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lunedì 30 gennaio 2017

Carlo Sibilia non crede al Muslimban di Trump

Carlo Sibilia, quello che non crede allo sbarco sulla Luna, che cerca di smascherare le attività segrete del gruppo Bilderberg, che ritiene la dittatura più onesta della democrazia italica e il signoraggio la causa di tutti i mali, che minaccia querele a chi lo associa alle scie chimiche (perchè è un tema di cui non si è occupato, sia chiaro. Mica dire che non esistano)....bene, quelo Carlo Sibilia, oggi ha affermato, con uno stile chiaramente da debunker navigato, che il "MuslimBan" di cui tutti parlano in verità è una bufala. Trump non lo ha mai nemmeno pensato probabilmente.

Per non parlare del suo fenomenale tweet


Certo, non ricordiamo lui che pure Hitler è stato democraticamente eletto. Perfidi alleati che lo hanno fatto cadere. Nemici del popolo tedesco!


r@RebelEkonomist

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martedì 20 dicembre 2016

Ora Di Maio querela i giornalisti, come il potere

"Stamattina sono costretto a querelare alcuni giornalisti che hanno scritto articoli vergognosi su di me e a citare per danni i loro editori. Mi attribuiscono frasi e condotte sul 'caso Marra' che sono pura invenzione". Così Luigi Di Maio, il papabilissimo prossimo candidato Premier per il M5S...sempre che non venga silurato prima, s'intende.

Sia chiaro, per quanto ci riguarda, Di Maio se ritiene siano state scritte falsità sul suo conto può fare ciò che vuole. Curioso però che la querela arrivi da un esponente di spicco del Movimento 5 Stelle. Si perché, sapete, internet è davvero un "posto meraviglioso", citando Grillo. Qui tutto rimane, e tutto può esser tirato fuori e ricordato all'occorrenza.

9 agosto 2009, blog di Beppe Grillo:

La querela per diffamazione è sopravvissuta a tutte le riforme sulla Giustizia, alla depenalizzazione del falso in bilancio, al lodo Alfano, alla separazione delle carriere, al bavaglio all'informazione. La querela serve al potere. La querela è un'arma da ricchi. Usata per intimidire. Per tappare la bocca. Per togliere i mezzi economici all'avversario. Spesso con la ricerca del pelo nell'uovo, come ad esempio un mancato virgolettato in una frase. La querela può essere penale o civile. Se va bene si infanga l'avversario e si porta a casa un piccolo tesoretto. Magari con la cessione del quinto dello stipendio di un povero diavolo.


Ma soprattutto:

Di solito si querela la verità, mai la menzogna. Di solito chi querela sono i politici e i rappresentanti delle cosiddette istituzioni, mai i cittadini. Di solito la querela viene usata in mancanza di altre argomentazioni per finire sui giornali di regime e fare la figura dell'innocente


"Di solito si querela la verità, mai la menzogna". Firmato: Beppe Grillo.

Ricordatelo a Luigi Di Maio.

@RebelEkonomist

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domenica 30 ottobre 2016

Le vergognose dichiarazioni della Senatrice grillina Enza Blundo sul terremoto

Ma i grillini non sono complottisti! I grillini sono intelligenti, non sono stupidi come tutti gli altri parlamentari. Sono diversi, sono er mejo!

Sì, come no. Sul blog trovate una valanga di dichiarazioni che smentiscono questa credenza, dette e scritte da parlamentari che farebbero invidia anche al più divertente dei Razzi imitati da Crozza.

L'ultima della lista è tal Enza Blundo, ex insegnante, ora Senatrice della Repubblica eletta nel Movimento 5 Stelle.

Sappiamo tutti i disastri dell'odierno (30 ottobre 2016) terremoto che ha colpito, di nuovo, il Centro Italia. Ovviamente in questi casi ci sarebbe il silenzio, interrotto da messaggi di auguri, magari inviti ad aiutare, a donare, ad agire per evitare che queste tragedie si ripetano, mettendo più in sicurezza gli edifici.

Purtroppo così non è e la Senatrice grillina ha interrotto il silenzio con un messaggio che difficilmente è commentabile.

Ad ora, queste sono le sue dichiarazioni



Perché diciamo ad ora? Semplice, perché il messaggio è stato modificato per ben tre volte:


Complotto del TG1!!! modifica, per gli interessi del Governo del Piddì, la magnitudo della scossa così da non risarcire i danneggiati al 100%, come fu per L'Aquila!

Eccola qui, l'indole complottara del grillino medio, purtroppo seduto in Senato in questo caso.

Peccato che nel caso de L'Aquila si trattò di una bufala bella e buona, già sbugiardata più e più volte (vedi qui e qui per approfondimenti).

Per fortuna, i commenti sono tutti contro la Senatrice. Gli stessi grillini sono indignati per il post. Chissà se capiranno chi siano per davvero quelli che han votato, prima o poi...

@RebelEkonomist

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lunedì 12 settembre 2016

Di Maio: "Se vinciamo a Roma sì alle Olimpiadi"

"Sosterremo la candidatura di Roma alle Olimpiadi solo se vinceremo noi le elezioni nella capitale, altrimenti lasceremmo quegli appalti nelle mani degli stessi coinvolti in mafia capitale. In tal caso, preferiremmo restituire i servizi essenziali di cui la città ha bisogno". Luigi Di Maio, esponente del M5S e vice presidente della Camera, rispondeva così alla domanda di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, su La7, il 15 dicembre 2015.





