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giovedì 25 febbraio 2016

I grillini in rivolta contro il M5S sulle Unioni Civili

Noi sono anni oramai che lo diciamo: il Movimento 5 Stelle è un insieme di assurdità che ogni settimana ci diletta con uscite che svariano dal tragico al comico (sarebbero solamente comiche, non fosse che questi siedono in Parlamento).

I grillini ci hanno sempre insultato in vari modi quando da un lato li prendavamo in giro, dall'altro cercavamo sempre di mostrare gli svarioni, le contraddizioni, gli errori di Grillo&Co., criticando nella maniera più oggettiva ed apolitica possibile.

Arriva un momento in cui negare l'evidenza diventa impossibile...finalmente è arrivato. La confusione, le contraddizioni e le sparate al limite del ridicolo fatte dagli onorevoli del M5S sul tema unioni civili sono state talmente estreme che pure moltissimi grillini hanno aperto gli occhi, rivoltandosi contro il proprio partito.
Leggendo i commento sotto al comunicato del M5S Senato in cui si cercava di additare colpe e responsabilità al PD sulla questione Unioni Civili, ecco che i grillini hanno alzato la voce, criticando/insultando i loro stessi "Cittadini" per il voltagabbana e il comportamento ridicolo ed imbarazzante tenuto sul tema (al di là dei pareri personali, sia chiaro).


UNIONI CIVILI: RENZI BURATTINO NELLE MANI DI ALFANO Il maxi emendamento e il voto di fiducia sulle unioni civili sono...
Posted by MoVimento 5 Stelle Senato on Wednesday, February 24, 2016
Questi i commenti più votati ad ora (25 febbraio, 13:16)


Ma ce ne sono TANTISSIMI ALTRI.

L'unica cosa che ci sentiamo di dire è: BUONGIORNO CARI GRILLINI, ERA ORA.

@RebelEkonomist

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domenica 31 maggio 2015

VADEMECUM ANTI GRILLINO: UTILE PER SBUGIARDARE I GRILLINI!

Non sappiamo chi sia l'autore dell'immagine, però ha fatto un buon lavoro, sbugiardando quelle che sono alcune credenze dei grillini che di solito vengono postate a più riprese nei loro profili, sotto i commenti, nei messaggi privati, nei gruppi etc etc (praticamente ovunque) quando si discute (o, almeno, ci si prova) con loro.


Noi ricordiamo comunque che anche tutto questo blog è utile a smascherare le varie bufale e ricordare tutte le assurdità dette da Grillo e dai parlamentari a 5 stelle.

Vi invitiamo quindi a tenerlo sott'occhio ed ad usarlo quando discutere con un elettore del M5S.

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lunedì 25 maggio 2015

La proposta shock del M5S di Ferrara: "Tassiamo gli iscritti al PD"

In un Paese civile non ci dovrebbero essere discriminazioni di sesso, razza, religione ed orientamente politico. Come sappiamo così non è da nessuna parte, specialmente in Italia in cui si è ancora discriminati e alcuni movimenti politici ne fanno quasi un motivo di vanto.

La discriminazione politica però è forse quella meno presente. Ci si insulta, sì, però non si viene sbattuti in galera o pestati per il possesso di una tessera di partito piuttosto che un'altra.
In una città però si rischierà di pagare più tasse. A Ferrara infatti, vi è una proposta che vorrebbe introdurre una tassa, al fine di mettere a posto il bilancio cittadino, esclusivamente riservata a chi possiede la tessere del Partito Democratico.

Sembra uno scherzo, ma a quanto pare non è così. Indovinate chi l'ha proposta? Ma il M5S, e chi sennò!!

Eccola qui, la proposta per risolvere i problemi di bilancio del Comune di Ferrara: "tassazione ad esclusivo carico dei cittadini iscritti al Partito Democratico".
Una dei firmatari, Ilaria Morgen, l'ha pure postata fieramente sul suo profilo Facebook.



Ovviamente è stata coperta di commenti negativi e prese in giro, perchè non si può rimanere seri di fronti ad una proposta del genere.

Confidiamo che si tratti solamente di uno scherzo molto sciocco (ma, visti i precedenti, dubitiamo). Fosse invece seria, da un lato la proposta fa davvero ridere...ma dall'altro preoccupa sempre di più la deriva anti-liberale di un movimento sempre più simile ad un "O con noi, o contro di noi".

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venerdì 15 maggio 2015

Il vero obiettivo del Reddito di Cittadinanza

Uno dei cavalli di battaglia del programma economico di Grillo e del M5S è il Reddito di Cittadinanza. Nel tempo è stato man mano modificato (la prima ipotesi era, ma non lo ammetteranno mai, conti alla mano irrealizzabile e la seconda assai problematica) ma a più riprese Grillo e i parlamentari grillini lo tirano fuori. L'ultima marcia è stata organizzata proprio su questo tema in vista delle prossime elezioni.
Ma qual è lo scopo di questo reddito? Qual è il vero obiettivo?
Curioso ciò che dice questo utente (grazie a Tecnocrazia e Libertà per la segnalazione):


In pratica, grazie a questo reddito troveremo tantissime persone che staranno a casa a diffondere la vera informazione, contro quella falso di regime.

