Visualizzazione post con etichetta Grillo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grillo. Mostra tutti i post

lunedì 9 gennaio 2017

GRILLO ora si scopre PRO EUROPA e PRO EURO


"Per superare la crisi ci vuole più Europa, non meno Europa"
Chi lo ha detto? Renzi o Beppe Grillo?
Ovviamente Matteo Renzi, visto che Peppe è sempre stato molto scettico e critico nei confronti dell'Europa e della moneta unica. Fino ad oggi almeno.

Sì sa, in politica vale tutto e la prospettiva di contare veramente qualcosa alletta e cambia tutti. Il M5S, quello che non si sarebbe mai alleato con alcun partito, quello che non sarebbe mai sceso a compromessi, abbandona gli euroscettici per confluire in ALDE, il partito forse più europeista a Bruxelles.

Sia chiaro, nulla di male eh, ognuno compie le scelte che ritiene più giuste. Fa strano, però, che sia proprio il M5S ad aver fatto il primo passo...o meglio, Beppe Grillo.

Sì perchè la decisione di allearsi con Guy Verhofstadt viene proprio da Grillo e Casaleggio. I Parlamentari a 5 Stelle, in Italia ed in Europa, non sapevano niente! Da un giorno all'altro, Grillo e Casaleggio hanno deciso una votazione online, indirizzando nettamente il voto della base dando la loro preferenza sul sacro blog, senza consultare nessuno!

La base ha nettamente scelto l'alleanza con ALDE (e ci mancherebbe, non sia mai che si smentisca la parola di Peppe), ma il movimento ora è spaccato in due.

La cosa che lascia più perplessi, però, oltre al cambio radicale di idee sull'Europa, è la modilità con la quale questa è avvenuta. Grillo ha scelto la data, il luogo, la modalità e, de facto, pure il risultato.

Democrazia a 5 stelle. Democrazia dei cittadini....come no.

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 1 gennaio 2017

Beppe Grillo contro la censura delle bufale in rete

Beppe Grillo che parla contro la censura dell'internet. Che ridere. Scusate, meglio spiegare per chi fosse nuovo su questo blog e si fosse perso alcune delle assurdità legate al comico genovese.

Dovete sapere, cari signori, che Beppe Grillo non ama poi così tanto il confronto, nè il contraddittorio. Nulla di nuovo, in tv non va quasi mai e quelle poche volte sempre un'intervista in solitaria, quasi fosse un suo monologo guidato dalle domande del giornalista di turno. Ovviamente non ha contraddittorio durante i suoi spettacoli o comizi elettorali. Potrebbe averlo in rete, direte voi.
Bene, no, manco lì. Si perchè il Grillo non tollera posizioni contrarie alle sue, nè le critiche, sulle piattaforme a lui collegate (leggasi, della Casaleggio Associati). Questo un esempio accaduto qualche anno fa.

Non tollera nemmeno voci contrarie (anche se civili) nei commenti del suo blog. E' stato fin creato un blog (NoCensura) in cui vengono raccolti tutti i commenti sgraditi rimossi.

Ma di casi ce ne sono altri, che coinvolgono anche i grillini medi. Noi stessi fummo attaccati su Facebook.

Tenendo conto quindi di ciò, spendiamo due righe sul post di Beppe Grillo contro le proposte del presidente dell'antitrust Pitruzzella (spiegate in un'intervista al FT) per arginare l'enorme quantità di bufale e false notizie che sta dilagando su internet, social networks in particolare.
Beppe Grillo scrive un articolo in cui dice, per davvero, il nulla. E' uno sbraitare di "inquisizione", "cazzari", "travestiti morali", "pazzi" etc.

Ora, noi non vogliamo difendere ciò proposto da Pitruzzella, ma è doveroso riconoscere che l'enorme diffusione di bufale (e il business che ci sta dietro) sta diventando un grosso problema e bisognerebbe affrontarlo, in un modo o nell'altro.

Capiamo che censurare le bufale comporterebbe un grosso danno economico per le tasche di Grillo e Casaleggio, vista la quantità di simil bufale che spesso escono da siti e blog controllati da loro (Buzzfeed l'ha definita "Fabbrica di Bufale"), però prendersela sbraitando senza dire nulla in concreto, serve a poco...no?

Per chi fosse interessato, linkiamo un post di Paolo Attivissimo in cui cerca di commentare le proposte del presidente dell'antitrust. Ecco, da un leader di partito mi sarei aspettato un'analisi di questo tipo, non populismo e pseudo insulti a go go.

E' ora di crescere.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

martedì 20 dicembre 2016

Ora Di Maio querela i giornalisti, come il potere

"Stamattina sono costretto a querelare alcuni giornalisti che hanno scritto articoli vergognosi su di me e a citare per danni i loro editori. Mi attribuiscono frasi e condotte sul 'caso Marra' che sono pura invenzione". Così Luigi Di Maio, il papabilissimo prossimo candidato Premier per il M5S...sempre che non venga silurato prima, s'intende.

Sia chiaro, per quanto ci riguarda, Di Maio se ritiene siano state scritte falsità sul suo conto può fare ciò che vuole. Curioso però che la querela arrivi da un esponente di spicco del Movimento 5 Stelle. Si perché, sapete, internet è davvero un "posto meraviglioso", citando Grillo. Qui tutto rimane, e tutto può esser tirato fuori e ricordato all'occorrenza.