"Non accettiamo la logica delle Olimpiadi". Luigi Di Maio, parlando dal palco di Nettuno insieme agli altri membri del direttorio M5S



Che dire, la coerenza andrà di moda. Tra l'altro, Di Maio ci sta abituando sempre di più alla coerenza delle sue dichiarazioni...

@RebelEkonomist

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giovedì 21 luglio 2016

Di Maio e la lobby dei malati di cancro

Di Maio, il grillino "intelligente". Il (probabile) futuro candidato premier del Movimento 5 Stelle. Quello che piace alla gggente, belloccio, calmo, elegante. Quello che fa della diplomazia la sua arma, cercando di essere il meno impulsivo possibile, in un movimento in cui l'impulsività la fa da padrona. Quello meno teatrale di tutti. Quello che piace anche alla parte più moderata dei grillini.

Ecco, Di Maio, oggi se ne è uscito con questa dichiarazione:

"Io non ce l'ho con le lobbies. Esiste la lobby dei petrolieri e quella degli ambientalisti, quella dei malati di cancro e quella degli inceneritori. Il problema è la politica senza spina dorsale, che si presta sempre alle solite logiche dei potentati economici decotti. "

Non ci credete? E' proprio sulla sua fanpage:


Eh, si sa...sti malati di cancro sono una lobby potentissima, al pari dei petrolieri ed inceneritori. Ed è giusto porla a fianco a quelle, nello stesso elenco.

E attenzione, se lo critichiamo per questo...siamo dei piddini che "strumentalizzano ad arte" le parole del povero Di Maio.

La colpa è sempre degli altri che sono malfidenti....

@RebelEkonomist

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giovedì 7 luglio 2016

Tutte contraddizioni dei grillini su UE e Euro

Ma cosa pensano davvero i grillini dell'Unione Europea e dell'Euro. No perché, noi non lo abbiamo capito.

Sia chiaro, la base degli elettori è molto variegata: si passa dai semplici cittadini stufi della vecchia politica che sperano in un cambiamento e si aggrappano al movimento di Beppe Grillo, ai complottisti più estremisti che vedono complotti, macchinazioni, magheggi ovunque, sentendosi sempre controllati e spiati da chissà quale "master of puppets" che tira i fili e muove i burattini.

Quel che sembra è che i vari leaders/parlamentari cambino idea sui vari argomenti in base a come cambia il vento (o par loro cambiare) della base.

Cosa ne pensano i vari Di Battista, Di Maio, Grillo etc di un referendum per uscire dalla UE (a modi brexit) o dall'Euro?

La risposta è: dipende dal giorno in cui glielo chiedete.



@RebelEkonomist

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domenica 5 giugno 2016

Anche la Procura di Trani distrugge il M5S

Con tempi biblici e costi che meglio non sapere sennò partono gli smadonnamenti, anche la Procura di Trani ha stabilito che non vi è alcun nesso fra vaccini ed autismo.

La comunità scientifica internazionale è da anni che lo dice ma, come spesso accade, in un Paese antiscientifico come il nostro ci vuole sempre più tempo...e non sempre arriviamo a conclusioni ovvie al resto del Mondo.

Ma che c'entra tutto ciò con i nostri grullini? Semplice. Indovinate quale sia il partito/movimento che apertamente si era schierato più volte contro i vaccini (o comunque aveva sollevato grossi dubbi su di essi), specialmente contro l'obbligo degli stessi?

Massì.....il Movimento 5 Stelle! Già Grillo ai tempi in uno spettacolo vomitò contro l'utilità delle vaccinazioni, ma....è un comico...scherza no? Se invece a farlo sono Parlamentari, beh, la questione è più seria.

Vi rimandiamo agli articoli dedicati alle fandonie grullesche

http://assurdita5stelle.blogspot.com/2013/03/vanoli-referente-m5s-su-ambiente-e.html
http://assurdita5stelle.blogspot.com/2014/06/proposta-di-legge-m5s-vaccini-provocano.html
http://assurdita5stelle.blogspot.com/2015/10/le-posizioni-criminali-di-grillo-e-m5s.html
http://assurdita5stelle.blogspot.it/2015/11/sen-fattori-5-stelle-e-i-maschi-che.html


Almeno per adesso la scienza e il buon senso hanno avuto la meglio. Fino a quando durerà?
@RebelEkonomist

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domenica 29 maggio 2016

La candidata grillina che difende una Kasta

Curioso come le cose tendano a cambiare nel giro di pochi anni. Abbiamo un movimento nato grazie all'innovazione, alla tecnologia, alle nuove idee applicate in diversi campi, a persone che guardano avanti e cercano di modificare vite e azioni degli uomini che, appena acquisito un po' di potere, non porta avanti questa filosofia, rinnegandola quasi in toto.