Bello no? Non vediamo proprio l'ora.

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lunedì 5 gennaio 2015

Indovinate con chi si schiera ora Grillo? Si, con loro...

Qual è il miglior modo di guadagnare visibilità, potenziali elettori e, why not, pure click sul proprio blog? Parlare dell'argomento del momento in maniera provocatoria, così da attirare l'attenzione verso di sè.

Grillo questo lo sa benissimo e in un momento di calo ogni cosa fa brodo, soprattutto se bisogna attaccare il proprio avversario.

E così, come non approfittare della vicenda dei vigili assenteisti il giorno di Capodanno di Roma per far visite ed attaccare Matteo Renzi?

Ecco che così pubblica "La verità sui vigili di Roma" con tanto di tag #forzavigili, un post formato lettera proprio di un vigile romano.

Ed ecco che partono le teorie del complotto, in quanto 1) tutto questo casino sarebbe stato architettato per distogliere l'attenzione da Mafia Capitale (cosa non vera, visto che se ne parla e si continuerà a farlo) e 2) aizzare l'odio verso una categoria (dipendenti pubblici) "per agire con misure sempre più restrittive nei confronti di una parte del pubblico impiego" (cosa non vera, in quanto al massimo le misure andrebbero a parificare dipendenti pubblici e privati, riducendo i ben alti privilegi dei primi).

Siamo in cerca di voti facili, vero Beppe? Peccato per te che, almeno questa volta, molti dei tuoi non ti stiano appoggiando.


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martedì 23 dicembre 2014

Ora anche Grillo ammira Putin?

L'ammirazione per la Russia e Putin non è più solo un aspetto caratterizzante della Lega Nord e Salvini. Da ieri anche Grillo a quanto pare si è schierato a favore del leader russo, pubblicando un post prima su La Cosa e poi condividendolo (a più riprese, fra l'altro) anche sulla sua fanpage.

Ora, sappiamo che non è lui a gestirla direttamente, però di sicuro gli amministratori avranno avuto indicazioni precise. Ad una parte di italiani, soprattutto quelli anti euro ed Europa, Vladimir piace e mica poco. Se a ciò aggiungiamo le recenti sanzioni che a detta di alcuni penalizzerebbero di più noi italiani (cosa non vera e basta guardare ciò che accade in Russia e al prezzo di gas e petrolio, ma tralasciamo), ecco che cavalcare questa onda potrebbe rendere in termini di consensi (visti anche i recenti risultati alle elezioni).


Come dimenticare poi una delle cose che accomuna di più Peppe nazionale e Vladimir: la magnanimità e la gentilezza verso chiunque, specialmente giornalisti, non la pensi come loro.

Certo, la domanda sorge spontanea: se il M5S e il suo leader...pardon, portavoce...assomigliano sempre di più alla Lega Nord, perchè qualcuno dovrebbe votare la copia al posto dell'originale?

@RebelEkonomist

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mercoledì 4 giugno 2014

Leggete! Commenti e teorie assurde dei grillini sui brogli elettorali

Quando sei sicuro di vincere le elezioni (tag #vinciamonoi..ricordate?) e poi scopri non solo di averle perse, ma di essere stato asfaltato, doppiato dal tuo principale rivale (perchè degli altri non si son manco preoccupati), il risveglio è amaro.
Accettare la sconfitta è dura, quindi meglio trovare delle scuse, accusando altri, dando loro la colpa della propria disfatta.
Ha iniziato ovviamente la causa primaria della sconfitta, Beppe Grillo, con un post sul suo blog di cui già è stato detto.A ruota poi del semplice portavoce, si sono uniti i grillini che si sono impegnati nel trovare una speigazione, seguendo i dettami del leader. Brogli sì, ma come? E di chi è la colpa?

Leggiamo:

"Sul blog del Semplice Portavoce è apparso un post già di per sé delirante con cui Grillo insinua la possibilità di brogli elettorali "trattando dati statistici e applicando la logica, senza avere riscontri dimostrabili". E' un guazzabuglio di concetti neanche lontanamente imparentati con la logica, ma tant'è: da sempre sostengo che il capopopolo è più interessato a fare audience che a far politica e gli spettatori gli interessano più che i votanti.

La cosa davvero interessante, però, è leggere i commenti stizziti a questo articolo, così, tanto per capire qual'è il livello intellettuale medio degli aficionados elettori pentastellati.

