lunedì 8 aprile 2013

Messora non sa la Costituzione e i regolamenti Parlamentari (e manco cercare su Google)

Ah, fare portavoce un blogger, uno che viene dalla rete. Che cosa bella e originale. Il nuovo che avanza. Sarei d'accordo, ma se si prendesse uno bravo. Certo che se la scelta ricade su Nick il Nero e Messora poi non bisogna lamentarsi di far figure da peracottai.

Che è successo?
Sulla sua Fanpage, l'autore di ByoBlu scrive ironicamente:


Dove è scritto, esattamente, quello che dice il TG di LA7 di Enrico Mentana, che sostiene che la Costituzione e i regolamenti parlamentari prevedano che le Commissioni siano composte secondo rapporti di Governo di maggioranza e opposizione? Qualcuno lo vede scritto da qualche parte? Codice, pagina e capoverso, per favore.

I commenti sotto sono tutti contro Mentana e la ka$ta (ovviamente).
Peccato che poi arrivi qualcuno con un minimo di cervello che spiega ai geni a 5 stelle che le cose stanno effettivamente come dice Mentana.

Come segnalato da Waffanculo 5 Stelle:
"Basterebbe che lei "signor" Messora e i suoi colleghi di 5 Stelle non foste delle capre ignoranti per sapere che le Commissioni Parlamentari si formano non solo in base ad una prassi consolidata che da all'OPPOSIZIONE le commissioni di vigilanza ma addirittura su delle leggi come nel caso di determinate commissioni come quella del COPASIR :

Legge 127, art.30 comma 3: "L’ufficio di presidenza [della Commissione], composto dal presidente, da un vicepresidente e da un segretario, è eletto dai componenti del Comitato a scrutinio segreto. Il presidente è eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi di OPPOSIZIONE e per la sua elezione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti."

Le Commissioni possono anche essere composte anche da subito ma non possono lavorare perchè non potendo stabilire chi rappresenti la maggioranza e chi opposizione non si possono determinante le Presidenze. Inoltre ai lavori delle Commissioni partecipa anche il "rappresentante del Governo" che può anche far modificare l'ordine dei lavori. Quindi non serve assolutamente a nulla costituire delle Commissioni se poi non possono lavorare."

Oltre a questo, segnalo io ciò scritto sul sito della Camera:


Per le Commissioni Permanenti:

"Le Commissioni sono formate in modo da rispettare la proporzione fra i gruppi, che distribuiscono a tal fine fra queste i propri componenti (art. 19 reg.). Ogni deputato fa parte di una sola Commissione permanente, salvo il caso in cui sostituisca, per la durata in carica del Governo, un altro deputato nominato ministro o sottosegretario.
Inoltre ogni gruppo può, per l'esame di un determinato progetto di legge, sostituire un commissario con altro di diversa Commissione, previa comunicazione al presidente della Commissione.
Dalla data della loro costituzione, le Commissioni permanenti sono rinnovate ogni biennio e i loro componenti possono essere riconfermati."

Per le Commissioni Straordinarie:

"Oltre alle Commissioni permanenti, la Camera può decidere di costituire Commissioni speciali, composte in modo da rispecchiare la proporzione fra i gruppi, stabilendone la durata e le competenze."
In più ci è l'art. 72 della Costituzione:

Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni.
La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

Assumere (o meglio, candidare) magari qualche esperto di diritto?

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I troll del PD che commentano il blog di Grillo sono cinesi pagati 1000 euro al mese

Caxxo, Beppe Grillo aveva ragione! I troll che commentano il suo blog sono davvero mandati e pagati dal PD! Certo, nessuno si aspettava che fossero cinesi pagati 1000 euro al mese per tre anni (ecco dove vanno a finire i rimborsi elettorali, ed ecco perchè Bersani non vuole eliminare il finanziamento ai partiti!).


"La notizia è apparsa poche ore fa nel sito dell’agenzia di stampa cinese 新华网_传播中国 报道世界 è stato un giornalista di Pechino a pubblicare lo scoop, secondo quanto riporta l’articolo il PD già nel mese di Gennaio avrebbe ingaggiato alcune migliaia di giovani studenti dell’università della capitale cinese, avrebbe anche fornito un vademecum del perfetto troll, con indicazioni sui siti dove trollare e come target primario il sito beppegrillo.it, con tanto di commenti specifici dove il troll fingendosi un grillino pubblica un commento di disappunto per la linea del M5S sul rifiuto di alleanze ed accordi con il PD.
Il PD avrebbe promesso a questi giovani un aiuto per espatriare e 1000 Euro al mese per tre anni, in cambio avrebbero dovuto continuare il trollaggio anche in Italia per tenere continuamente sotto pressione i grillini ed orientare la massa online nelle sue grazie!
Sfortunatamente per il PD alcuni di questi giovani cinesi incuriositi dal testo preparato dal PD per i commenti, ne hanno fatto una traduzione ed avendo capito l’imbroglio hanno denunciato alla stampa cinese il fatto, un inganno nei confronti dei giovani cinesi ma anche della stessa Cina, a questo punto potrebbero esserci anche gli estremi per un incidente diplomatico, i vertici del PD stanno in silenzio, qualcuno ipotizza stiano smacchiando qualche giaguaro, ma sono solo ipotesi.
A questo punto non resta che ignorare tutti quei finti commenti facilmente riconoscibili sia nel blog di Grillo che in altri, l’imbroglio è finito!!" (Fonte)