Vi sarebbero molti esempi, ma l'ultimo è davvero interessante. I grillini, più onesti, intelligenti, più democratici (ahahha) e soprattutto nuovi, diversi, non mortizombbbieeee come gli altri, assolutamente contro la kasta (anzi, le kaste) di questo Paese...hanno come candidata a Roma, la capitale d'Italia, una che si scaglia contro Uber e a difesa dei tassisti!

Non stiamo scherzando. Virginia Raggi se ne è uscita con la frase ""In una città in cui il trasporto pubblico va riorganizzato non mi sembra il caso di incoraggiare la concorrenza sleale di Uber". D'accordo con lei, Stefano Fassina, uno che ovviamente non fa parte della vecchia politica.

La candidata del movimento della rete, dell'uno vale uno, paradossalmente garantito da Uber (ognuno può mettersi il proprio e diventare un "driver", come vengono chiamati gli autisti di Uber), attacca l'innovazione, difendendo il vecchio, quei tassisti che de facto rappresentano una della KASTE made in Italy (fra l'altro, una delle più chiuse ed agguerrite nel mantenere la propria posizione di rendita/protezione) che tanto sono state oggetto di critiche di Grillo e grillini.

Quando però si tratta di garantirsi voti sicuro, ecco che la cara vecchia politica viene a galla, anche nel M5S.

E pensare che proprio il M5S presentò, ai tempi, una proposta a favore del car pooling e di Uber Pop. La rete non dimentica....per fortuna.

@RebelEkonomist

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domenica 15 maggio 2016

Grillo: "Sindaco di Londra Musulmano? "Se si fa esplodere a Westminster..."

Ricordate la battuta di Berlusconi ai tempi dell'insediamento di Obama "E' giovane, bello e abbronzato"? Ricordate anche le polemiche successive alla frase, grilline comprese?

Oggi siamo oltre, decisamente oltre. I protagonisti sono cambiati: da un lato abbiamo Grillo, leader del secondo partito d'Italia, dall'altra il neo sindaco di Londra, Sadiq Khan.

Il comico, come riportato da Repubblica, durante un suo spettacolo avrebbe prima scherzato sulle origini del sindaco
"Un fatto straordinario che un 'bangladeshiano' sia stato votato con tanto entusiasmo, ma..."


ignorando completamente che in realtà sia di famiglia pakistana.

Sadiq Khan e Beppe Grillo

Successivamente, si sarebbe concesso ad una battuta strettamente collegata alla fede (musulmana) del primo cittadino londinese

"voglio poi vedere quando si fa saltare in aria a Westminster..."


Se la battuta di Berlusconi fu etichettata come "razzista", questa di Grillo...cosa sarebbe?

Grillini....ci siete? Siete ancora svegli e dotati di cervello?

@RebelEkonomist

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mercoledì 6 aprile 2016

Grillo spaccia la piazza del Papa per la protesta anti Renzi a Napoli

"Giornali e giornalisti sono brutti e kattivi, pakati dalla ka$ta per disinformare e nascondere la verità". Quante volte avete sentito frasi come questa pronunciate e scritte da Grillo e grillini vari?

"Tantissime!!!"

Lo sappiamo, lo sappiamo.

Ovviamente questo blog raccoglie le tante (troppe forse...ogni tanto ce ne sfugge qualcuna) buffonate, assurdità, minchiate...chiamatele un po' come volete, pubblicate su blog e pagine varie di Beppe Grillo-M5S-grillini.
Non poteva quindi mancare l'ultima, a tema la protesta dei napoletati contro Renzi, in visita proprio a Napoli.

Grillo pubblica un post sulla fanpage a titolo "UNA MAREA UMANA IN PIAZZA! LA GENTE NON NE PUO' PIU'. PARTE LA RIVOLTA" con allegata una foto:



Cosa vedete? Come dite?
Sì, nella piazza  anti Renzi ci sono le fotografie dei Santi. Beh, forse i centri sociali sono molto religiosi, oppure chiedono l'aiuto direttamente ai santi stessi. Magari la marea umana è andata in piazza a pregare, come forma di protesta "superiore"....ahhahah ok basta battute.

In realtà, il Beppone nazionale ha spacciato la foto di piazza del Plebiscito durante la visita di Papa Francesco del 21 marzo 2015.Per quello il palco, i santi, i colori "papali", uomini della sicurezza con il giubbottino giallo etcetc.

Contro Renzi la protesta c'è stata sia chiaro, e nemmeno molto pacifica. ma erano in 2000 circa. Altro che marea umana....

 @RebelEkonomist

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lunedì 28 marzo 2016

l'On. Elena Fattori paragona "Le Scienze" a Donna Moderna e Topolino

Cosa pensa l'Onorevole Fattori della rivista scientifica italiana più conosciuta e prestigiosa nel nostro Bel Paese?

Considerando che ciò che sostiene l'on. grillina viene sempre confutato criticato (è Pasqua, siamo buoni) da chi scrive su Le Scienze, scommettiamo che il suo giudizio non sia poi così positivo.