C'è quello che si chiede come mai si vota con la matita anziché la penna, quello che confronta gli exit-poll con il risultato finale concludendo che un tale divario  non può essere il (solito) errore dei metodi statistici, ma un evidente broglio elettorale, quello che inneggia al riconteggio delle schede (ma loro non sono quelli che combattono gli sprechi di denaro pubblico?), quello che nota il fatto che non si siano diffusi exit-poll alla chiusura delle urne, evidentemente allo scopo di non far notare la "disparità dei valori" e conclude che  "appare anche evidente che dietro ci sia la mano dei Bildeberg"...

Naturalmente non mancano le chicche direttamente nei commenti sul blog di Grillo!

C'è chi blatera di "Schede votate con la stessa calligrafia".

C'è chi sa "perché" (gli USA devono venderci gli F-35).

Chi sa "come": "ipotesi plausibile è quella di voto pagato con certificazione fotografica (tutti i cellulari fungono da fotocamera)e nessun divieto c'è stato di portare il cell. in cabina, si mormora di compensi di 50 euro a voto)" e anche "I voti all'estero sono sicuramente truccati, in california (USA)ci sono delle associazioni che contattano gli italiani e gli comprano le schede elettorali, pagandole anche 100$ cadauna.".

Chi sa come rimediare: "PER EVITARE I BROGLI BASTA CHE OGNI SEZIONE SI ANNOTI I RISULTATI OTTENUTI DALLE SINGOLE FAZIONI E POI FACCIA LA SOMMA CON TUTTE LE ALTRE SEZIONI IN TUTTA ITALIA OGGI SI PUO'FARE IN TEMPO REALE" in attesa che "vista l'esperienza di Casaleggio in ambito informatico, cerchiamo di tutelarci per le prossime elezioni".

C'è poi il prototipo: "SVEGLIA RIPRENDIAMOCI CHE E STATO FATTO QUALCOSA E PALESE AVATE VISTO LE IENE SU PIU DI 1000 VOTI 700 A M5S 300 MISTI E ANNULATE SONO PRONTO A SCENDERE IN PIAZZA" (naturalmente in maiuscolo l'originale, SVEGLIA compreso).

Il politologo non dietrologo: "Se il simbolo del M5S è in fondo alla scheda da votare passa la voglia di votarlo era meglio in alto a dx."

Ovviamente, non mancano i complottisti di turno: da quelli (e sono tanti) che hanno scoperto su youtube che Soros avrebbe truccato le elezioni a questo, più "documentato": "come mai un fondo di private equity amerikano ( di nome Algebris di cui Davide Serra ne è l'amministratore delegato, ed è anche consigliere economico di Matteo Renzi ) , che solitamente in America finanzia le campagne elettorali dei Repubblicani, ha finanziato anche la campagna di Matteo Renzi alle primarie ? .. . . ... Come mai il software che gestisce il Programma di Trasmissione Dati dei Risultati Elettorali in Italia è gestito da una società ( di nome Aksenge ) americana la cui proprietà è degli stessi repubblicani ??? "

Ci sono infine gli inforNatici: "I dati vengono trasmessi da un operatore del seggio sul "Linus" (chissà se parla dell'omonimo periodico a fumetti) come anche  "Ormai lo sanno TUTTI che la conta dei voti è falsata e i brogli non avvengono ( o avvengono poco ) nei seggi ma è il Software di Askenge che è truccato da programmatori specializzati amerikani capaci di spostare dal 10 al 20% il totale dei voti a favore di un determinato Partito ."

Il meglio però lo da questo qui (quasi quasi lo assumo):
"Essendo stato io analista programmatore, consulente ed esperto di materia elettorale, anagrafe e stato civile, per enti pubblici, 8 anni, posso aggiungere queste ipotesi, tutte fattibile attraverso piccole modifiche al software che gestisce le elezioni elettorali. Queste ipotesi prevedono una complicità delle società di software, quindi basta indagare all'interno delle società più grandi che hanno operato sul territorio nazionale per le elezioni europee. 1) Si potrebbero preparare le liste elettorali con un numero maggiore di iscritti e quindi convogliare l'eccedenza degli elettori reali tutto su un partito, questo per ogni comune interessato. 2 ) Si può considerare una percentuale di iscritti all A.I.R.E ( anagrafe italiani iscritti all'estero ) come potenziali elettori e quindi nelle liste elettorali, che votano "d'ufficio " 3) L'ipotesi più semplice , nel programma che gestisce le percentuali di voto per ogni sezione può esserci un errore, volontario, di logica, quindi il totale è errato. 4) Siccome si prevedeva una alta percentuale di astensioni, molti potrebbero essere stati considerati elettori " a loro insaputa". 5) Altra possibilità è quella che interessa il ministero degli interni. I file che vengono spediti dai singoli comuni non vengono sovrascritti nei server del ministero e quindi non si ha la presenza dell'ultima copia finale per ogni comune, ma vengono sommati ai dati già inviati, con azioni controllate, quindi il dettaglio di ogni comune spedito è esatto mentre il riepilogativo del ministero è sbagliato."" (fonte)

E questa eran solo i primi.