9 agosto 2009, blog di Beppe Grillo:

La querela per diffamazione è sopravvissuta a tutte le riforme sulla Giustizia, alla depenalizzazione del falso in bilancio, al lodo Alfano, alla separazione delle carriere, al bavaglio all'informazione. La querela serve al potere. La querela è un'arma da ricchi. Usata per intimidire. Per tappare la bocca. Per togliere i mezzi economici all'avversario. Spesso con la ricerca del pelo nell'uovo, come ad esempio un mancato virgolettato in una frase. La querela può essere penale o civile. Se va bene si infanga l'avversario e si porta a casa un piccolo tesoretto. Magari con la cessione del quinto dello stipendio di un povero diavolo.


Ma soprattutto:

Di solito si querela la verità, mai la menzogna. Di solito chi querela sono i politici e i rappresentanti delle cosiddette istituzioni, mai i cittadini. Di solito la querela viene usata in mancanza di altre argomentazioni per finire sui giornali di regime e fare la figura dell'innocente


"Di solito si querela la verità, mai la menzogna". Firmato: Beppe Grillo.

Ricordatelo a Luigi Di Maio.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

martedì 18 ottobre 2016

#IoVaccino: Guida intergalattica per grillini dubbiosi

Scienza e Movimento 5 Stelle non vanno spesso d'accordo. Le sparate antiscientifiche di Beppe Grillo e Parlamentari o rappresentanti del M5S sono epiche, in negativo.
Problema è che periodicamente esse tornano di moda (anche fra grillini usciti dal movimento ma ancora in Parlamento) e considerando il potere che il potenziale secondo partito d'Italia (se non il primo), la cosa preoccupa e non poco.

Per ricordare le varie dichiarazioni, partiamo dai vaccini che fanno diventare gay di Vanoli, alla proposta di legge sui vaccini che causerebbero autismo, tumori, leucemia, mutazioni genetiche, ad altre assurdità varie che abbiamo raccolto nel tempo e che trovate in questo articolo.



Per cercare di smontare queste balle complottiste, segnaliamo il paper "#IoVaccino: guida intergalattica per genitori dubbiosi", una guida redatta da epicentro.iss in cui si spiega in dettaglio, con riferimenti bibliografici, cosa siano le vaccinazioni, i pericoli per chi non si vaccina, si debunkerano i vari complottismi sulle vaccinazioni etc etc.

La trovate a QUESTO INDIRIZZO

In alternativa, vi è una guida più lunga e dettagliata dal titolo "Vaccinazioni: tra dubbi e risposte. Un aiuto tra vere e false informazioni"

Anche sull'ottimo blog Medbunker, blod di debunking delle bufale mediche, troverete molti articoli ben scritti che smontano tutte le bufale e le assurdità legate al mondo dei vaccini. Segnaliamo un riassunto con anche tutti i link dedicati al tema dal titolo "VACCINI E BUFALE".

Anche Focus si è occupato della vicenda, con una sintesi molto veloce da leggere: "11 Cose che non sai sui vaccini".

Infine su LeScienze, vi sono tantissimi articoli sul tema, dalle prove che i vaccini non sono legati all'autismo al ritorno di malattie oramai scoparse a causa dello scetticismo antivaccinista che, purtroppo, con internet sta prendendo sempre più piede.


Ripetiamolo assieme: i vaccini non causano autismo, sono importanti e salvano vite. Non vaccinandosi non solo si mette in pericolo noi stessi, ma anche chi ci circonda.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

mercoledì 24 agosto 2016

Lo "sciacallaggio 2.0" grillino durante il terremoto

Cosa si fa durante un terremoto? Si postano i numeri della protezione civile, le indicazioni date da essa, gli appelli per le donazioni di sangue etc etc, ovviamente prendendoli dai profili ufficiali o dai siti degli enti stessi.

In teoria almeno. In pratica, si possono anche postare sul proprio blog, così da dire ai propri...ehm...cittadini che valgono uno come tutti, di postarli, così da farli condividere da altri cittadini (non eletti) i quali aumenteranno le visite del proprio blog. Inoltre, ovviamente, si fa pubblicità al proprio nome...

Chi lo fa? ahahha indovinate un po'.


E mica solo sul twitter eh!



L'onnipresente blog di Beppe Grillo...

Eddai su, almeno questa volta, era francamente inutile no? Perché questo "sciacallaggio" 2.0 in cerca di visite e visibilità? Bastava, come fatto per altro da diversi grillini, fare un post su Facebook in cui si davano le informazioni utili:


Non va bene così? Più immediato, di aiuto e di...classe.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

lunedì 11 luglio 2016

Beppe Grillo supplica i fratelli tedeschi di invaderci

Il M5S, con Beppe Grillo in testa, negli ultimi anni è il primo oppositore alla politiche Europee e alla "dittatura tedesca" che, secondo loro, starebbe contribuendo all'affossamento del nostro Bel Paese.
Curioso che coloro i quali si ponevano come l'alternativa alla classe politica italiana, colpevole di aver distrutto l'Italia, oggi diano la colpa di tutto a tedeschi e UE, salvando de facto i politicanti che tanto hanno criticato.
Oggi imputano loro di essere "solo" complici, mentre prima erano proprio i responsabili diretti del disastro italico, tanto che...tenetevi...Beppe Grillo sul suo blog invocava l'aiuto proprio dei "fratelli tedeschi", supplicandoli di invaderci al fine di liberarci da quella classe politica corrotta ed incapace che ci stava governando.

Non ci credete?