Ed infatti, andando a rovistare fra i commenti in uno dei suoi post pseudo scientifici sulla Xylella, confutati da Le Scienze (ma non solo, come fanno notare nei commenti), ecco che la Fattori ci illumina con il suo giudizio verso il direttore della rivista, chi ci scrive, e la rivista stessa:

 

E ancora:



Curioso che questi giudizi provengano da una che, ad esempio, appoggia il prof Infascelli (di cui abbiamo già parlato) o pubblica cose come questa sui vaccini e questa sugli studi del mais OGM.

Forse, e diciamo forse, prima di dare della Donna Moderna e Topolino ad altri, sarebbe meglio guardare a casa propria.

No?

@RebelEkonomist

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martedì 15 marzo 2016

I Grillini si rivoltano contro il post allarmistico di Grillo!

Ci risiamo. Per l'ennesima volta Beppe Grillo (o chi per lui) ha pubblicato un articolo sul suo blog lanciando l'allarme su un possibile prelievo forzoso delle banche sui conti correnti degli italiani a causa del Bail-In.

Di queste cose abbiamo già discusso e vi rimandiamo al post dedicato.

Non è nemmeno la prima volta che Grillo lancia un allarme su un possibile prelievo forzoso: ricordiamo ad esempio qui e qui e qui. Ovviamente, ad oggi non è ancora accaduto, ma la memoria dei grillini, si sa, è corta. Solo gli economisti sbagliano le previsioni, i comici mai.


Curioso però che questa volta, almeno sulla pagina facebook del leader del M5S, i grillini non l'abbiano mandata proprio giù.

Numerosi infatti sono stati i commenti molto critici e negativi nei confronti dell'articolo allarmistico, per non dire proprio inca**ati.

Esempio:






Pian piano i grillini si stanno accorgendo della realtà. Meglio tardi che mai, giusto?


@RebelEkonomist

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domenica 13 marzo 2016

M5S DISINFORMA SUL "DECRETO ESPROPRIO CASA"

Non c'è niente da fare. Quando si parla di banche, i grillini impazziscono e non riescono più a collegare il cervello.

Abbiamo già parlato della nuova riforma sui mutui, cercando un po' di rispondere, a grandi linee, alle obiezioni grilline (ma non solo), spiegando come in realtà stiano le cose.
Purtroppo Grillo e il M5S Parlamento ci è ricascato, postando un articolo di protesta, con tanto di tag #noespropriocase, in cui si evidenzia una differenza fondamentale tra il testo dell'UE e quello del governo. Hanno fatto anche una foto (che gira su FB e Twitter) per evidenziarla:


"Trasferimento della garanzia reale o proventi di vendita della garanzia reale" contro "trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi di vendita del medesimo".

Ma v'è davvero differenza come dicono i grillini?
In realtà no perchè la normativa europea, dovendo regolare più Paesi con ovviamente leggi e diritti diversi, doveva essere il meno "specifica" possibile, in modo tale che tutti i Paesi potessero applicarla in base alle loro regole.
In Italia, l'ipoteca è regolata dall'Art 2808 del codice civile e recita:

L'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare [602 c.p.c.], anche in confronto del terzo acquirente [518, 2858, 2910 2], i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. L'ipoteca può avere per oggetto beni del debitore [2828] o di un terzo [2868] e si costituisce mediante iscrizione nei registri immobiliari [2827] . L'ipoteca è legale, giudiziale o volontaria .
Capito? Già oggi le banche possono esproriare il bene ipotecato! Possono addirittura farlo se il bene fosse stato in precedenza venduto dal loro debitore ad un terzo (in questo caso, poi il terzo si potrà rivolgere al debitore per risacimento/danni etc).

L'ipoteca, in Italia e in Francia, NON PUO' circolare autonomamente dal bene ipotecato, come invece avviene in Germania. Non ha quindi alcun senso la protesta dei grillini!!


Se fossimo grillini, potremmo concludere con un "INFORMATEVI!!!111!11!11!!!!"

@RebelEkonomist

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venerdì 11 marzo 2016

Balle e falsi allarmismi del M5S sull'Olio Tunisino

In questi giorni tiene banco il voto del Parlamento Europeo a favore dell'importazione di 35mila tonnellate in più di olio tunisino in UE nei prossimi due anni. Ovviamente i nostrani parlano di "invasione", con Lega e M5S in testa a tutti.

Ma è veramente così?

Prima di tutto, come spiega BUTAC, le 35 mila tonnellate sono già importate...semplicemente vengono levati loro i dazi. Quindi non si tratta di maggiori quantità.

I grillini gridano alla rovina degli italiani, alla messa in ginocchio dell'agricoltura italiana e al favore alla grandi multinazionali (ovviamente, il complotto delle multinazionali brutte e kattive non poteva non esserci).
Ci manca solo che denuncino la Xylella come un complotto dei poteri forti per distruggere gli agricoltori e obbligare l'import di olio tunisino. Ah no, lo hanno fatto...

Sì, come no....


La realtà, ovviamente, è ben diversa. L'Italia produce circa 350 mila tonnellate di olio d'oliva, mentre ne consuma praticamente il triplo (1 milione fra consumo domestico ed export). Capite da soli che
1) 35 mila tonnellate, da distribuirsi in tutta l'UE, sono un quantitativo quasi nullo che non distruggerà un bel niente
2) L'Italia, da sempre, necessita l'importazione di olio straniero
3) Togliere i dazi comporterà minori così per i consumatori e le imprese importatrici
4) L'olio tunisino ha una qualità minore e per quello costa meno, ergo più famiglie che non si possono permettere l'olio di gran qualità italiano (o spagnolo, portoghese...) potranno almeno consumare quello. Sempre meglio di nulla, no?