Avevamo detto che 8 anni fa anche Berlusconi aveva accusato di brogli l'allora vittora di Prodi. Ecco, ma nessun berlusconiano era arrivato a tanto. Un livello così basso non si è mai raggiunto nella storia della Repubblica.




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lunedì 26 maggio 2014

Il muro del Pianto grillino

Fantastico quadro pre-elettorale (di Alessandro Adinolfi):




 o meglio, "pre pianto"....

Mai mai mai esultare prima di vincere....

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sabato 5 aprile 2014

Se nelle liste del M5S ci sono parenti è diverso: "si condivide un cammino assieme"

Ricordate i tempi in cui i grillini denunciavano a gran voce i casi di parentopoli all'interno di partiti, municipalizzate, RAI, liste elettorali, comuni, province, regioni, amministrazione centrale etc etc etc?

Tutti eravamo d'accordo nel combattere questi casi di non meritocrazia con loro.
Bene, una volta eletti però, ecco spuntare alcuni casi di parentele nelle varie liste grilline in giro per l'Italia (potete trovare un riassunto di qualche mese fa in questo post).
Dopo poco, ordunque ecco che ricapitano gli stessi vizi anche da quelli che facevano della lotta alla casta, ai favoritismi e agli sprechi il loro cavallo di battaglia.

L'ultimo caso di parentopoli però è curioso, più che altro per la giustificazione data dal diretto interessato.
Il candidato sindaco di Prato, Mariangela Verdolini, ha messo in lista, per esempio, il marito Vicenzo Del Mondo oltre alla coppia Manuela Biliotti e consorte Fabio Scarrone.  Proseguendo, si nota  l’accoppiata mamma e figlia, Marina Pulichino (figlia) e Loredana Angelozzi (mamma). Concludendo, anche se qui non si tratta proprio di parenti, ecco Chiara Bartalini, fidanzata del candidato alle Europarlamentarie Riccardo Vergombello.


Una volta scoppiata la polemica (qui per maggiori dettagli), ecco che la Verdolini se ne esce con una risposta epica (grassetti nostri):

"La mia lista è fatta da persone che sono attive nel Movimento da molto tempo. Se vi e' qualche rapporto di parentela è perché le persone stanno condividendo un cammino che vuole portare al bene di tutti. Siamo cittadini onesti che vivono i problemi della quotidianità e vogliamo cambiare le cose per tutti".

Ma come?!? Quando altri hanno rapporti di parentela sono dei ladri, fanno parte della casta, sono morti, sono zombie etc etc...quando un grillino però mette in lista suoi parenti, lo fa "perchè si condivide un cammino". Che vuol dire??

E la coda di paglia è palese. Come raccontato da "iltirreno":


"Dietro la presunta parentopoli a 5 Stelle, che ha più il sapore di “un affare di famiglia”, c'è un altro giallo: i nomi della lista di Verdolini comparivano su un video - quello inviato prima della tornata di Comunarie a Grillo e Casaleggio - fatto girare su Youtube che è scomparso già da ventiquattro ore (mercoledì 2 aprile). Ma non del tutto, però: qualcuno ha fatto i tempo a conservare il link e qualche screenshot."

Sempre meglio, non c'è che dire (purtroppo)...

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martedì 26 novembre 2013

Lo strano giochetto della doppia aspettativa del grillino eletto per far assumere la moglie

Grillini onesti, che non mettono amici e parenti in posti pubblici privilegiandoli come fanno altri partiti....più o meno.

Un nuovo caso, che sia ben chiaro, è assolutamente legale, però architettato in modo "strano". Filippo Degasperi, neoeletto consigliere provinciale, grillino, si è preso un'aspettativa dal suo vecchio lavoro, l'insegnante all'Istituto di formazione professionale alberghiero di Levico Terme.. All'inizio era solo per pochi giorni e per motivi personali. Poi dopo una più lunga per impegni politici (fino a fine mandato).
Come spiega L'Adige:

Degasperi, dopo aver appreso la lieta notizia dell'elezione in consiglio il 27 ottobre, ha comunicato alla scuola la necessità di assentarsi dalla cattedra con un'aspettativa per motivi personali da lunedì 4 novembre a venerdì 15 novembre. Il 31 ottobre la segreteria dell'Istituto di formazione professionale ha cominciato a chiamare le persone nella graduatoria provinciale per la disciplina matematica/informatica, partendo dall'ultima docente assunta per quella materia, che si trovava in posizione 64.