Edizione del 14 febbraio 2008 del DIE ZEIT, tradotta pure sul Blog del comico:

"L’Italia lancia un appello ai fratelli tedeschi. Dichiarateci guerra. Ci arrenderemo volentieri. Non dovrete sparare neppure un colpo di fucile. Lanceremo violacciocche e mimose ai vostri Franz e Gunther in sfilata. Siete la nostra ultima speranza. Intanto, mentre riflettete e preparate i vostri carri armati, vorremmo che vi prendeste cura dei nostri dipendenti pubblici. Ogni giorno vi inviamo i nostri rifiuti dalla Campania in treno. I nostri politici sono rifiuti tossici, basta aggiungere qualche vagone in più, ben chiuso per farli arrivare a Berlino o a Colonia. Prendete anche loro per favore. All’arrivo termovalorizzateli subito, sono contagiosi più dell’Ebola e della febbre del Nilo. Vi pagheremo bene. Vi do la mia parola che non avrete in cambio bond della Parmalat, il più grande fallimento della Storia, o della Cirio e neppure azioni dell’Alitalia, che perde un milione di euro al giorno. Posso rassicurarvi anche sui titoli di Stato: non faranno parte del compenso. L’Italia ha il debito pubblico più grande di Europa, circa 1.626 miliardi di euro. Se dovesse rimborsare tutti i BOT e i CCT lo Stato italiano dichiarerebbe bancarotta e la gente sparerebbe per le strade.
Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all’estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l’amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell’Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l’80% dei voti. Perché non glielo proponete?
Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D’Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent’anni.
Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l’indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso.
Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all’associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E’ stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull’indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo.
Molti dicono che faremo la fine dell’Argentina, in realtà l’abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L’industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L’Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all’anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. “Cry for me, Deutschland”. Beppe Grillo"

"La rete non dimentica". Quanto è vero.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

giovedì 7 luglio 2016

Tutte contraddizioni dei grillini su UE e Euro

Ma cosa pensano davvero i grillini dell'Unione Europea e dell'Euro. No perché, noi non lo abbiamo capito.

Sia chiaro, la base degli elettori è molto variegata: si passa dai semplici cittadini stufi della vecchia politica che sperano in un cambiamento e si aggrappano al movimento di Beppe Grillo, ai complottisti più estremisti che vedono complotti, macchinazioni, magheggi ovunque, sentendosi sempre controllati e spiati da chissà quale "master of puppets" che tira i fili e muove i burattini.

Quel che sembra è che i vari leaders/parlamentari cambino idea sui vari argomenti in base a come cambia il vento (o par loro cambiare) della base.

Cosa ne pensano i vari Di Battista, Di Maio, Grillo etc di un referendum per uscire dalla UE (a modi brexit) o dall'Euro?

La risposta è: dipende dal giorno in cui glielo chiedete.



@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 12 giugno 2016

Se vince la Raggi, a Roma governerà Beppe Grillo

Le elezioni sono passate e a Roma, come prevedibile, si andrà al ballottaggio. PD contro M5S, Raggi contro Giacchetti....o meglio, sulla carta sarà così.

Sì perché Virginia Raggi, candidato sindaco grillina, ha sicuramente rubato la scena a tutti nelle ultime settimane, ottenendo poi un risultato che in pochi si aspettavano così buono.
Roma è una città particolare, piena di problemi, scandali, praticamente in default, ergo un risultato inatteso come un trionfo grillino era, scusate il gioco di parole, più atteso.

Sulla Raggi ci sarebbe tanto da dire (soprattutto per il programma economico, fra i club dei pannolini lavabili dalle donne al baratto parziale), ma la domanda principale che in molti si pongono è: la se vincesse per davvero il ballottaggio, governerebbe lei...oppure Beppe Grillo?

La nostra ovviamente è una provocazione un po' cattivella, però non casuale.
Lo scorso Aprile Beppe Grillo scavalcò la propria candidata Sindaco affermando che:
"Negli uffici comunali ci saranno esuberi"


andando contro la stessa Raggi che invece voleva tagliare la spesa ma senza toccare i dipendenti, municipalizzate incluse.
Sia chiaro, nessuno qui vuole difendere i dipendenti pubblici (dirigenti e non) fannulloni, anzi, per quel che conta, Grillo ha ragione da vendere qui. Fa strano però che il leader che vale 1 come gli altri faccia dichiarazioni che vanno oltre quella che poi dovrebbe essere chi governa.

Altre questione, è quella annunciata da Di Maio sugli assessori a tempo determinato (o co.co.pro.). Qui la Raggi è sembrata d'accordo, non sappiamo però quanto di sua spontanea volontà.
Così come la questione del "direttorio" di esperti che la aiuterà nelle decisioni difficili. Considerando che ci faranno parte personaggi come la Taverna e la Lombardi, che spesso hanno presenziato le pagine (e fanpage) di codesto blog ironico (qui e qui)...

Aggiungiamo le dichiarazioni della stessa Raggi a L'Espresso, nelle quali spuntano, fra le tante, il fatto che se Grillo le chiedesse di lasciare, lei lo farebbe e che sia giusto avere un garante (o meglio, il 72% degli italiani intervistati è favorevole quindi lei si aggrega), anche se con un grande potere decisionale finale...insomma, uno vale uno sta sega....

Ultimo ma non ultimo, la Taverna che propone di rinviare le Olimpiadi (ovviamente la candidatura di Roma, non la manifestazione...anche voi antigrulli, non siate come i grulli stessi...). perché lei, membro del futuro, possibile, direttorio e non la candidata sindaco (che invece prende tempo e rimanda la questione per il prossimo autunno) ??