A scoprire questo articolo sfuggito a tutti sono stati i grillini della pagina "NOI VOTEREMO IL ''MOVIMENTO NAZIONALE A CINQUE STELLE'' DI BEPPE GRILLO!" che lo hanno pubblicato:



screenshot da "Waffanculo 5 Stelle"

Il mistero è svelato.

Certo...NON DITE LORO CHE E' UNA BURLA....

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Wikileaks a 5 stelle e la verità sull'espulsione di Favia e Salsi

E' da poco che frequentano i palazzi di città, regioni e Parlamento e già i 5 stelle hanno capito come funziona la politica made in Italy. Se gli scandali "wikileaks" hanno sempre fatto comodo all'anti politica targata M5S, ora anche loro sono delle vittime.

Che è successo? Lo spiega Repubblica:

Giovedì sera un utente è entrato, con un finto nick name, nel sito del meetup 14 di Bologna, ha bloccato il potere degli amministratori del sito che per qualche ora non hanno più potuto intervenire per bloccare i contenuti, e ha scaricato la bomba. Una corrispondenza di mail private tra i conisiglieri comunali Marco Piazza e Massimo Bugani, la consigliera di quartiere Serena Saetti, il collega Werter Danielli, il video-maker Nick il Nero e due collaboratori dei consiglieri in Comune. Siamo a novembre dell'anno scorso. Si parla di come fare fuori il consigliere regionale Favia e i "faviani".

Sono mail impietose dove gli attivi vengono definiti “pecoroni”, e si sprecano offese ai danni di Favia (“nano di m..”) e Salsi (“non posso più stare nella stessa stanza con lei”). Si parla anche dell'ormai famigerata ressa con i giornalisti, nella prima assemblea dopo il caso Salsi a Ballarò, in cui Nicola Virzì (in arte Nick il Nero) prese per il braccio violentemente l'ex consigliere di quartiere Pasquale Rinaldi, che tentava di fermarlo mentre offendeva i giornalisti presenti. “Stiamo diventando fascisti”, scriveva Rinaldi sul meetup. A gennaio, pochi mesi dopo questo scambio di mail, si è dimesso dal quartiere Savena e ha lasciato il movimento.

Ma che belle cose...dicono del PD e poi sono uguali se non peggio. Tra l'altro, complimenti anche per la scelta del nuovo portavoce "Nick il Nero" che in questa circostanza mostra tutta la sua "regalità" e diplomazia.
Sugli insulti, mi basta vedere quelle che ricevo nella fanpage e in questo stesso blog quindi non mi stupiscono....come non mi stupisce il fatto che vengano detti alle spalle, da codardi, giustificando il tutto con un: “Niente di che, solo la testimonianza di un periodo molto teso, ampiamente riportato dai giornali. Solo con toni più accesi come succede in uno scambio di mail tra quattro amici” di Bugani.
Eh sì caro Bugani, è la testimonianza di un periodo molto teso.

Non c'è che dire...mi divertirò molto in questi anni...

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Grillo smentisce Repubblica...ma così i grillini prenderanno più di 6 mila euro al mese

Grillo smentisce ciò che Repubblica ha riportato riguardo lo stipendio dei 5 stelle:

""La retromarcia dei grillini, non bastano 2500 euro mensili. E Beppe: vanno bene 6 mila". Quante balle si possono infilare in così poche parole? Certamente "la Repubblica" batte ogni record. Ogni candidato del MoVimento 5 Stelle si è impegnato a rispettare il codice di comportamento che prevede 5.000 euro LORDI per l'indennità parlamentare percepita. Il codice non è stato oggetto di discussione, dibattito o revisioni. Consiglio a "la Repubblica" di concentrarsi su notizie fondamentali come l'affare Monte dei Paschi/Santander di cui sulla prima pagina di oggi non c'è cenno. Perché?" In realtà, se andiamo a leggere quel codice, esso recita:

Trattamento economico:
  • L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo.
Personale di supporto ai parlamentari:
  • Le persone eventuali di supporto ai parlamentari se previste per legge, per la loro attività non potranno superare un rimborso economico di 5 mila euro lordi mensili.