Come detto da Luigi Caricato, uno dei massimi esperti di Olio d'Oliva in Italia, intervistato da Il Giornale:

"Tutti gli allarmi che si registrano in Italia non debbono essere presi in alcun modo in considerazione. Sono sempre falsi allarmi. Ci si lamenta in continuazione solo perché si è abituati a una agricoltura assistita. Lamentarsi è un mestiere. Serve per ottenere aiuti. I più furbi ci sguazzano, e fanno affari d’oro; tutti gli altri cercano di sopravvivere con le briciole restanti. Si tira a campare, ma è finito il tempo in cui si assegnavano finanziamenti a fondo perduto. Occorre cambiare rotta e dimostrare con i fatti di avere il coraggio di investire di tasca propria e assumersi il rischio di impresa. Ci sono molte aziende che agiscono in proprio, con grande fatica, ma i più sonnecchiano"
E ancora:

"Il dazio zero assegnato per le quote di olio proveniente dalla Tunisia è senza dubbio un vantaggio per le aziende importatrici, ma anche, indirettamente, un vantaggio per il consumatore che può trovare oli a prezzi inferiori. Un po’ meno vantaggioso lo è per la Spagna, che il nostro principale paese fornitore. I produttori italiani invece non ci rimettono, possono stare tranquilli. Anche perché l’Italia comunque deve acquistare olio dall’estero per colmare le proprie lacune produttive."

 
Capito cari grullini?

@RebelEkonomist

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mercoledì 9 marzo 2016

La figuraccia del M5S sugli OGM

In Italia, si sa, le innovazioni in campo scientifico sono, spesse volte, viste come qualcosa di estremamente negativo e dannoso, da combattere con tutte le nostre forze a meno che non siano qualcoa di alternativo, che combatte il mainstream e le multinazionali brutte e kattive.
Il M5S più di una volta è stata la forza politica esempio di ciò (contro i vaccini ma allo stesso tempo a favore di stamina) e ultimamente si è messa a discutere di OGM, organizzando varie conferenze de facto anti OGM presentando gli studi di tal Infascelli.
I grillini si sono anche particolarmente inalberati sui socials per il servizio di Presa Diretta proprio sugli OGM, giudicandolo totalmente di parte (a favore degli OGM) e mancante dell'opinione contraria di altri scienziati (come Infascelli).

Ora, noi siamo assolutamente favorevoli ad una discussione su qualsiasi tematica, OGM compresi. Il problema però è che chiamare come "relatori o esperti del settore" persone come Infascelli non è che sia proprio una buona idea. Motivo? Ce lo spiega Il Foglio:

"La ‘vicenda Infascelli’, come già raccontato dal Foglio, è nata dopo che il professore di Nutrizione e alimentazione animale della Federico II aveva esposto i risultati dei suoi studi sulla pericolosità dei mangimi Ogm in audizione al Senato (concetti ribaditi anche a convegni anti-Ogm del Movimento 5 Stelle). Le tesi di Infascelli, in contrasto con lo stato attuale delle conoscenze scientifiche, hanno attirato l’attenzione della senatrice-scienziata Elena Cattaneo che si è messa a studiare quelle pubblicazioni. Per caso alcune pagine sono state stampate su carta riciclata, permettendo alla Cattaneo di notare a occhio nudo alcune anomalie nelle fotografie di cui forse non si sarebbe potuta accorgere su carta normale. Da lì sono partiti gli approfondimenti, le verifiche, le richieste di chiarimento e le segnalazioni delle manipolazioni e delle scorrettezze, confermate sia dalle riviste scientifiche sia, ora, dall’università napoletana. ."

 Difatti:

"Gaetano Manfredi, il rettore della Federico II di Napoli, parla delle sanzioni comminate al professor Federico Infascelli e al suo gruppo di ricerca per le gravi violazioni in alcuni studi che puntavano a sostenere la pericolosità dei alcuni mangimi Ogm (organismo geneticamente modificati). Dopo la segnalazione delle scorrettezze da parte della senatrice a vita Elena Cattaneo, il rettore ha convocato una commissione di esperti esterni che dopo due mesi di indagini e di verifica ha “bocciato” duramente le pubblicazioni e i loro autori: sono presenti “violazioni molto gravi”, consistenti nella manipolazione di diverse foto, con la “volontà di fabbricare un risultato sperimentale non esistente”."

Capito? I grillini (cittadini e ahinoi onorevoli) basano le proprie tesi su una materia importante come gli OGM avvalendosi delle ricerche di uno scienziato che è dimostrato abbia manipolato diverse foto e fabbricato (con volontà) "un risultato sperimentale non esistente".

Se questo è il nuovo modo di far politica....

