni sull'ISIS, mette in bacheca un altro (meno prestigioso, sia chiaro) premio della stessa categoria.
Annunciamo la vittoria per il bel Alessandro del premio "Whopper of the Year" o meglio, "Balla dell'Anno", grazie alle sue dichiarazioni su Boko Haram ed Ebola.
Come si legge infatti su africacheck.com
"An Italian politician claimed last year that Boko Haram controlled 60% of Nigerian territory and that “the remaining part [of the country] is Ebola”. Readers of Pagella Politica, Italy’s largest fact-checking website, voted the claim the “Whopper of 2014”.
Cosa disse Dibba? E perchè fu una balla colossale? Lo spiega proprio Pagella Politica (da cui Africa Check riprende l'articolo, traducendolo in inglese...perchè è giusto che nel Mondo sappiano chi abbiamo eletto e chi siano "i nuovi"):
@RebelEkonomist
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Annunciamo la vittoria per il bel Alessandro del premio "Whopper of the Year" o meglio, "Balla dell'Anno", grazie alle sue dichiarazioni su Boko Haram ed Ebola.
Come si legge infatti su africacheck.com
"An Italian politician claimed last year that Boko Haram controlled 60% of Nigerian territory and that “the remaining part [of the country] is Ebola”. Readers of Pagella Politica, Italy’s largest fact-checking website, voted the claim the “Whopper of 2014”.
Cosa disse Dibba? E perchè fu una balla colossale? Lo spiega proprio Pagella Politica (da cui Africa Check riprende l'articolo, traducendolo in inglese...perchè è giusto che nel Mondo sappiano chi abbiamo eletto e chi siano "i nuovi"):
"Alessandro Di Battista è vice presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei deputati e alla manifestazione "Italia5Stelle", tenutasi lo scorso weekend al Circo Massimo, ha dedicato il suo intervento alla politica estera. In particolare, parlando della Nigeria, Di Battista ha affermato che il 60% del territorio è in mano a Boko Haram, e il resto è afflitto dall'ebola. Questo dato, un po' bizzarro, sarà balzato subito all'occhio a chi si interessa di politica internazionale. Se fosse vero, considerando che il gigante africano si estende per oltre 920 mila chilometri quadrati, il gruppo jihadista controllerebbe un territorio grande quasi il doppio dell'Italia.
Breve storia di Boko Haram
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Secondo quanto riportato dal prestigioso think tank Council on Foreign Relations, Boko Haram viene creato nel 2002 dall'imam Mohammed Yusuf nello stato nigeriano del Borno, collocato nell'angolo nord-orientale del Paese. Il gruppo, di ispirazione salafita, si chiama formalmente Jama'atu Ahlis Sunna Lidda'awati Wal-Jihad, ovvero "popolo dedicato alla diffusione degli insegnamenti del Profeta e della Jihad", meglio conosciuto come Boko Haram, che si traduce grosso modo in "l'educazione occidentale è peccato". Boko Haram ha visto una sempre maggiore radicalizzazione, dedicandosi alla lotta violenta allo Stato centrale a partire dal 2009. Gli analisti ritengono che da allora ci sia stato un crescente legame con altri gruppi qaedisti. Il gruppo, secondo gli esperti di Council of Foreign Relations, si sarebbe diviso in almeno 5 fazioni dopo l'uccisione del leader Yusuf da parte dell'esercito nigeriano. Tuttavia questo evento non ha ridotto la sua pericolosità: Boko Haram ha condotto numerosi attentati, ha ucciso circa 5.000 persone e portato alla fuga altre 300 mila. Secondo l'Economist (da cui è tratta la cartina a destra) il gruppo starebbe modificando le sue tattiche focalizzandosi non solo su azioni terroristiche ma anche sul controllo del territorio in cui opera, sulla falsariga di quanto sta facendo IS in Siria e Iraq.
Presenza sul territorio
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E' lo stesso Economist a indicare le vere dimensioni del "fenomeno Boko Haram". I jihadisti avrebbero conquistato a inizio settembre la seconda città dello Stato del Borno, Bama, minacciando così la capitale dello stesso Stato, Maiduguri. Ma il gruppo controllerebbe direttamente "appena" 25 insediamenti urbani nel nord-est (grafico a destra, tratto dal Council on Foreign Relations).
Volendo allargare lo sguardo alle regioni che sono minacciate dai jihadisti, dal Congressional Research Service apprendiamo che il governo nigeriano ha decretato lo stato d'emergenza nei tre Stati di Borno, Yobe e Adamawa. Nonostante ciò, secondo il Nigeria Security Network, le attività del gruppo sembrano comunque ancora in parte concentrate nello Stato di origine (Borno appunto), di cui comunque non coprono neanche l'intero territorio, come si può vedere nella mappa in basso, tratta dal Washington Post.Non si vuole certo sminuire il raggio d'azione di Boko Haram, che sta effettivamente conquistando parti di territorio nigeriano ed ha compiuto attacchi terroristici nella capitale Abuja. E' inoltre il caso di ricordare che ha compiuto crimini che hanno avuto una eco internazionale come il rapimento delle 300 studentesse che ha provocato la campagna "BringBackOurGirls". Tuttavia bisogna distinguere l'ambito d'operazione dall controllo effettivo del territorio.![]()
L'Ebola in Nigeria
Oltre a Boko Haram, Di Battista solleva lo spettro Ebola. Anche qui, l'esagerazione sembra aver preso il sopravvento sulla realtà dei fatti. Secondo il Centre for Disease Control and Prevention ci sono stati "alcuni" casi nella capitale commerciale Lagos e Port Harcourt. Ma nell'aggiornamento del 7 ottobre lo stesso Cdc informa che il livello d'allerta per il Paese è stato abbassato da 2 a 1 dal momento che tutti i casi segnalati sono finiti nel decesso del paziente o nel suo recupero. I casi attualmente sarebbero stati 20, di cui 8 decessi.
Questa settimana anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità si è espressa in maniera cautamente ottimista, indicando che qualora non si registrassero nuovi casi entro il 20 ottobre, dichiarerà ufficialmente contenuto il focolaio dell'Ebola in Nigeria visto che saranno passati 42 giorni dall'ultimo caso segnalato.*E se vai su Wikipedia?
Di Battista indica la sua fonte in Wikipedia (sorvoliamo sulla opportunità, di fronte a questione serie come queste, di consultare fonti decisamente più attendibili) e per amore di fact-checking verifichiamo anche quella. Alla voce "Nigeria" di Wikipedia in italiano "Boko Haram" non figura nemmeno, né si trova riferimento a quanto detto da Di Battista nella versione inglese del sito.Il verdetto
Non può essere che negativo. Di Battista presenta come ovvia e definita un'espansione territoriale di Boko Haram che è lungi dall'esserla. Il gruppo jihadista sta sì ampliando la sua influenza, ma non ha il controllo completo di nessuno Stato nigeriano, figuriamoci il 60% del Paese. L'Ebola, seppur presente, non è assolutamente così diffusa come pericolosamente va dicendo il deputato M5S. Moltissimo da correggere in questa affermazione: "Panzana pazzesca".P.S.: per ulteriori informazioni su Boko Haram consigliamo questo rapporto dell'International Crisis Group e questo Research Paper di Chatham House.___* Il 20 ottobre, successivamente alla pubblicazione di questa analisi, l'OMS ha dichiarato il Paese "Ebola-free"
@RebelEkonomist
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