Il telefono ha quindi squillato per i precari dal numero 65 in poi. Trentasei persone hanno rifiutato il posto di lavoro, mentre ha accettato la numero 100, Michela Gazzini, moglie del consigliere Degasperi, che aveva già lavorato all'Alberghiero l'anno precedente. «Per assenze di personale inferiori alla settimana, la scuola può eseguire la sostituzione con personale interno. Se sono più di 7 giorni, invece, si deve attingere dalla graduatoria», spiega Stefania Galli, segretaria generale della Cisl scuola.

Pochi giorni dopo, il 18 novembre, mentre la sua compagna prendeva posto dietro la cattedra a Levico, il rappresentante del Movimento Cinque stelle ha comunicato all'Alberghiero che la sua assenza dalle aule si sarebbe prolungata per tutto il resto dell'anno scolastico. Degasperi ha quindi messo nero su bianco la richiesta di beneficiare dell'aspettativa per mandato politico dal 22 novembre fino a fine legislatura, prevista per il 21 novembre 2018.

A quel punto la scuola ha dovuto mobilitarsi per trovare un sostituto fino alla fine dell'anno scolastico in corso. Per continuità didattica a quel punto la prima candidata da contattare era Michela Gazzini, forte della sua assunzione per i 10 giorni di sostituzione. La moglie di Degasperi, il 19 ottobre, ha quindi firmato un contratto di lavoro a tempo determinato fino al rientro del titolare - suo marito - con termine massimo fissato per l'11 giugno 2014. La neo assunta lavorerà a Levico per 612 ore di insegnamento, con la qualifica professionale di insegnante della formazione professionale, laureato, con posizione retributiva «1». «In questo caso il docente che è già all'interno dell'istituto per una sostituzione ha la priorità e la proroga è scontata», precisa Galli.


Capito il giochetto? Ha preso solo pochi giorni, aspettato di vedere se la moglie venisse assunta al suo posto, e poi ha comunicato la proroga dell'aspettativa fino a fine mandato, così la moglie sarebbe stata richiamata, et voilà...la moglie ha un lavoro fino a fine anno scolastico.

erchè tutto ciò? Ovvio...essendo la prima aspettativa solo di pochi giorni, tante candidate avrebbero rifiutato perchè o già impegnate o in attesa di un impiego più duraturo. Se nel caso qualcuna avesse accettato, il grillino avrebbe aspettato a comunicare l'aspettativa per impegni politici.

Come è accaduto infatti:

Tornando alla prima sostituzione, quella più breve, alcune delle trentasei persone che hanno rifiutato il posto di Degasperi lo hanno fatto perché già occupate in altre supplenze; altre si sono dichiarate impegnate con ditte private, mentre alcune non erano raggiungibili al telefono. Tra le motivazioni del «no» c'era anche la speranza di ricevere una proposta a lungo termine. Lavorare a Levico per dieci giorni può non essere abbastanza appetibile per convincere qualcuno a rinunciare ad altre collaborazioni o a rischiare di farsi trovare «occupato» nel caso arrivasse una telefonata più ghiotta. «Quando avvengono le telefonate, la segreteria non è tenuta a comunicare chi è il docente in aspettativa, ma solo la classe di concorso e la durata della sostituzione. La risposta è una roulette russa, perché molti sperano di ottenere di meglio», conclude la sindacalista.

Magari siamo solo noi malpensanti, ma le cose potrebbero effettivamente essersi svolte in questo modo. Nulla di illegale, ripetiamo. Solo un po' da furbetti.
Probabilmente, il 99% di noi avrebbe provato a fare lo stesso, sia chiaro. Però non andiamo a dire ingiro che siamo così diversi dagli altri...

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martedì 19 novembre 2013

Cari grillini, mettetevelo in testa: gli astenuti NON sono vostri elettori

Altre elezioni locali, altro flop del Movimento 5 Stelle. In Basilicata Grillo ha toppato di nuovo, portandosi a casa un basso numero di voti (sia con il candidato che il M5S stesso), considerando anche la bassissima affluenza dei cittadini che dimostra ancora una volta come la politica venga ormai rifiutata dalla maggior parte della popolazione.

Se da un lato qualche grillino è deluso dall'altro spuntano i soliti che credono di aver ottenuto un risultato straordinario perchè è la prima volta che si presentavano, perchè non sono elezioni nazionali blablabla.

Ci sono però alcuni, i migliori, che dicono addirittura che il M5S abbia vinto perchè.....ai voti presi bisognerebbe sommare anche quelli che hanno annullato la scheda e quelli a votare proprio non ci sono andati (gli astenuti, appunto). Uno particolarmente furbo ha fin sommato i minorenni (ma perchè?).

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Cari grillini, lasciatemi spiegare una cosa: se il contare gli astenuti poteva avere un minimo di senso quando il M5S non era fra i candidati ed era solamente un movimento di protesta estraneo alla politica, oggi NON E' PIU' COSI'. Mettetevelo in testa!