RebelEkonomist

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domenica 28 febbraio 2016

Allarmismo e balle del M5S su banche ed espropri

Negli ultimi 2 giorni sta facendo discutere un provvedimento preso dal Governo (atto n°256) (in conseguenza al recepimento delle direttiva europea 2014/17) che riguarda le banche, i propri crediti e i propri debitori. Ne parla il Fatto Quotidiano e ovviamente anche il blog del sommo Beppe Grillo (che però vale uno come gli altri eh).
Tralasciando l'articolo del Fatto (sommerso di critiche nei commenti), è curioso notare dal un lato i commenti dei grillini ("banche cattive massoniche e governo che le aiuta, gombloddooo!"), dall'altro l'articolo del Movimento 5 Stelle Parlamento.
Al di là della norma in sè che, è vero, agevola le banche, ma perchè in Italia possono passare anche 8/10 anni prima che essa recuperi il credito (totalmente o meno) e ciò è un GROSSO peso nei bilanci, il che presuppone 1) minore capacità e volontà nel concedere prestiti a famiglie ed imprese e 2) maggiori tassi di interesse, visto questo rischio, c'è anche da dire che ciò rappresenta un piccolo grosso vantaggio anche per i debitori (famiglie) che il comico si dimentica di scrivere. Anzi, uno lo ha scritto, ma in modo errato,

Leggendo sul blog infatti, vi è un passaggio interessante:  
In realtà, lo scopo è quello di rendere sempre più appetibili le sofferenze bancarie da rimettere sul mercato, ricorrendo -è il caso di dirlo- persino ad atti di violenza e sopraffazione. L’arbitrio concesso alle banche è infatti totale, pensate: qualora il prezzo di vendita all’asta sia inferiore al debito, cioè al mutuo totale stipulato, la banca (per essere sicura di non rimetterci neanche 1 euro) potrà ancora chiedere la differenza al povero disgraziato che ha già espropriato. Gli scherani ci verranno a cercare anche sotto i ponti.
Questa cosa riguarda ciò che la norma dice oggi, prima dell'attuazione di quella nuova!  Quella nuova, infatti, dice proprio il contrario!


“Le parti del contratto possono convenire espressamente al momento della conclusione del contratto di credito o successivamente, che in caso di inadempimento del consumatore la restituzione o il trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi della vendita del medesimo bene comporta l’estinzione del debito, fermo restando il diritto del consumatore all’eccedenza"

Capito? Il debitore (tizio che ha stipulato il mutuo) non dovrà più pagare la differenza! Riceverà, però, l'eventuale eccedenza! Altro che "la banca potrà ancora chiedere la differenza al povero disgraziato"! E' proprio tutto il contrario!

Per fortuna in molti lo stano facendo notare nei commenti ma, come sempre, sono troll Piddini pakati. 
Manco leggere oramai...

 @RebelEkonomist

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giovedì 25 febbraio 2016

I grillini in rivolta contro il M5S sulle Unioni Civili

Noi sono anni oramai che lo diciamo: il Movimento 5 Stelle è un insieme di assurdità che ogni settimana ci diletta con uscite che svariano dal tragico al comico (sarebbero solamente comiche, non fosse che questi siedono in Parlamento).

I grillini ci hanno sempre insultato in vari modi quando da un lato li prendavamo in giro, dall'altro cercavamo sempre di mostrare gli svarioni, le contraddizioni, gli errori di Grillo&Co., criticando nella maniera più oggettiva ed apolitica possibile.

Arriva un momento in cui negare l'evidenza diventa impossibile...finalmente è arrivato. La confusione, le contraddizioni e le sparate al limite del ridicolo fatte dagli onorevoli del M5S sul tema unioni civili sono state talmente estreme che pure moltissimi grillini hanno aperto gli occhi, rivoltandosi contro il proprio partito.
Leggendo i commento sotto al comunicato del M5S Senato in cui si cercava di additare colpe e responsabilità al PD sulla questione Unioni Civili, ecco che i grillini hanno alzato la voce, criticando/insultando i loro stessi "Cittadini" per il voltagabbana e il comportamento ridicolo ed imbarazzante tenuto sul tema (al di là dei pareri personali, sia chiaro).


UNIONI CIVILI: RENZI BURATTINO NELLE MANI DI ALFANO Il maxi emendamento e il voto di fiducia sulle unioni civili sono...
Posted by MoVimento 5 Stelle Senato on Wednesday, February 24, 2016
Questi i commenti più votati ad ora (25 febbraio, 13:16)


Ma ce ne sono TANTISSIMI ALTRI.

L'unica cosa che ci sentiamo di dire è: BUONGIORNO CARI GRILLINI, ERA ORA.

@RebelEkonomist

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venerdì 19 febbraio 2016

La risposta di Monica Cirinnà ai grillini (e non solo)

Pubblichiamo questo post (una sorta di vademecum) scritto dall'On. Monica Cirinnà che cerca di rispondere alle varie domande/critiche rivolte a lei in particolare dai grillini (onorevoli cittadini e non solo) sul percoso parlamentare affrontato dal sul DDL.