Al netto di queste dichiarazioni, la provocazione che in realtà sarà Grillo (+ direttorio/staff) ad amministrare Roma e che la Raggi sia solo una rappresentante dello stesso, come pensano molti, sembra più un sospetto nemmeno così infondato.

Detto ciò, se Raggi vincesse, faremo lei i migliori auguri. Roma ha bisogno di un buon governo...e tiferemo per chiunque dovrà compiere una missione apparentemente impossibile.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 5 giugno 2016

Anche la Procura di Trani distrugge il M5S

Con tempi biblici e costi che meglio non sapere sennò partono gli smadonnamenti, anche la Procura di Trani ha stabilito che non vi è alcun nesso fra vaccini ed autismo.

La comunità scientifica internazionale è da anni che lo dice ma, come spesso accade, in un Paese antiscientifico come il nostro ci vuole sempre più tempo...e non sempre arriviamo a conclusioni ovvie al resto del Mondo.

Ma che c'entra tutto ciò con i nostri grullini? Semplice. Indovinate quale sia il partito/movimento che apertamente si era schierato più volte contro i vaccini (o comunque aveva sollevato grossi dubbi su di essi), specialmente contro l'obbligo degli stessi?

Massì.....il Movimento 5 Stelle! Già Grillo ai tempi in uno spettacolo vomitò contro l'utilità delle vaccinazioni, ma....è un comico...scherza no? Se invece a farlo sono Parlamentari, beh, la questione è più seria.

Vi rimandiamo agli articoli dedicati alle fandonie grullesche

http://assurdita5stelle.blogspot.com/2013/03/vanoli-referente-m5s-su-ambiente-e.html
http://assurdita5stelle.blogspot.com/2014/06/proposta-di-legge-m5s-vaccini-provocano.html
http://assurdita5stelle.blogspot.com/2015/10/le-posizioni-criminali-di-grillo-e-m5s.html
http://assurdita5stelle.blogspot.it/2015/11/sen-fattori-5-stelle-e-i-maschi-che.html


Almeno per adesso la scienza e il buon senso hanno avuto la meglio. Fino a quando durerà?
@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

mercoledì 18 maggio 2016

Il M5S vuole abolire la democrazia nei partiti

2 giorni fa il M5S ha presentato 3 emendamenti in cui  si eliminava l'obbligo di democrazia interna per partiti e movimenti politici.

Siccome il caso Pizzarotti è su tutte le prime pagine, ovviamente è un bene eliminare quel poco che di democrazia rimane all'interno dei partiti e movimenti politici italiani, 5 stelle in primis.

Altro che difensori della democrazia! I grillini ubbidiscono al grande guru e basta. E così DEVONO fare, a quanto pare.

Fortunatamente, i suddetti emendamenti sono stati bocciati oggi dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera.

L'intenzione però è chiara: no statuto, no regole certe, ergo...si fa come gira al guru Grillo. E quindi Negarin viene salvato, Pizzarotti invece....

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 15 maggio 2016

Grillo: "Sindaco di Londra Musulmano? "Se si fa esplodere a Westminster..."

Ricordate la battuta di Berlusconi ai tempi dell'insediamento di Obama "E' giovane, bello e abbronzato"? Ricordate anche le polemiche successive alla frase, grilline comprese?

Oggi siamo oltre, decisamente oltre. I protagonisti sono cambiati: da un lato abbiamo Grillo, leader del secondo partito d'Italia, dall'altra il neo sindaco di Londra, Sadiq Khan.

Il comico, come riportato da Repubblica, durante un suo spettacolo avrebbe prima scherzato sulle origini del sindaco
"Un fatto straordinario che un 'bangladeshiano' sia stato votato con tanto entusiasmo, ma..."


ignorando completamente che in realtà sia di famiglia pakistana.

Sadiq Khan e Beppe Grillo

Successivamente, si sarebbe concesso ad una battuta strettamente collegata alla fede (musulmana) del primo cittadino londinese

"voglio poi vedere quando si fa saltare in aria a Westminster..."


Se la battuta di Berlusconi fu etichettata come "razzista", questa di Grillo...cosa sarebbe?

Grillini....ci siete? Siete ancora svegli e dotati di cervello?

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

mercoledì 6 aprile 2016

Grillo spaccia la piazza del Papa per la protesta anti Renzi a Napoli

"Giornali e giornalisti sono brutti e kattivi, pakati dalla ka$ta per disinformare e nascondere la verità". Quante volte avete sentito frasi come questa pronunciate e scritte da Grillo e grillini vari?

"Tantissime!!!"

Lo sappiamo, lo sappiamo.

Ovviamente questo blog raccoglie le tante (troppe forse...ogni tanto ce ne sfugge qualcuna) buffonate, assurdità, minchiate...chiamatele un po' come volete, pubblicate su blog e pagine varie di Beppe Grillo-M5S-grillini.
Non poteva quindi mancare l'ultima, a tema la protesta dei napoletati contro Renzi, in visita proprio a Napoli.

Grillo pubblica un post sulla fanpage a titolo "UNA MAREA UMANA IN PIAZZA! LA GENTE NON NE PUO' PIU'. PARTE LA RIVOLTA" con allegata una foto:



Cosa vedete? Come dite?
Sì, nella piazza  anti Renzi ci sono le fotografie dei Santi. Beh, forse i centri sociali sono molto religiosi, oppure chiedono l'aiuto direttamente ai santi stessi. Magari la marea umana è andata in piazza a pregare, come forma di protesta "superiore"....ahhahah ok basta battute.