Se un elettore decide di astenersi, NON VOTA PER IL M5S! Ha scelto di non votare M5S! Non è quindi un vostro elettore! Capito??

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sabato 9 novembre 2013

La parentopoli made in M5S. Un breve riassunto.

"Il Giornale" ieri in un articolo a firma Paolo Bracalini ha cercato di riassumere in poche righe quella che è oramai ufficialmente la "Parentopoli grillina", fatta di amici (ok, questi non sono parenti), fidanzati, conviventi, mariti, moglie di cui ogni tanto anche noi sul blog vi abbiamo informato.



"Sono arrivati 16mila curricula per aspiranti «assistenti parlamentari», ma molti deputati e senatori grillini han fatto prima a chiamare figli o fidanzati di parenti, o a sfogliare la rubrica di amici e candidati trombati del M5S, ripescati come portaborse.


«La base grillina in Lazio è incavolata nera perché il deputato Luca Frusone ha preso come suo assistente la candidata non eletta alle regionali del Lazio, Enrica Segneri» racconta il senatore Marino Mastrangeli, ex M5S passato al Misto («è una persona fidata e competente» replica il deputato). I casi Lezzi e Moronese, le due senatrici che hanno assunto una la figlia del compagno e l'altra il fidanzato, hanno fatto azzuffare i parlamentari grillini, alimentando sospetti, veleni, voci incontrollate su altri assistenti assunti per via amicale o parentale.
«Non è il mio caso e posso dimostrarlo senza problemi» si difende Riccardo Fraccaro, uno dei deputati nel mirino dei rumors. Lui si è valso dei consigli di un avvocato del lavoro, Giovanni Zoppi, che è anche il fidanzato di sua sorella. L'ha spiegato in un video lo stesso deputato, specificando: «Spero in futuro di poterlo retribuire adeguatamente». Poi non se n'è fatto più nulla: «È tutto a titolo gratuito, c'è una rete di collaboratori scelta sulla base dei cv arrivati, nessuna parentopoli» assicura Fraccaro, sul cui statino (aggiornato a maggio), alla voce «Compensi per collaboratori», si legge «zero». Diversamente dalla maggioranza dei parlamentari M5S, che invece impegna mensilmente da 2mila a oltre 3mila euro, prese dal lordo che Camera e Senato versa loro, per pagare assistenti e portaborse. È la voce di spesa più alta, anche per i gruppi.
In cinque mesi il gruppo M5S Camera ha speso 640mila euro tra dipendenti e consulenti, mentre il M5S Senato rendiconta solo per il mese di maggio due bonifici di 33mila e 29mila euro, sempre per «retribuzione personale» (28 persone). Nell'area «trasparenza» dei gruppi M5S però non c'è nulla sull'identità degli assistenti scelti dai parlamentari. «Molti di noi hanno scelto degli amici, o degli attivisti» ha detto la senatrice Barbara Lezzi, che invece ha scelto la figlia del suo compagno (subito dimessasi). Altri voci velenose sfiorano la senatrice emiliana Mussini («non può rispondere, è impegnata a Bruxelles» spiega la sua segreteria), il deputato laziale Iannuzzi («non può rispondere, mandi una mail» spiega la sua segreteria) che al Senato trova sua madre, l'infermiera Ivana Simenoni, e la riminese Giulia Sarti: «Il mio ragazzo mi ha fatto il sito? Sì, ma gratis, come aiuto. Ed è vero che una delle mie due assistenti è una mia convivente, ma solo perché così dividiamo l'affitto e risparmio».
I sospetti mettono radici su un terriccio che, in effetti, è pieno di intrecci famigliari. Le liste dei M5S erano piene di congiunti. Alcuni sono entrati in Parlamento, come la deputata Azzurra Cancellieri, sorella di Giancarlo capogruppo M5S in Regione Sicilia. O come i fratelli Maurizio e Tiziana Buccarella, entrambi candidati in Puglia, lui ora deputato, lei no perché ritirata. Marito e moglie, la senatrice Tatiana Basilio e l'aspirante deputato Simone Ferrari (non eletto). La senatrice Cristina De Pietro invece ha il fratello consigliere comunale in Liguria. Laura Bignami, senatrice, è invece moglie di Giampaolo Sablich, capogruppo M5S al Comune di Busto Arsizio.
Nepotismi e favoritismi che si replicano a livello locale. A Treviso il consigliere comunale M5S Alessandro Gnocchi ha proposto, per la nomina all'Ente Parco del Sile, la sua fidanzata. Mentre quando il sindaco grillino di Mira ha dovuto scegliere un assessore all'Ecologia, non ha avuto dubbi nominando l'ing. Maria Grazia Sanginiti. Moglie del deputato Cozzolino. Mentre un po' ovunque i non eletti sono stati chiamati come collaboratori. Guai scordarsi degli amici."
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giovedì 7 novembre 2013

Le Parlamentarie del M5S in Puglia son state truccate e pilotate?