In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti. Pubblichiamo un...
Posted by Monica Cirinnà on Friday, February 19, 2016

In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti.
Pubblichiamo un approfondimento su alcune delle domande più ricorre...nti e su cui si fa maggiore disinformazione:
- Se il PD ha la maggioranza approvi la legge senza altri partiti:
NO, il PD al senato non ha i numeri per approvare da solo nessuna legge. E’ per questo che governa con altri partiti. Questi ultimi non avrebbero mai approvato una legge efficace sulle Unioni Civili, motivo per cui i voti di forze che si erano dichiarate favorevoli già in commissione al ddl Cirinnà, sono fondamentali per dare diritti a milioni di persone.
- Il Governo usi la “fiducia”
NO il Governo non può mettere la fiducia.
Quello sulle Unioni Civili è un disegno di legge parlamentare, fatto lavorando insieme e contando sui voti di forze di opposizione, ma su questi temi più progressiste. Sui disegni di legge, non essendo prodotti dal governo in carica (ma dal parlamento appunto), non può essere chiesto un voto di fiducia delle forze che sostengono il governo stesso.
Per chiedere il voto di fiducia, il PD avrebbe dovuto produrre insieme alle forze di governo un decreto di conversione del disegno di legge, ma questo avrebbe significato un inevitabile accordo al ribasso sui diritti delle persone e delle famiglie omogenitoriali.
Stando così le cose, si vuole forse con questo invito annunciare che partiti che non fanno parte della maggioranza voterebbero la fiducia? O, come è più probabile, si sta invece dimostrando che più che l’approvazione di una legge sui diritti delle persone omosessuali, l’obiettivo è solo quello di mettere in difficoltà il Governo e il partito di maggioranza relativa che ne fa parte? Legittima strategia di una forza di opposizione, sia chiaro, basta che questa posizione venga allora esplicitata e spiegata a tutte le persone che da trent’anni, più che una lotta tra partiti si aspettavano e si aspettano un accordo per una legge sui loro diritti negati.
- Il canguro non serve a niente!
NO, non è vero. Utilizzare o non utilizzare lo strumento del canguro può voler dire avere o non avere una legge sui diritti, a prescindere dalle diverse posizioni esistenti in tutti i partiti. Questo perché l'emendamento Marcucci (il canguro appunto) toglierebbe di mezzo tutti quei voti segreti che grazie ai molti nemici di questa legge potrebbero non solo peggiorare, ma invalidare e rendere inefficace la legge nel suo complesso.
- Il "canguro" (meglio un emendamento premissivo di principio) è incostituzionale
No, non lo è. Il cd. "canguro" (emendamento premissivo di principio) rientra a pieno titolo nel potere di emendamento previsto dalla procedura parlamentare, ed è presente nella prassi del Senato da quasi vent'anni.
Dunque artificioso, discutibile quanto si vuole sul piano politico, ma non incostituzionale.
- Il "canguro" annulla la discussione
Non è così. Un emendamento premissivo di principio come quello a firma Marcucci (che potete leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp…) non annulla la discussione. Evita semplicemente che si discutano gli emendamenti ostruzionistici, e quelli che vanno in contraddizione con l'impianto della legge.
Insomma: non spariscono tutti gli emendamenti, ma solo quelli pensati per minare alla base l'impianto della legge, che, se approvati, di fatto la distruggerebbero.
Sugli emendamenti che si muovono nel perimetro della legge c'è normale dibattito. Un dibattito - piccola differenza – costruttivo.
- Votate col voto palese e metteteci la faccia
Il PD per primo ha chiesto che i voti siano tutti palesi, ma purtroppo non funziona così. Perché si abbia il voto segreto, basta che 20 senatori ne facciano richiesta su temi specifici. Cosa che con ogni probabilità chiederanno proprio quei senatori interessati a fare crollare la legge, e proprio su quegli emendamenti pensati come trappole perché questo accada.
- Con due giorni si votano tutti gli emendamenti:
NO, non è vero. Non si potrebbe votare la legge in un giorno, ne in due e neanche in tre.
La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul voto segreto durerà settimane.
Volete un calcolo di quanto?
Per prima cosa, quanti sono gli emendamenti? Ci sono i 580, (non 500 come viene detto) sopravvissuti degli otre 5000 presentati inizialmente dalla Lega. Ad essi ne vanno aggiunti qualche altro centinaio provenienti da NCD, FI, e destre varie (oltre ai 40 residui del PD).
In tutto, circa circa 800 emendamenti che non si votano in due giorni. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Perché? Andiamo per punti:
• innanzitutto per via del loro contenuto, visto che come abbiamo detto specialmente quelli leghisti sono innanzitutto trappole, 500 trappole;
• per le condizioni in cui lavora l'Aula: senza relatore, senza pareri del Governo e, soprattutto, senza possibilità di contingentamento dei tempi, (massimo 2 minuti a intervento) e previsti solo per i decreti legislativi del governo, (non per un disegno di legge come quello per le Unioni civili in discussione);
• stando così le cose, per ogni emendamento al ddl, ogni gruppo potrebbe parlare 10 minuti. Siccome in parlamento ci sono 10 gruppi, il calcolo del tempo di discussione necessario per gli 800 emendamenti sarebbe di 1333 ore (10 min X 10 gruppi X 800 emendamenti / 60). Circa 166 giornate lavorative di 8 ore ciascuna: un anno di lavoro medio, se l’aula si riunisse tutti i giorni lavorativi occupandosi solo di questo ddl. Dato che potrebbe ridursi a 56 giorni, circa 2 mesi, ma il senato dovrebbe riunirsi in seduta permanente notte e giorno senza mai pause, nemmeno per mangiare o dormire.
• Se, invece, vogliamo guardare il problema da un’altra angolazione, per discutere tutti gli emendamenti in due giorni (l tempo sventolato in questi giorni come realmente necessario), ossia circa 11 ore di aula, il senato dovrebbe e votare un emendamento ogni 50 secondi circa (11H*60Min*60sec/800).
- Ci avete messo 2 giorni a votare 900 emendamenti alla Costituzione allora perché dite che è impossibile?
Perché, come già detto prima, il ddl costituzionale era un ddl governativo che aveva un contingentamento dei tempi (non si poteva parlare più di due minuti a gruppo) mentre il ddl cirinnà non ha alcun contingentamento.
Il parlamento non ha avuto tempo per discutere questo ddl
NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013, e dal giugno 2013 subisce ostruzionismi di ogni forma e da ogni parte proprio per non essere approvata. E iniziamo a pensare che questo sia solo l’ennesimo.
Con il contributo inconsapevole di Giuditta Pini, Angelo Schillaci e Diritti Democratici"