In realtà, il Beppone nazionale ha spacciato la foto di piazza del Plebiscito durante la visita di Papa Francesco del 21 marzo 2015.Per quello il palco, i santi, i colori "papali", uomini della sicurezza con il giubbottino giallo etcetc.

Contro Renzi la protesta c'è stata sia chiaro, e nemmeno molto pacifica. ma erano in 2000 circa. Altro che marea umana....

 @RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

martedì 15 marzo 2016

I Grillini si rivoltano contro il post allarmistico di Grillo!

Ci risiamo. Per l'ennesima volta Beppe Grillo (o chi per lui) ha pubblicato un articolo sul suo blog lanciando l'allarme su un possibile prelievo forzoso delle banche sui conti correnti degli italiani a causa del Bail-In.

Di queste cose abbiamo già discusso e vi rimandiamo al post dedicato.

Non è nemmeno la prima volta che Grillo lancia un allarme su un possibile prelievo forzoso: ricordiamo ad esempio qui e qui e qui. Ovviamente, ad oggi non è ancora accaduto, ma la memoria dei grillini, si sa, è corta. Solo gli economisti sbagliano le previsioni, i comici mai.


Curioso però che questa volta, almeno sulla pagina facebook del leader del M5S, i grillini non l'abbiano mandata proprio giù.

Numerosi infatti sono stati i commenti molto critici e negativi nei confronti dell'articolo allarmistico, per non dire proprio inca**ati.

Esempio:






Pian piano i grillini si stanno accorgendo della realtà. Meglio tardi che mai, giusto?


@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 13 marzo 2016

M5S DISINFORMA SUL "DECRETO ESPROPRIO CASA"

Non c'è niente da fare. Quando si parla di banche, i grillini impazziscono e non riescono più a collegare il cervello.

Abbiamo già parlato della nuova riforma sui mutui, cercando un po' di rispondere, a grandi linee, alle obiezioni grilline (ma non solo), spiegando come in realtà stiano le cose.
Purtroppo Grillo e il M5S Parlamento ci è ricascato, postando un articolo di protesta, con tanto di tag #noespropriocase, in cui si evidenzia una differenza fondamentale tra il testo dell'UE e quello del governo. Hanno fatto anche una foto (che gira su FB e Twitter) per evidenziarla:


"Trasferimento della garanzia reale o proventi di vendita della garanzia reale" contro "trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi di vendita del medesimo".

Ma v'è davvero differenza come dicono i grillini?
In realtà no perchè la normativa europea, dovendo regolare più Paesi con ovviamente leggi e diritti diversi, doveva essere il meno "specifica" possibile, in modo tale che tutti i Paesi potessero applicarla in base alle loro regole.
In Italia, l'ipoteca è regolata dall'Art 2808 del codice civile e recita:

L'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare [602 c.p.c.], anche in confronto del terzo acquirente [518, 2858, 2910 2], i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. L'ipoteca può avere per oggetto beni del debitore [2828] o di un terzo [2868] e si costituisce mediante iscrizione nei registri immobiliari [2827] . L'ipoteca è legale, giudiziale o volontaria .
Capito? Già oggi le banche possono esproriare il bene ipotecato! Possono addirittura farlo se il bene fosse stato in precedenza venduto dal loro debitore ad un terzo (in questo caso, poi il terzo si potrà rivolgere al debitore per risacimento/danni etc).

L'ipoteca, in Italia e in Francia, NON PUO' circolare autonomamente dal bene ipotecato, come invece avviene in Germania. Non ha quindi alcun senso la protesta dei grillini!!


Se fossimo grillini, potremmo concludere con un "INFORMATEVI!!!111!11!11!!!!"

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

venerdì 11 marzo 2016

Balle e falsi allarmismi del M5S sull'Olio Tunisino

In questi giorni tiene banco il voto del Parlamento Europeo a favore dell'importazione di 35mila tonnellate in più di olio tunisino in UE nei prossimi due anni. Ovviamente i nostrani parlano di "invasione", con Lega e M5S in testa a tutti.

Ma è veramente così?

Prima di tutto, come spiega BUTAC, le 35 mila tonnellate sono già importate...semplicemente vengono levati loro i dazi. Quindi non si tratta di maggiori quantità.

I grillini gridano alla rovina degli italiani, alla messa in ginocchio dell'agricoltura italiana e al favore alla grandi multinazionali (ovviamente, il complotto delle multinazionali brutte e kattive non poteva non esserci).
Ci manca solo che denuncino la Xylella come un complotto dei poteri forti per distruggere gli agricoltori e obbligare l'import di olio tunisino. Ah no, lo hanno fatto...

Sì, come no....


La realtà, ovviamente, è ben diversa. L'Italia produce circa 350 mila tonnellate di olio d'oliva, mentre ne consuma praticamente il triplo (1 milione fra consumo domestico ed export). Capite da soli che
1) 35 mila tonnellate, da distribuirsi in tutta l'UE, sono un quantitativo quasi nullo che non distruggerà un bel niente
2) L'Italia, da sempre, necessita l'importazione di olio straniero
3) Togliere i dazi comporterà minori così per i consumatori e le imprese importatrici
4) L'olio tunisino ha una qualità minore e per quello costa meno, ergo più famiglie che non si possono permettere l'olio di gran qualità italiano (o spagnolo, portoghese...) potranno almeno consumare quello. Sempre meglio di nulla, no?