Paladini della trasparenza, del "noi siamo contro l'inciucio" e del "i Parlamentari devono rispondere solo e soltanto ai loro datori di lavoro, i cittadini", per non parlare del "noi siamo onesti". Ma è così? Non tutti a quanto pare.

Come riportato da un documento di Repubblica, sembra dalle conversazioni fra i grillini pugliesi che le "Primarie" o "Parlamentarie" del M5S in Puglia siano state "pilotate".

Una sintesi del fatto è apparsa sulla pagina di "Adele Gambaro GAP Gruppi di Azione Popolare", con screenshot delle conversazioni allegato:


 ''PARLAMENTARIE'' COL TRUCCO...
Lo screenshot riporta una conversazione, nella quale sono coinvolti i parlamentari del movimento 5 stelle: Barbara Lezzi, Maurizio Buccarella, Diego De Lorenzis, assieme ad altri attivisti.
Dalla conversazione si capisce chiaramente che le "parlamentarie" sono state pilotate, con i nomi decisi dalla corrente di partito più furba ed estremista, alla faccia di tutti i moderati che credevano nella paventata trasparenza e nella possibilità di "contare" con il proprio voto.
Dulcis in fundo, la conversazione termina con dichiarazioni omofobe contro un attivista di Monopoli (BA), la cui candidatura è stata boicottata a causa del suo orientamento sessuale.
Per ragioni di spazio, non viene riportata l'intera conversazione, ma le parti salienti. Si suggerisce di scaricare e leggere la conversazione per intero, anche qualora non dovesse risultare molto leggibile lo screenshot, cliccando il seguente link, usato anche come fonte di questa informazione: http://download.repubblica.it/pdf/repubblica-bari/2013/parlamentarie.pdf
Le regole scritte delle parlamentarie prevedevano che "bisogna evitare che (ndr: il voto) sia pilotato (...) Dobbiamo evitare la replica delle congreghe partitiche su base locale create per favorire uno o più candidati a scapito di tutti gli altri. Chi cercherà di pilotare il voto sarà diffidato ed escluso dalle votazioni, sia che si tratti di candidato che di votante."
Evidentemente, alla luce dei fatti accaduti, queste regole servivano essenzialmente a due motivi:
1) dare solo l'apparenza di trasparenza e di correttezza, che, invece, non c'erano;
2) svantaggiare i moderati che, rispettando le regole, sarebbero stati sopraffatti ed avrebbero ottenuto un numero minore di candidature.
Si spiega così com'è potuto accadere che gli estremisti (ortodossi o talebani, come li vogliamo chiamare) del Movimento, pur essendo una minoranza, abbiano ottenuto la stragrande maggioranza dei parlamentari eletti.
Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.

Capito l'onestà a 5 stelle?

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martedì 5 novembre 2013

Ora la sconfitta del M5S è un segnale di involuzione dell'umanità...

Come segnalato dal Corriere della Sera e da Giornalettismo, la deputata Basilio (quella delle sirene) commentando la sconfitta del M5S in Trentino-Alto Adige, scrive:


Due considerazioni:
A) consiglio vivamente alla deputata Basilio di non parlare di illuminati. Vista la grande quantità di complottisti nel M5S, non sia mai che le sue parole vengano interpretate male.
B) Sconfitta e vittoria esistono, in una partita di calcio, in politica e nella vita. Ed esistono sempre, non solo quando si vince. Voi avete fatto una figuraccia perdendo in malo modo le ultime due elezioni (Friuli e queste qui). Ignorare il problema è il miglior modo per continuare a perdere.

Per quanto riguarda l'involuzione dell'umanità, sicuramente credere alle sirene basandosi su una docufiction potrebbe essere un segnale della stessa...Ah, e cancellare i messaggi non toglie che quelle cose siano state scritte per davvero. Siamo nell'era del caro web, no?
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mercoledì 30 ottobre 2013

Il vero motivo per cui il risultato in Trentino-Alto Adige è stato un successo per Grillo





 Il 23 aprile 2013 Grillo dichiarò alla Bild che sarebbe stato contento se ci invadessero i tedeschi perchè la nostra classe politica era composta da delinquenti ed incapaci.

Detto fatto, in Alto Adige hanno stravinto:

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venerdì 19 luglio 2013

Casaleggio ammette sconfitta:"Alle amministrative abbiamo voluto perdere"

Quando dicevamo che alle scorse elezioni amministrative il M5S avesse preso una batosta clamorosa, perdendo su tutti i fronti o quasi siamo stati attaccati in quanto le cose non stavano così, queste elezioni erano diverse quindi non contavano etc etc. Insomma, qualche grillino e Grillo compreso era arrivato a dire che addirittura quelle elezioni il M5S le aveva vinte visto il miglioramente rispetto alle ultime amministrative di qualche anno fa.