i@RebelEkonomist

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sabato 6 febbraio 2016

I grillini non hanno capito nulla del Bail-In

E' da qualche mese che oramai la questione "salvataggio banche" sta occupando le prime pagine dei quotidiani, pausa Family day esclusa.
Tutti dicono la propria opinioni, tutti protestano, criticano...e quando c'è da protestare e sbraitare, soprattutto con una forte verve populista, il M5S non può che essere in prima fila.

Il Bail-In ai grillini, lo abbiamo capito, non piace per nulla. Loro volevano qualche cosa di diverso, una soluzione che riuscisse a salvaguardare gli investitori i risparmiatori che hanno perso i propri soldi investendo nelle varie banche oggi a gambe all'aria.

Certo, probabilmente i grillini non hanno ancora capito cosa sia e come funzioni il bail-in, visto che il decreto colpisce i proprietari della banca in primis, quindi gli azionisti, e in seguito varie categorie di creditori fino a concorrenza di almeno l’8% del totale del passivo. Per ulteriori approfondimenti, invitiamo i grillonzi a leggere il documento di Bankitalia.

CHE CAZXO STO A DI'?
E per i conti correnti: Sotto i 100mila euro non v'è problema, quindi nessuna preoccupazione. Sopra i 100mila NON E' DETTO che vengano prelevati!
Come scritto da Bankitalia:

"Anche per la parte eccedente i 100.000 euro, i depositi delle persone fisiche e delle piccole e medie imprese ricevono un trattamento preferenziale. In particolare, essi sopporterebbero un sacrificio solo nel caso in cui il bail-in di tutti gli strumenti con un grado di protezione minore nella gerarchia fallimentare non fosse sufficiente a coprire le perdite e a ripristinare un livello adeguato di capitale.

I depositi al dettaglio eccedenti i 100.000 euro possono inoltre essere esclusi dal bail-in in via discrezionale, al fine di evitare il rischio di contagio e preservare la stabilità finanziaria a condizione che il bail-in sia stato applicato ad almeno l’8 per cento del totale delle passività."

Capito?

Fra l'altro, ora vedremo la giustizia come procederà, ma coloro i quali hanno perso i propri soldi non è mica detto che siano propriamente risparmiatori. Come si fa a distinguere fra uno che ha investito per speculare (nulla di male, sia chiaro) e chi invece per cercare di non far svalutare i propri risparmi?

Al di là di questo, qual è la soluzione alternativa che il M5S vorrebbe adottare? No perchè loro sono sempre stati contrari al salvataggio delle banche con soldi pubblici...e il bail-in è nato apposta per evitare ciò. 
Qual è la loro alternativa? Noi non lo abbiamo ancora capito.

Tempo fa usci sul blog una pseudo soluzione, che però era altamente ridicola e sbugiardata dal buon Phastidio, a cui rubiano il paragrafo conclusivo:

"Perché i grillini hanno questo, di accattivante: parlano di cose che non conoscono, ma lo fanno sempre in modo molto assertivo oltre ad avere un piano per tutto, quanto e meglio di quelli prodotti tra Pontassieve e Rignano. Di conseguenza sono pronti per governare questo paese, ed aiutarlo a percorrere l’ultimo tratto di strada. Quello verso la liquidazione."

@RebelEkonomist

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domenica 31 gennaio 2016

Mentana paragona Di Battista a Miss Italia (video)

Ha fatto notizia l'intervista di ieri a Di Battista da parte del buon Enrico Mentana in quel di Bersaglio Mobile.
Nei quasi 50 minuti, tutto ciò che si ricorderà delle domande e risposta fra grillino e conduttore  l'epica considerazione di Mentana al populismo di Di Battista

"Si lo so, però dirle così per titoli...sa dove si dicono queste cose? Le finaliste di Miss Italia dicono delle frase... cosa vorresti? La fame del mondo, batterla...la fine delele guerre".

GRANDE ENRICO!




(al min 39:40)

@RebelEkonomist

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