Ciò non è in contrasto con quanto affermato da Repubblica "In campagna elettorale lo slogan grillino promette stipendi parlamentari da 2.500 euro al mese. Un dato reale, che non tiene però conto della diaria di 3.500 al mese. A quella - a onor del vero - i grillini non avevano mai promesso di rinunciare".

Se Grillo ha detto davvero la frase sui 6 mila euro, non viola nessun codice di comportamento (e, ripeto, è una cifra che ritengo valida). Bisogna aggiungere che probabilmente saranno fin superiori le spese visto che solo 5 mila euro lordi andranno a coprire le spese per i collaboratori di ciascun grillino (non ho però capito se i 5 mila euro lordi massimi siano a collaboratore oppure per tutti loro). Alla fine quindi, presumo che quella cifra sia bassa: 2500 + 2500 per i collaboratori fanno già 5000 euro (tra l'altro, quella dei collaboratori se fosse un tetto per tutti dovrebbe essere rivista, visti gli stipendi da fame che potrebbero derivarne). I grillini avrebbero 1000 euro a disposizione per coprire TUTTE le spese collegate all'attività di Parlamentare (materiale, rimborso spese Roma, trasferte, viaggi etc etc).

Non ho mai fatto per mia sfortuna il parlamentare...ma mi sembrano un po' pochini....o no?


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Grillo ha deciso: 6mila euro ai Parlamentari del M5S, anche senza rendicontare le spese

Quando guadagneranno i deputati grillini? In molti se lo sono chiesti e su internet ho letto di tutto: dai 2500 euro netti rifiutando ogni altro "bonus" ai 12 e passa mila ipotizzati da alcuni blog/giornali.
Personalmente, nei vari commenti che ho lasciato in giro, giudicavo 2500 euro di stipendio + 3500 di riborsi spese una cifra corretta in partenza. Evidentemente il Grillo ha fatto il mio stesso ragionamento.



Lo riporta Tommaso Ciriaco su Repubblica:

"Arriva il giorno in cui va in scena il Beppe Grillo che non ti aspetti. Pronto, a sorpresa, a fissare a 6 mila euro netti al mese uno stipendio equo per i parlamentari a Cinque Stelle. Pronto, soprattutto, a esigere trasparenza, senza però reclamare scontrini o ricevute anche per le famose caramelle o per un caffé. Summit con i parlamentari nel casale alle porte di Roma, venerdì scorso. "Ragazzi - dice il Fondatore - l'importante è essere presenti in Parlamento, fare il proprio lavoro onestamente e in modo trasparente. Io non ho mai eccepito sugli stipendi, ma solo sui vitalizi!". Tradotto, anche la diaria dei parlamentari è equa e non si tocca.

In campagna elettorale lo slogan grillino promette stipendi parlamentari da 2.500 euro al mese. Un dato reale, che non tiene però conto della diaria di 3.500 al mese. A quella - a onor del vero - i grillini non avevano mai promesso di rinunciare. Ma si erano impegnati a rendicontare ogni spesa, in nome della massima trasparenza.
Torniamo al casale della periferia romana. Alcuni deputati - "i più radicali sono i giovani, i senatori sono più riflessivi", sbuffa uno dei presenti - sollevano il problema: se le spese non raggiungono i 3500 euro, potremmo restituire la parte eccedente. Si scatena la discussione. Un paio di parlamentari si oppongono: "Ragazzi, non scherziamo! Se la mettiamo così finisce che dobbiamo portare anche gli scontrini delle gomme da masticare e dei caffè. Così non ne usciamo, diventa un lavoro. E noi un lavoro da parlamentare già l'abbiamo...". Applausi, voci che si confondono. Tocca al Capo indicare la via d'uscita, un placet alla diaria senza perdersi dietro ad eccessi contabili. E senza restituire la parte eccedente."

 Concordo con quanto detto. Ma allora perchè è sul blog delle Assurdità a 5 Stelle? Per due motivi:

1) Perchè ci sono i giovani che non hanno ancora capito da che parte son girati (magari il microchip non ha abbastanza RAM);
2) Perchè è Grillo a decidere tutto dimostrando, ancora una volta, A) di essere il leader e non il portavoce deil Movimento 5 Stelle e B) che senza di lui questi dopo 5 minuti si scioglierebbero. Continuare a definire il comico un semplice portavoce che vale "uno" come gli altri, alla luce dei fatti, vuol dire o essere ipocriti o scemi.

UPDATE

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Altre Assurdità

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