Come detto da Luigi Caricato, uno dei massimi esperti di Olio d'Oliva in Italia, intervistato da Il Giornale:

"Tutti gli allarmi che si registrano in Italia non debbono essere presi in alcun modo in considerazione. Sono sempre falsi allarmi. Ci si lamenta in continuazione solo perché si è abituati a una agricoltura assistita. Lamentarsi è un mestiere. Serve per ottenere aiuti. I più furbi ci sguazzano, e fanno affari d’oro; tutti gli altri cercano di sopravvivere con le briciole restanti. Si tira a campare, ma è finito il tempo in cui si assegnavano finanziamenti a fondo perduto. Occorre cambiare rotta e dimostrare con i fatti di avere il coraggio di investire di tasca propria e assumersi il rischio di impresa. Ci sono molte aziende che agiscono in proprio, con grande fatica, ma i più sonnecchiano"
E ancora:

"Il dazio zero assegnato per le quote di olio proveniente dalla Tunisia è senza dubbio un vantaggio per le aziende importatrici, ma anche, indirettamente, un vantaggio per il consumatore che può trovare oli a prezzi inferiori. Un po’ meno vantaggioso lo è per la Spagna, che il nostro principale paese fornitore. I produttori italiani invece non ci rimettono, possono stare tranquilli. Anche perché l’Italia comunque deve acquistare olio dall’estero per colmare le proprie lacune produttive."

 
Capito cari grullini?

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

giovedì 25 febbraio 2016

I grillini in rivolta contro il M5S sulle Unioni Civili

Noi sono anni oramai che lo diciamo: il Movimento 5 Stelle è un insieme di assurdità che ogni settimana ci diletta con uscite che svariano dal tragico al comico (sarebbero solamente comiche, non fosse che questi siedono in Parlamento).

I grillini ci hanno sempre insultato in vari modi quando da un lato li prendavamo in giro, dall'altro cercavamo sempre di mostrare gli svarioni, le contraddizioni, gli errori di Grillo&Co., criticando nella maniera più oggettiva ed apolitica possibile.

Arriva un momento in cui negare l'evidenza diventa impossibile...finalmente è arrivato. La confusione, le contraddizioni e le sparate al limite del ridicolo fatte dagli onorevoli del M5S sul tema unioni civili sono state talmente estreme che pure moltissimi grillini hanno aperto gli occhi, rivoltandosi contro il proprio partito.
Leggendo i commento sotto al comunicato del M5S Senato in cui si cercava di additare colpe e responsabilità al PD sulla questione Unioni Civili, ecco che i grillini hanno alzato la voce, criticando/insultando i loro stessi "Cittadini" per il voltagabbana e il comportamento ridicolo ed imbarazzante tenuto sul tema (al di là dei pareri personali, sia chiaro).


UNIONI CIVILI: RENZI BURATTINO NELLE MANI DI ALFANO Il maxi emendamento e il voto di fiducia sulle unioni civili sono...
Posted by MoVimento 5 Stelle Senato on Wednesday, February 24, 2016
Questi i commenti più votati ad ora (25 febbraio, 13:16)


Ma ce ne sono TANTISSIMI ALTRI.

L'unica cosa che ci sentiamo di dire è: BUONGIORNO CARI GRILLINI, ERA ORA.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

venerdì 19 febbraio 2016

La risposta di Monica Cirinnà ai grillini (e non solo)

Pubblichiamo questo post (una sorta di vademecum) scritto dall'On. Monica Cirinnà che cerca di rispondere alle varie domande/critiche rivolte a lei in particolare dai grillini (onorevoli cittadini e non solo) sul percoso parlamentare affrontato dal sul DDL.


In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti. Pubblichiamo un...
Posted by Monica Cirinnà on Friday, February 19, 2016