Bene, oggi Casaleggio, il guru supremo del M5S, intervistato da Wired ammette la sconfitta. Ma non nel modo classico "Abbiam perso, ci dispiace, ritentermeo la prossima volta etc" no, bensì dicendo un'assurdità pari se non peggiore alla famosa frase di Bersani "Non abbiamo perso, abbiamo non vinto"

 "Alle amministrative abbiamo voluto perdere"

A Casalè..ma che caz.. stai a dì??? Avete voluto perdere? E da quando uno partecipa per perdere? Potevate stare a casa allora.....oppure dovevate giustificare le donazioni avute quindi avete fatto finta di partecipare?
Questo davvero è la peggior scusa della storia della politica italiana.

Ah, poi più avanti nell'intervista, parlando del governo, dice:

"Ci andremo da soli anche grazie alla disgregazione che stanno vivendo per motivi diversi le altre forze politiche".

Casaleggio, mi scusi, ma non è che pure voi siete messi bene eh! Qui è proprio il bue che dà del cornuto all'asino...

Vabbè, se qualcuno si stava chiedendo il perchè Casaleggio cerchi di non farsi intervistare...beh...ora è chiaro.

Fa quasi più danni dei suoi Parlamentari...ops...cittadini.

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martedì 23 aprile 2013

Grillo: falso confrontare FVG con nazionali. Ma si tradisce da solo con i dati

Ieri abbiamo definito "disfatta" le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia per il M5S.

Oggi Grillo risponde dal suo blog con un post di tal Cecilia C in cui dice:

"Alle elezioni regionali di Febbraio i 5 Stelle presero in Lombardia il 13%, in Molise il 16% e in Lazio 20%. In quella stessa data, però, e in quelle stesse regioni, il MoVimento per le politiche prese in Lombardia il 19%, in Molise e nel Lazio il 27%. L'identica cosa è successa in Friuli Venezia Giulia.
Confrontare i dati elettorali delle regionali e delle politiche, e partire da qui per tentare di dimostrare un calo di consensi in atto verso il Movimento, equivale a produrre un evidente falso."


Bene. Allora facciamo anche noi un confronto. In Friuli alle nazionali il M5S prese ben il 27.2% (196.218 voti), in linea quindi con la media nazionale.  
Ieri si è fermato al 13.7% con 54.924 voti (il candidato a 19.22% con 103.133 voti). Ha preso la metà dei voti in percentuale e meno di 1/3 come numero.

Mi pare ci sia una bella differenza visto che nelle altre regioni citate la differenza era del 6-7% no? Qui è quasi del 14%, il doppio.

Non giocate con i numeri. Non siete proprio capaci..

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lunedì 22 aprile 2013

Disfatta Grillo in Friuli: M5S al 13.8%, Galluccio al 19.2%

Nel post precedente avevo scritto "batosta", in realtà è una disfatta. Il Movimento 5 Stelle esce chiaramente ridimensionato dalle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Definirlo un "flop" è troppo riduttivo.

A meno di 50 seggi alla fine, il M5S è fermo ad un 13.78%, mentre il candidato Saverio Galluccio non raggiunge nemmeno il 20% (19.22%). Serracchiani e Tondo divisi da pochissimi voti (con, ad ora, la candidata PD in vantaggio).

Tutto questo mentre più della metà degli elettori alle urne manco ci è andata, rifiutando sia la vecchia politica sia la nuova alternativa targata Grillo. Più bocciatura di così.
Al posto di discutere sulla espulsione del senatore Mastrangeli (discuteranno anche dell'espulsione di Crimi dopo? No perchè pure lui è andato in tv e Mestrangeli ha chieso ufficialmente la sua espulsione..) forse sarebbe meglio se iniziassero a parlare delle varie assurdità che hanno detto in queste settimane, a partire dai loro uomini di punta. Per non parlare dei vari casi scoppiati all'interno del movimento e mai chiariti, della poca trasparenza (sempre di più comunque che negli altri partiti, sia chiaro) e di molti comportamenti più o meno violenti (solo a parole che io sappia) sai nella realtà che su internet (insultando, soprattutto sul personale..almeno, questa è la mia esperienza).


Forse molti cittadini si sono fatti delle domande. Ecco, iniziassero anche i grillini (perchè, sia chiaro, perdere oltre 10 punti in due mesi deve essere preoccupante, soprattutto dopo ciò che è accaduto a livello nazionale), al posto di ripetere a pappagallo tutto quello che il leader (pardon, portavoce) dice, forse forse il Movimento 5 Stelle potrebbe davvero rappresentare un'alternativa valida alla vecchia politica. Ed è ciò che personalmente spero per l'Italia.

PS: ricordo che il programma per il FVG del M5S è stato votato da ben 474 grillini...

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Altre Assurdità

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