In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti.
Pubblichiamo un approfondimento su alcune delle domande più ricorre...nti e su cui si fa maggiore disinformazione:
- Se il PD ha la maggioranza approvi la legge senza altri partiti:
NO, il PD al senato non ha i numeri per approvare da solo nessuna legge. E’ per questo che governa con altri partiti. Questi ultimi non avrebbero mai approvato una legge efficace sulle Unioni Civili, motivo per cui i voti di forze che si erano dichiarate favorevoli già in commissione al ddl Cirinnà, sono fondamentali per dare diritti a milioni di persone.
- Il Governo usi la “fiducia”
NO il Governo non può mettere la fiducia.
Quello sulle Unioni Civili è un disegno di legge parlamentare, fatto lavorando insieme e contando sui voti di forze di opposizione, ma su questi temi più progressiste. Sui disegni di legge, non essendo prodotti dal governo in carica (ma dal parlamento appunto), non può essere chiesto un voto di fiducia delle forze che sostengono il governo stesso.
Per chiedere il voto di fiducia, il PD avrebbe dovuto produrre insieme alle forze di governo un decreto di conversione del disegno di legge, ma questo avrebbe significato un inevitabile accordo al ribasso sui diritti delle persone e delle famiglie omogenitoriali.
Stando così le cose, si vuole forse con questo invito annunciare che partiti che non fanno parte della maggioranza voterebbero la fiducia? O, come è più probabile, si sta invece dimostrando che più che l’approvazione di una legge sui diritti delle persone omosessuali, l’obiettivo è solo quello di mettere in difficoltà il Governo e il partito di maggioranza relativa che ne fa parte? Legittima strategia di una forza di opposizione, sia chiaro, basta che questa posizione venga allora esplicitata e spiegata a tutte le persone che da trent’anni, più che una lotta tra partiti si aspettavano e si aspettano un accordo per una legge sui loro diritti negati.
- Il canguro non serve a niente!
NO, non è vero. Utilizzare o non utilizzare lo strumento del canguro può voler dire avere o non avere una legge sui diritti, a prescindere dalle diverse posizioni esistenti in tutti i partiti. Questo perché l'emendamento Marcucci (il canguro appunto) toglierebbe di mezzo tutti quei voti segreti che grazie ai molti nemici di questa legge potrebbero non solo peggiorare, ma invalidare e rendere inefficace la legge nel suo complesso.
- Il "canguro" (meglio un emendamento premissivo di principio) è incostituzionale
No, non lo è. Il cd. "canguro" (emendamento premissivo di principio) rientra a pieno titolo nel potere di emendamento previsto dalla procedura parlamentare, ed è presente nella prassi del Senato da quasi vent'anni.
Dunque artificioso, discutibile quanto si vuole sul piano politico, ma non incostituzionale.
- Il "canguro" annulla la discussione
Non è così. Un emendamento premissivo di principio come quello a firma Marcucci (che potete leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp…) non annulla la discussione. Evita semplicemente che si discutano gli emendamenti ostruzionistici, e quelli che vanno in contraddizione con l'impianto della legge.
Insomma: non spariscono tutti gli emendamenti, ma solo quelli pensati per minare alla base l'impianto della legge, che, se approvati, di fatto la distruggerebbero.
Sugli emendamenti che si muovono nel perimetro della legge c'è normale dibattito. Un dibattito - piccola differenza – costruttivo.
- Votate col voto palese e metteteci la faccia
Il PD per primo ha chiesto che i voti siano tutti palesi, ma purtroppo non funziona così. Perché si abbia il voto segreto, basta che 20 senatori ne facciano richiesta su temi specifici. Cosa che con ogni probabilità chiederanno proprio quei senatori interessati a fare crollare la legge, e proprio su quegli emendamenti pensati come trappole perché questo accada.
- Con due giorni si votano tutti gli emendamenti:
NO, non è vero. Non si potrebbe votare la legge in un giorno, ne in due e neanche in tre.
La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul voto segreto durerà settimane.
Volete un calcolo di quanto?
Per prima cosa, quanti sono gli emendamenti? Ci sono i 580, (non 500 come viene detto) sopravvissuti degli otre 5000 presentati inizialmente dalla Lega. Ad essi ne vanno aggiunti qualche altro centinaio provenienti da NCD, FI, e destre varie (oltre ai 40 residui del PD).
In tutto, circa circa 800 emendamenti che non si votano in due giorni. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Perché? Andiamo per punti:
• innanzitutto per via del loro contenuto, visto che come abbiamo detto specialmente quelli leghisti sono innanzitutto trappole, 500 trappole;
• per le condizioni in cui lavora l'Aula: senza relatore, senza pareri del Governo e, soprattutto, senza possibilità di contingentamento dei tempi, (massimo 2 minuti a intervento) e previsti solo per i decreti legislativi del governo, (non per un disegno di legge come quello per le Unioni civili in discussione);
• stando così le cose, per ogni emendamento al ddl, ogni gruppo potrebbe parlare 10 minuti. Siccome in parlamento ci sono 10 gruppi, il calcolo del tempo di discussione necessario per gli 800 emendamenti sarebbe di 1333 ore (10 min X 10 gruppi X 800 emendamenti / 60). Circa 166 giornate lavorative di 8 ore ciascuna: un anno di lavoro medio, se l’aula si riunisse tutti i giorni lavorativi occupandosi solo di questo ddl. Dato che potrebbe ridursi a 56 giorni, circa 2 mesi, ma il senato dovrebbe riunirsi in seduta permanente notte e giorno senza mai pause, nemmeno per mangiare o dormire.
• Se, invece, vogliamo guardare il problema da un’altra angolazione, per discutere tutti gli emendamenti in due giorni (l tempo sventolato in questi giorni come realmente necessario), ossia circa 11 ore di aula, il senato dovrebbe e votare un emendamento ogni 50 secondi circa (11H*60Min*60sec/800).
- Ci avete messo 2 giorni a votare 900 emendamenti alla Costituzione allora perché dite che è impossibile?
Perché, come già detto prima, il ddl costituzionale era un ddl governativo che aveva un contingentamento dei tempi (non si poteva parlare più di due minuti a gruppo) mentre il ddl cirinnà non ha alcun contingentamento.
Il parlamento non ha avuto tempo per discutere questo ddl
NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013, e dal giugno 2013 subisce ostruzionismi di ogni forma e da ogni parte proprio per non essere approvata. E iniziamo a pensare che questo sia solo l’ennesimo.
Con il contributo inconsapevole di Giuditta Pini, Angelo Schillaci e Diritti Democratici"

i@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

sabato 6 febbraio 2016

I grillini non hanno capito nulla del Bail-In

E' da qualche mese che oramai la questione "salvataggio banche" sta occupando le prime pagine dei quotidiani, pausa Family day esclusa.
Tutti dicono la propria opinioni, tutti protestano, criticano...e quando c'è da protestare e sbraitare, soprattutto con una forte verve populista, il M5S non può che essere in prima fila.

Il Bail-In ai grillini, lo abbiamo capito, non piace per nulla. Loro volevano qualche cosa di diverso, una soluzione che riuscisse a salvaguardare gli investitori i risparmiatori che hanno perso i propri soldi investendo nelle varie banche oggi a gambe all'aria.

Certo, probabilmente i grillini non hanno ancora capito cosa sia e come funzioni il bail-in, visto che il decreto colpisce i proprietari della banca in primis, quindi gli azionisti, e in seguito varie categorie di creditori fino a concorrenza di almeno l’8% del totale del passivo. Per ulteriori approfondimenti, invitiamo i grillonzi a leggere il documento di Bankitalia.

CHE CAZXO STO A DI'?
E per i conti correnti: Sotto i 100mila euro non v'è problema, quindi nessuna preoccupazione. Sopra i 100mila NON E' DETTO che vengano prelevati!
Come scritto da Bankitalia:

"Anche per la parte eccedente i 100.000 euro, i depositi delle persone fisiche e delle piccole e medie imprese ricevono un trattamento preferenziale. In particolare, essi sopporterebbero un sacrificio solo nel caso in cui il bail-in di tutti gli strumenti con un grado di protezione minore nella gerarchia fallimentare non fosse sufficiente a coprire le perdite e a ripristinare un livello adeguato di capitale.

I depositi al dettaglio eccedenti i 100.000 euro possono inoltre essere esclusi dal bail-in in via discrezionale, al fine di evitare il rischio di contagio e preservare la stabilità finanziaria a condizione che il bail-in sia stato applicato ad almeno l’8 per cento del totale delle passività."

Capito?

Fra l'altro, ora vedremo la giustizia come procederà, ma coloro i quali hanno perso i propri soldi non è mica detto che siano propriamente risparmiatori. Come si fa a distinguere fra uno che ha investito per speculare (nulla di male, sia chiaro) e chi invece per cercare di non far svalutare i propri risparmi?

Al di là di questo, qual è la soluzione alternativa che il M5S vorrebbe adottare? No perchè loro sono sempre stati contrari al salvataggio delle banche con soldi pubblici...e il bail-in è nato apposta per evitare ciò. 
Qual è la loro alternativa? Noi non lo abbiamo ancora capito.

Tempo fa usci sul blog una pseudo soluzione, che però era altamente ridicola e sbugiardata dal buon Phastidio, a cui rubiano il paragrafo conclusivo:

"Perché i grillini hanno questo, di accattivante: parlano di cose che non conoscono, ma lo fanno sempre in modo molto assertivo oltre ad avere un piano per tutto, quanto e meglio di quelli prodotti tra Pontassieve e Rignano. Di conseguenza sono pronti per governare questo paese, ed aiutarlo a percorrere l’ultimo tratto di strada. Quello verso la liquidazione."

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

domenica 31 gennaio 2016

Mentana paragona Di Battista a Miss Italia (video)

Ha fatto notizia l'intervista di ieri a Di Battista da parte del buon Enrico Mentana in quel di Bersaglio Mobile.
Nei quasi 50 minuti, tutto ciò che si ricorderà delle domande e risposta fra grillino e conduttore  l'epica considerazione di Mentana al populismo di Di Battista

"Si lo so, però dirle così per titoli...sa dove si dicono queste cose? Le finaliste di Miss Italia dicono delle frase... cosa vorresti? La fame del mondo, batterla...la fine delele guerre".

GRANDE ENRICO!




(al min 39:40)

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

M5S contro la multinazionale che fa donazioni alla scuola pubblica

Le difficoltà in cui si trovano numerosissimi istituti pubblici sono oramai note a tutti. Purtroppo in tante delle nostre scuole mancano i beni di primaria necessità, sia prettamente legati all'insegnamento, sia fondamentali in una qualunque struttura (come la carta igienica). A tutto ciò, si aggiunge un caro scuola che mette in difficoltà numerose famiglia.

In una situazione come questa, numerose aziende si sono mobilitate per venire incontro alle esigienze di istituti e famiglie. Da sottolineare le iniziative a sostegno delle famiglie con figli a carico da parte di Edison, Michelin etc riportate in un articolo di Skuola.net.

Vi sono altre aziende che invece sostengono direttamente gli istituti, come Technogym, la quale con un progetto cerca di donare palestra attrezzate a determinate scuole che ne hanno bisogno.

Fra queste c'è anche Mcdonald's, la quale ha lanciato una raccolta punti con la quali i clienti possono finanziare una scuola a loro scelta. Una strategia di marketing, ovviamente, però con un buon fine.

Bene, ai grillini tutto ciò non piace. Perchè se l'azienda è italiana tutto bene, se è una multinazionale americana kattiva...eh allora no! Sacrilegio! Renzi svende la scuola pubblica alle multinazionali amerikane!! A morte!!!
E guai a voi se dite che le aziende siano libere di far campagne marketing che comprendano donazioni in denaro o beni materiali ad istituti pubblici! Questo è libbberiso selvaggio!

Non ci credete? Leggete pure. Mcdonalizzazione della scuola pubblica renziana (perchè Renzi è sempre colpevole)...ma per favore.

Avremmo capito se Mcdonald's avesse obbligato le scuole a offrire solamente i loro prodotti nelle mense, ma nulla di tutto ciò è accaduto. L'azienda, semplicemente, donerà agli istituti scelti dai propri clienti, in questo modo spera di incrementare le vendite e quindi i guadagni. Se ciò comporta un guadagno anche per diverse scuole pubbliche, meglio no?

Va bene poi la storia del fast food e tutto ma, anche qui, vige la più totale libertà. Se il mac ti fa cagare, non ci vai. Nessuno ti obbliga a farlo.
O vogliamo che lo Stato decida tutto per tutti? No perchè è già successo...e non ci pare che le persone stessero così bene.

@RebelEkonomist

Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!

Altre Assurdità

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...